FENOMENI / QUALI SONO I 120 ALBUM CON LE PIU’ BELLE SIGLE TV?


LIBRO I 120 LP con le sigle

Il 26 giugno, per la giornata mondiale del libro, è uscito “Telesigla – i 120 LP più belli delle sigle”. Un libro dedicato agli album in vinile più belli che raccoglievano sigle di programmi tv, sceneggiati televisivi, Caroselli, film, telefilm, cartoni animati e telenovelas. Ad occuparsene è Gianni Soru, un grandissimo esperto del settore.

Gli album vengono proposti in ordine alfabetico. Accanto al titolo ci sta l’anno di pubblicazione, la casa discografica che l’ha prodotto e la descrizione della copertina. E poi la lista dei titoli contenuti nell’album con i nomi degli interpreti.

Album famosi, famosissimi, ricercati e ricercatissimi. Della più grande casa discografica, la R.C.A. troveremo gli LP di: “Sandokan, Zorro, La tartaruga & c.”, “Sei forte papà, Johnny bassotto, ecc.”, “Orzowei, Supergulp e altri successi TV”, “Patate, cani e tanti successi TV”, “Heidi, Il Trenino, etc.”, “L’allegra banda del grande Mazinger”, “Le canzoni del pomeriggio in TV”, “Il fantastico mondo dei cartoni animati”, “Tivulandia”, “Sabato al supermercato”, “La storia di Lady Oscar”, “I Cavalieri del Re”, “Corriere dei Piccoli in musica”…

L’importantissima Fonit Cetra sforna “Supersigle TV”, “Atlas ufo robot”, “Le più belle sigle TV”, “Sceneggiati TV”, “W la Tivù”, “Quando canta la TV”…

La Five Record pubblica invece “Five più Five”, “Do Re Mi Five cantiamo con Five”, “Fivelandia”, “Five Parade”, “Kiss me Licia e i Bee Hive”, “CantaSnorky”, “I tuoi amici in TV”, “Supercampioni”, “Bim Bum Bam”, “Topazio e le altre”, “Buon compleanno Canale 5”, “Sigle TV”, “Amore è…”, “Buona giornata”

La potente Disneyland si occupa di “Cenerentola”, “Il libro della giungla”, “La bella addormentata nel bosco”, “Biancaneve”, “Pinocchio”, “Mary Poppins”, “Il magico mondo di Walt Disney”, “La famiglia di Topolino”, “Siamo forti”, “La Sirenetta”, “T come teenagers, come io come te”, “Aladdin”, “Estatissima”, “Bella non lo sa”…

La grande Cinevox Record crea “Ciao ciao bambini”, “La Balena e altre favolose sigle televisive”, “Gomma Gomma e altri successi per bambini”, “Fantastico Rockfeller”, “La pappa non mi va”, “Le sigle originali di Fantastico”, “Festival – Fantastico e altre sigle originali TV”…

La CLS realizza invece “Da Jeeg robot a Capitan Harlock”, “Speciale Ragazzi – Le più belle sigle TV”,  “Mazinga Z”, “Vietato ai genitori”… La Ricordi lancia: “Super Ragazzi”, “Speciale Ragazzi”, “Uomo Squalo e altre storie”… La K-TEL pubblica “Disco Baby”, “Astrodisco”, “Telemusic”… La CGD pubblica “20 disco bimbo”. “Sbirulino, Sandra Mondaini e… altre storie”… La Baby Records invece sforna “Bimbo Mix”…

La famosa EMI invece “Video Stars”… L’importante CBS lancia “Fantasuperdisco”… La Durium “Le canzoni dei Puffi”… L’Ariston produce “TivuTrenta”… La Lupus produce “Super Pippo Franco”… La Record Bazar fa “Musiche dal piccolo schermo”, “Ritratto di Raffaella Carrà”… La Fabbri Editori invece realizza “Le più belle canzoni di Candy”… La Polydor sforna “Viva la Tivù”… La Feeling Record Italiana fa “Caro Carosello”.

Nel libro troviamo anche tutte quelle raccolte con sigle originali uscite solo in musicassetta come “Hit Parade dei bambini”, “Discoteca dei Piccoli”, “Canzoni per bambini”, “Hit Baby”. Poi i dischi e le musicassette che raccoglievano cover delle sigle, interpretate da altri cantanti: “Bambini Parade”, “La TV dei bambini”, “Discoteca dei Bambini”, “Gulp”, “Sigle TV Hit”, “Bimbo Parade”, “Piacciono ai bambini”, “TV presenta”, “Mini Mix”, “Bimbolandia”, “Pomeriggio in TV”…

Per altre info potete contattare: sorugianni@libero.it; redazionecolori@libero.it, mangaclub@virgilio.it

FENOMENI / I PROTAGONISTI DELLE SIGLE TV: ALBUM DI FAMIGLIA PER I CAVALIERI DEL RE


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Guest Writer: GIANNI SORU

Finalmente, dopo 30’anni è uscito ALBUM DI FAMIGLIA. Tutte canzoni nate durante i loro anni di attività e mai pubblicate perché il gruppo si sciolse. I Cavalieri del Re sono l’unico gruppo italiano (e anche nel mondo) ad aver un curriculum musicale vastissimo. Sono gli unici ad aver toccato ed esplorato così tanti generi musicali diversi. Dalle sigle televisive per i giovani (1981-1985 imbattibili in questo campo!); alle ballate popolari delle <Italian Carnaval> per i nostri nonni (1983-1986, l’album più venduto in Italia), dalle canzoni di Sanremo per i nostri genitori in <Sanremo dance> (1984) a quelle di Natale per tutti del <Christmas dance> (1984, l’album di Natale più pubblicato in Italia), e dalle canzoni dei Beatles in italiano per gli adolescenti <C’erano una volta i Beatles> (1986) a quelle di musica leggera italiana di <Album di famiglia> (1986). Vendendo in pochi anni di attività ben 10 milioni di dischi.

Sono stati i primi in Italia ad aver cominciato a fare tante collaborazioni con altri artisti: oggi divenuta una vera moda; con Jack la Cayenne <Ranger Pier> (1981), con Ambra Orfei <I miei 16 anni> (1981), con i Chikano ed i Tukano gli album <Italian Carnaval> (1983-1986), con Maria Creuza <Ave Maria no morro>, (1984), con Rockfeller l’album <Rockfeller a Pentatlon> (1985), con i Santarosa <Atlantide> e <Din Don> (1985), con Cesare Vaia gli album di <Fisa Carnaval> (1985), con Nilla Pizzi l’album <Nillamix> (1986).

Ma vediamo gli aneddoti legate alle canzoni contenenti nell’album di famiglia.

“Siamo tutti italiani” (1982): doveva essere la sigla per i mondiali di calcio ‘Calcio matto’, un vero inno, il calcio, lo sport che unisce tutto il mondo e che ci fa tornare tutti bambini.

<Siam tutti italiani davanti a un pallone che grande emozione ci da. Siam tutti italiani dal ricco al barbone davanti a un pallone che va. Non c’è religione non c’è più padrone davanti a un pallone, il calcio è un po’ matto guarisce ogni lutto fa stare benone. Siamo tutti italiani, siam tutti più buoni se un calcio al pallone si da. Torniamo bambini dai corti calzoni davanti a un pallone che va, romani, toscani, pugliesi, emiliani, sia pur siciliani, davanti a un pallone che rotola matto siam tutti italiani…>. La loro versione è stata incisa anche da altri artisti.

“Ding Dong il villaggio fantasia” (1982-1983), han fatto due versioni dello stesso brano, dovevano essere le sigle di testa e di coda del programma per ragazzi ‘Jo Jo’, è una canzone piena di fantasia dove tutto è possibile: volare come Peter Pan o essere piccoli come Pollicino, fino al coraggioso eroe Robin Hood.

<Ding Dong, Ding Dong bello volare sul Big Bang. Ding Dong, Ding Dong al fianco di Peter Pan. Ding Dong, Ding Dong avventuroso andrò lassù. Ding Dong, Ding Dong con Pollicina e Barbablù. Nel villaggio fantasia tutto si realizzerà, con un tocco di magia tutto diverrà realtà. Ding Dong, Ding Dong. Ding Dong, Ding Dong. Ding Dong, Ding Dong. Ding Dong, Ding Dong…>.

Nel 1992 questo brano viene usato come sigla per il programma radiofonico Un mondo di Amici.

“Gente del circo” (1983) è una canzone dedicata alla vita di questi splendidi artisti girovaghi: acrobati, leoni, clown, giocolieri. E’ stata scritta per Milva nel 1972 ma non l’ha più incisa, così 20 anni dopo lo hanno fatto I Cavalieri.

<Gente del circo non vi scorderò mai, mai, lascio il mio cuore con voi, che per il mondo girate cantando portando felicità. Gente del circo non vi scorderò mai, mai, il nostro cuore è con voi, finché nel mondo l’amore si avrà la gente del circo vivrà…”

“Luna Park” (1983), una canzone dedicata al mondo dei divertimenti dei grandi e piccoli, pieno di luci ed euforia tra la ruota gigante, il treno fantasma, la donna serpente, i cavalli di legno, il tiro a segno, la donna cannone, la maga, il fachiro, il mangiafuoco.

<Nel mondo magico del Luna Park con la gran giostra e le macchine in pista dimentichi un po’ tutti i tuoi guai e sempre più ti divertirai. Nel mondo magico del Luna Park lasciati andare un’ora a sognare ritorni così bambino anche tu per qualche ora in più…>

“Illusao no samba” (1983), bellissima canzone brasiliana scritta nel 1964 e incisa 19 anni dopo. Il disco uscirà solo all’estero.

“Bardonecchia” (1983) fu l’allegra sigla del programma radiofonico il Trovavacanze. Canzone dedicata alle montagne innevate; all’euforia, agli amori che belli o brutti possono trovare durante le vacanze.

<Dai vieni con noi (su dai vieni a Bardonecchia). C’è sole e neve (su dai vieni a Bardonecchia). E’ come una nave (su dai vieni a Bardonecchia), la crociera dell’amore si farà. Dai vieni con noi (su dai vieni a Bardonecchia). Piccole case (su dai vieni a Bardonecchia). A luci soffuse (su dai vieni a Bardonecchia), Ogni sera un’avventura ci sarà. A Bardonecchia sai l’amore non invecchia mai. Oh!..>

“La fanciulla di Le Fort” (1983) bellissimo pezzo ispirata ad una leggenda russa. Delicatezza, romanticismo in uno splendido villaggio, di una ragazza che soffre d’amore e di un pittore misterioso. E’ stata incisa dai Turisti del Po nel 1973, ma non ebbe successo, 30’anni dopo I Cavalieri l’hanno ricantata.

<Nella soffitta di una piccola casa c’è lo studio di un pittore che non dipinge più. Tutti i suoi quadri con la appesi ai muri ma per lui ormai non contano più. Qualcosa d’importante ha dipinto nel cuor la giovane fanciulla di Le Fort. Nella terza casa proprio dietro alla chiesa c’è la giovane fanciulla di Le Fort, ora che l’inverno s’avvicinerà, lei soffrirà…>

“Nella verde valle” (1983) un bel brano, doveva essere la sigla del telefilm americano Arrivano le spose, l’amore tra i boscaioli e le loro donne, la loro vita quotidiana, la vita nelle capanne, i panni stesi, i ricami con la nonna, l’acqua tirata su dai pozzi, la sera e il cielo stellato.

<Ma presto arriverà quassù la primavera ed ogni cuore scoprirà la sua natura, ogni uomo la sua donna incontrerà,  ogni donna un boscaiolo sposerà. In questa grande verde valle a primavera ogni coppia qui vivrà la sua natura, chi romantico non è diventerà, una volta in più l’amore vincerà. Grande festa ci sarà giù nella valle, quando il sole scenderà la dietro al colle, tutti noi staremo svegli, (ohie) per l’arrivo delle mogli. Urrà. Na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na. Na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na, na. Na, na, na, na, na, na, na. Na, na, na, na, na, na, na…”.

“Manichini metropolitani” (1983) un fantastico brano che doveva essere la sigla della telenovelas brasiliana Marron Galcè. Eleganza o assurdità, essere punk oppure pagliacci. Intrighi, tradimenti, mode, amori, un tema sempre attuale.

<L’amore non guarda nè abito nè moda. L’amore non chiede ti fa cambiare strada. L’amore non bussa ma sfonda alla tua porta. Entra prepotente con la freccia grande. L’amore si accende nel buio di una sala. L’amore si espande col morso di una mela. L’amore non chiude la porta è sempre aperta. Per noi manichini metropolitani un po’ demodé…”

Nel 1983 questa canzone fu inserita in una compilation si sigle per la TV.

“La fanciulla di Siena” (1983) doveva essere la sigla del film Corri come il vento. Il famoso palio di Siena. Le corse dei cavalli.

<Carosello nella piazza tutta in festa è la città, c’è chi cerca una ragazza c’è chi invece piange e cerca il suo papà. Venditori di torrone ballo e musica laggiù, il profumo del buon pane sale insieme a un palloncino su nel blu. Sono in guerra le Contrade già si sa chi vincerà, ma la gente per le strade non lo sa. Squilleranno poi le trombe il tamburo rullerà, una gran bandiera al vento s’alzerà. E allora girerà più forte la giostra allegramente, girerà anche se la piccola fanciulla di Siena non c’è…>

“La domenica” (1983), canzone dedicata al giorno di riposo e a quello che si fa di solito con la famiglia: uscite fuori porta o giornata tranquilla.

<Ma poi nel pomeriggio finalmente noi si andrà a fare quattro salti al Luna Park. Se il tempo poi permetterà si andrà in periferia a vedere gli animali in libertà. Ma quando s’alzerà il primo vento della sera prenderemo malinconici quel tram, che come ogni domenica vuoto sarà e lento ci porterà. A casa dal finestrino noi guarderemo la città e l’abito da sera, lentamente indosserà…>

“Tornare al vecchio West” (1983) doveva essere la sigla dello special sui film di John Wayne. Qui si respira molto il genere wester, coyote, praterie, deserti, case, il sole. Il brano si conclude fischiettando la famosa “Oh Susanna”.

<Tornare al vecchio West (viaggiando in diligenza), tra verdi praterie (mentre la notte avanza), tra fiumi azzurri e monti  mandrie di bisonti tutti in libertà. Ti sogno vecchio West (c’è un piccolo coyote), come un miraggio al sole (nascosto sulla rupe), con le pistole ai fianchi su cavalli bianchi liberi laggiù. Tornare un po’ bambini e non svegliarsi più…>

“Messaggio d’amore” (1983) splendido pezzo che dovevano presentare al Festival di Sanremo, ma decidono alla fine di ritirarsi. Descrive perfettamente l’amore, quanto sia  prezioso, delicato, fresco, potente come 2 gabbiani in volo, aquiloni al vento, passeri nel cielo, gocce di cristallo, lucciole di seta, farfalle di corallo. Ma l’amore è anche il vuoto, triste, e deludente.

<Va, pensiero mio, (vola e va). Vola in alto va, ti affido a Dio, (vola e va). Vola su nel blu, nell’immensità, (vola e va). Vola su città, pensiero va, (vola e va). Va sul mare, vola va verso il sole e non fermarti mai (e non fermarti mai). Porta questo mio messaggio d’amore va a cercare lei.

Va, pensiero mio, (vola e va). Vola in alto va, nel cuore suo, (vola e va). Vola su nel blu, nell’immensità, (vola e va). Vola su città, pensiero va, (vola e va). Va sui monti va a posarti su un fiore lei ti ascolterà, (si lei ti ascolterà), porta questo mio messaggio d’amore lei ti seguirà…”

“La gallina brasiliana” (1985), è un simpaticissimo brano che gli avevano chiesto di comporre per lo Zecchino d’oro. La buffa vita di una gallina che mangia il cacao o del formaggio groviera al posto del grano, depone le uova, gioca a pallone.

<La gallina brasiliana lo fa su richiesta tipo lusso esportazione tipo scolapasta, se fornisci il nastro rosso un foglio plasticato lei lo tira fuori pronto e già confezionato. Lo deposita a san bando con delicatezza proprio al centro del cuscino e non lo strapazza, poi lo timbra con il marchio di Copa Cabana perché quella è una fatica tutta brasiliana. Oh oh ohohoh. Co co co co co co co co. Co co co co co co co co. Co co co co co co co co. Co co co co co co co co…>.

“Ripa Ticinese” (1986) è una canzone che hanno scritto per Nilla Pizzi e I Cavalieri l’hanno ricantata. Il celebre e incantevole posto di Milano, pieno di vita, allegria, una Milano romantica e non caotica dove vivono tanti artisti.

<Tra noi musicisti, pittori ed artisti di Ripa Ticinese, passare tu puoi una bella serata con noi serenità, con quattro soldi e un’allegra chitarra e con un buon bicchier di vino i grandi problemi tu puoi annegare se resterai con noi…”

GIANNI SORU

 

 

 

FENOMENI / GLI AUTORI DELLE SIGLE TV: MASSIMO DORATI & ODEON BOYS


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Guest Writer: GIANNI SORU

Massimo Dorati, nato a Milano il 16 settembre del 1953 (il primo a intervistarlo fu proprio Gianni Soru all’inizio degli anni 2000 pubblicando diversi articoli su varie riviste: Manga Club… e il sito di Koji and Cutei ndr).  A metà degli anni ’80 comincia a comporre jingle pubblicitari per diversi prodotti come:  “The infrè”, “Ice tea Lipton”, “Nivea solare”, “Bonciock”, “Standa”, “Idee golose Colussi”, “Olio Dante”, “Counturella”, “Dietorelle”, “Gelato Lulù”, “Pasta tosta”…

1988: nasce il canale televisivo di Odeon TV, cercano qualcuno che si occupi delle musiche degli spot tv, contattano Massimo che realizza “Odeon”, “Odeon la mia amica sei tu”, “Odeon è una tele esagerata”, ogni tanto presterà anche la sua voce per cantare i jingle pubblicitari come “Una notte all’ Odeon”, “Sete di vittoria”, “Forza Italia”, “Caffè Italia”, “Telemeno”, “Kappa 0”, “Cowboy band”…

1989: realizza la musica per il programma per ragazzi “Slurp la fantastica redazione” (Odeon TV). “La vita di un vitello” (Odeon TV, sigla di Fantazoo), la sigla viene bocciata perché si sente troppo il dialetto romano ed è poco comprensibile. Forma poi il suo gruppo musicale per le sigle dei cartoons e decide di chiamarlo Odeon Boys (composto da Chicco Santulli del Gruppo Italiano e da Massimo Crespini), nome scelto in onore al canale per il quale lavoreranno. Incidono “L’allegro mondo di Talpilandia” (Odeon TV), “L’inno dei Gi Joe” (Odeon TV, sigla di Gi Joe), che riscuote un buon successo; “Il mio amico Guz” (Odeon TV). Viene bocciata da Italia 7 la sua versione di “Tartarughe ninja” (per Tartarughe ninja alla riscossa).

1990: incide “Gorilla Force” (Odeon TV, sigla di Capitan Gorilla), “Lo scrigno magico” (qui la voce solista è Erika Papa), canterà la celebre a amatissima “I Cavalieri dello zodiaco” (Odeon TV), un tormentone cantato da tutti. Il 45 giri purtroppo non viene stampato (avrebbe di sicuro scalato le classifiche), segue poi “Robocop” (Odeon TV), altro successo, “Kate and July” (Odoen TV). Era in programma l’uscita in un cd che raccogliesse tutte le sigle degli Odeon Boys, ma a causa della grande crisi discografica, si teme che il cd non vendesse nulla.

Massimo Dorati viene chiamato da Italia 7 per incidere 3 nuove sigle: “Rocky Joe il campione” (Italia 7, sigla della seconda serie di Rocky Joe) che riscuoterà un buon successo; “Tommy la stella dei Giants” (Italia 7), altro grande successo e “Il ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco” (Italia 7, sigla della seconda serie della celeberrima sigla) e riscuote un enorme successo. Neanche queste 3 sigle verranno mai pubblicato, viene messa in commercio solo Il Ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco, pubblicata nella compilation di Fivelandia 9 che la farà entrare in classifica con oltre 100.000 copie. Queste 3 sigle le firmerà con il suo nome, e non con quello di Odeon Boys perché non avevano nulla a che vedere con quel canale TV.

1997: realizza la sigla di “Virtua Fighter” (Junior TV), anche se la serie tv riscuote un buon successo anche questa sigla non verrà mai pubblicata.

Massimo comincia poi a comporre per le reti Fininvest diverse musiche (ogni tanto anche cantate da lui) per diversi spot tv come “Buon compleanno canale 5”, “Buona Natale Canale 5”, “Italia 1”, “Retequattro Natale con te”… Dalla musica Massimo è passato ai testi per la realizzazione di molti programmi tv per la Fininvest. Suoi sono stati “Azzurro”, “Festivalbar”, “Buona Domenica”, “Sabato al circo”, “Il circo delle stelle”, “L’ Odissea”, “Sei meno meno”, “Karaoke”, “Il gioco dei 9”, “Canzoni spericolate”, “Gran galà della musica”, “Perdonami”, “Canzoni sotto l’albero”, “Scherzi a parte”, “La sai l’ultima?” etc…

GIANNI SORU

 

FENOMENI / GEORGIA LEPORE: DA “CI VUOLE UN FIORE” AGLI SPOT DELLE GRANDI MARCHE


 

GEORGIA LEPORE

Guest Writer: GIANNI SORU

Georgia Lepore, nata a Roma il 20 settembre del 1965, è un’artista completa, è doppiatrice, cantante, ed attrice. All’età di 7 anni comincia a doppiare, a 9 anni diventa cantante, entra a far parte del Coro dei Nostri Figli diretto da Nora Orlandi, e a 13 anni debutta a teatro (il primo ad intervistare Georgia Lepore fu proprio Gianni Soru all’inizio degli anni ‘90 pubblicando alcuni articoli su varie riviste: Di Tutti i Colori, Japan Magazine, Cudowny, Il Giornale di Noi Ragazzi, Manga Club, Colori… e il sito di Koji and Cutei ndr).

1970:  doppia Chris nel film “La famiglia Partridge”.

1974: con Sergio Endrigo cantano l’ormai intramontabile “Ci vuole un fiore”, una hit da oltre 1 milione di copie.

1975: sono sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo, per cantare assieme ai Ricchi e Poveri  “Io, bau, coccodè, miao”.

1976: con Lino Toffolo cantano “Johnny il bassotto” (Rai, sigla di Anteprima di chi?), una hit tormentone, un classico da 2 milioni di copie; nel 1983 questa diverrà la sigla per il cartone animato di Il piccolo Detective (Telereporter), con Gianni Morandi “Sei forte papà” (sigla di Rete Tre) una hit da 1 milione di copie.

1977: doppia Alfa Alfa nel celebre telefilm di “Simpatiche canaglie”; è poi la protagonista dello spot dei “Gelati Algida”. Con il Coro dei Nostri figli cantano “Isotta” con l’attore Pippo Franco (sigla di Anteprima di secondo voi), una hit cantatissima da oltre 1 milione di copie; con Memo Remigi cantano “Basta prendo parto volo via” (Rai, sigla di A modo mio) e vanno in classifica con 200.000 copie; solo come coro canteranno “Guappati Guappatu” (Rai, sigla di Arrivano i mostri, mostri, mostri).

1978: a teatro Georgia  recita in “Carteggio Aspern”; è poi la protagonista dello spot degli “Ovetti Kinder”.

Con Il Coro dei Nostri Figli canta “Sbirulino” (Rai, sigla di Io e la Befana) assieme a Sbirulino,  una hit amatissima da 700.000 copie; con Renato Rascel la sempre attuale “Sì buonasera” (Rai, sigla del programma omonimo), una hit cantatissima da 600.000 copie; con Corrado la buffa “Il leone” (Rai, sigla di Domenica in…), una hit da 400.000 copie; con l’attore Christian De Sica la trascinante “Il Trenino” (Rai, sigla dell’omonimo programma per ragazzi), e corre in classifica con 300.000 copie, e “Guardando Lassie in TV” (Rai, sigla del telefilm Lassie); con Sergio Endrigo cantano “C’era una volta anzi domani” (Rai, sigla di Uffa domani è lunedì), in classifica con 150.000 copie; con Francesca Guadagno “Heidi diventa principessa”, sigla del lungometraggio per il cinema; solo come coro assieme a quello di Torre Spaccata, invece cantano “Sesamo apriti” (Rai, sigla dell’omonimo programma condotto dai pupazzi).

1979: la voce di Georgia Lepore piace molto, viene notata dai discografici e decidono di farle cantare da solista qualche sigla incide “Ciao Lassie” (Rai, sigla del telefilm Lassie), la romanticissima “Un milione di anni fa” (Antenna Nord, sigla di coda di Ryù il ragazzo delle caverne), che va in classifica con 200.000 copie. Georgia all’età di 14 anni condurrà il programma tv “Le favole incatenate” (Rai), e ne canta anche la sigla dal titolo “La giostra dei campanelli”.

Doppia TJ nel film “Il campione”, e Grace nel film animazione per il cinema di “Remì in senza famiglia” e assieme a Jimmy Fontana e il Coro dei Nostri Figli ne cantano pure la sigla dal titolo “Piccolo Remì”. Sempre assieme al Coro dei Nostri Figli canta a Sanremo, assieme a Pippo Franco, il simpaticissimo tormentone di “Mi scappa la pipì”, una hit divenuta un classico, da oltre 1 milione di copie e poi “Dai Lupone dai” (Rai, sigla di Buonasera con Alberto Lupo), in classifica con 200.000 copie; con la show-girl Elisabetta Viviani vanno in hit parade con la bellissima “La banda dei 5” (Rai, sigla del telefilm omonimo), con 500.000 copie; con Nico Fidenco cantano l’amatissima e cantatissima “Don Chuck il castoro” (Telemontecarlo), una hit da 400.000 copie e la birichina di “Pierino a quadretti”; con la show-girl Loretta Goggi la buffa “Cicciotella” (Rai, sigla di Bis), un hit da 400.000 copie; con Corrado la simpatica “Charlie è una lenza” (Rai, sigla di Domenica in…), una hit da 400.000 copie; con Enrico Montesano cantano diverse canzoncine come “Il pulcino” e “La marcia della frutta”, entrate in classifica con 80.000 copie, seguono poi “Ufo ufetto”, “Il millepiedi”, “Il Re della Polonia”… (Rai, tutte sigle legate al programma Le favole di Luna Park), invece con Tony Binarelli e Fiammetta Flamini cantano “Tiki Tiki” (Rai, sigla di Con un colpo di bacchetta);

Solo come Coro invece incideranno un classico, un tormentone ancora ricordato “L’ape Magà” (Milano TV, sigla di Le avventure dell’ape Magà), che va in classifica con 350.000 copie.

1980: Georgia ormai ‘cresciuta’ esce dal Coro dei Nostri Figli, incide come solista “Valentina”, il disco esce, ma la canzone non era ancora definitiva, più tardi verrà cambiata nella bellissima “Peline story” (Antenna Nord), e il disco va in classifica con 300.000 copie.

1981: doppia Lindsay nel film “Freeze Frame”, e  “Toriton” dell’omonimo cartone animato.

Come solita Georgia canta la splendida “Conan” (Telereporter) e incide anche la canzone “Fior di Ligi”.

Georgia entra di nuovo nel coro dei Nostri Figli di Nora Orlandi per incidere assieme al cantautore Nico Fidenco il tormentone amatissimo di “Arnold” (Canale 58, sigla del telefilm Harem contro Manhattam), una hit da 500.000 copie; e la cantatissima “Don Chuck li castoro” (Telelombardia), e torna in classifica con 200.000 copie.

1982: Georgia incide una canzone cantatissima, un vero tormentone si tratta di “Mimì e le ragazze della pallavolo” (Italia 1), che va subito in classifica con 150.000 copie. Doppia Pénelope nel film “Il tempo delle mele” (Pénélope), “Annie” protagonista dell’omonimo film per il cinema; Juana nel cartone animato di “Marco” e Chobin, protagonista di “Chobin il principe stellare”.

1983: Georgia incide “La fantastica Mimì” (Italia 1, sigla di Mimì e la nazionale di pallavolo), che diventa un tormentone amatissimo, e ritorna in classifica con 100.000 copie; incide poi la dolcissima “Tyltyl Mytyl e l’uccellino azzurro” (Italia 1, sigla di L’uccellino azzurro).

Doppia ancora Pénélope ne “Il tempo delle mele 2”.

Finito il periodo sigle, ancora oggi Georgia Lepore, continua a doppiare con successo, è stata la voce per telefilm come: Angelica nel celebre “Capitol” (1986), Brenda nel famosissimo “Beverly Hills 90210” (1990), Vally in “College” (1990), Ada nello sceneggiato “I misteri della giungla nera” (1991), Vicki nella serie di successo “Bayside School: la nuova classe” (1993), Bonnie nel celebre “Friends” (1994), Neri in “Ocean girl” (1994), Tara in “Buffy” (1997), Lucy nella miniserie “Il bacio di Dracula” (2001), Cornelia nella mini serie tv “Giulio Cesare” (2002), Amelie in “Il commissario Cordier” (2005), Lois nel celebre “Smalville” (2007)…

Ha doppiato anche telenovelas, è stata Katie Logan e Sofia Alonso nella più celebre soap-opera del mondo “Beautiful” (1990), Veronica in “Primo amore” (1993), Eva in “Perla nera” (1994), Ally nella celebre  “Quando si ama” (1998)…

Ha prestato la voce a oltre 100 film per la TV e il cinema come: Doppia Deborah nel celebre “C’era una volta in America” (1984), La Principessa Bambina nel colosso “La storia infinita” (1984), Suor Agnese in “Agnese di Dio” (1985), Andy nel celeberrimo “I Goonies” (1985), Ozma in “Nel fantastico mondo di OZ” (1985), Al in “Non aprite quel cancello” (1985), Sophie nel film horror “Phenomena” (1985), Milly in “Il ragazzo che sapeva volare” (1986), Cinzia in “Sposerò Simon Le Bon” (1986), Blair in “Al di là di tutti i limiti” (1987), Taitt in “Star Trek – the next generation” (1987), Sandra in “Paura e amore” (1988), Anna Maria in “Zorro” (1988), Ursula in “La vita è un arcobaleno” (1989), Cheryl in “Lost angels” (1989),  Lorie in  “Ossessione d’amore” (1989), Kit in “Ragazze vincenti” (1992), Kimberly in “La famiglia Brock” (1992), Maria in “Sister act 2 – più svitata che mai” (1993), Ellen in “Buon compleanno Mr. Grape” (1993), Birdine in “La signora ammazzatutti” (1994), Faith in “Only you – amore a prima vista” (1994), Mahala nel film “Il libro della giungla” (1994), Madeleine in “Sesso bendato” (1994), Anna in “Models inc.” (1994), Jodie in “Un’amicizia preziosa” (1995), Emily in “A scuola con filosofia” (1995), Gina in “Un giorno per caso” (1996), Miss Honey in “Matilda sei mitica” (1996), Diane in “Trainspotting” (1996), Karin e Ari in “Sabine” (1996), Kimberly in “Il matrimonio del mio migliore amico” (1997), Wendy in “Overdrive – Tre vite in gioco” (1997), Liliana in “Biancaneve nella foresta nera” (1997), Lynne in “Un passo verso il domani” (1997), Lili in “Saranno famosi a Los Angeles” (1997),  Laura in “Cose molto cattive” (1998), Mercedes in “Licenza di guida” (1998), Natalie in “Urban Legend” (1998), Kelly in “Sex Crimes – giochi pericolosi“ (1998), Rehee in “Amiche nemiche” (1998), Monica in “Mystery man” (1999), Suor Maria Rosa in “Tutto su mia madre” (1999), Daisy in “Bowfinger” (1999),  Isabella in “Per incanto o per delizia” (2000), Cheryl in “Miss detective” (2000), Babysitter in “Unbreakable – Il predestinato” (2000), Juline in “Vanilla Sky” (2001), Jude in “Il diario di Bridget Jones” (2001), Marianne in “Il patto dei lupi” (2001), Elvira in “A mia madre piacciono le donne” (2001), Alice e Rebecca in “S.Y.N.A.P.S.E – Pericolo in rete” (2001), Karen nel film “Le avventure di Rocky Bullwinkle” (2001), Melody nel film “Johsie and the Pussicats” (2001), Barbara in “We were soldiers” (2002), Andrea in “Roger Dodger” (2002), Jilli in “People I know” (2002), Clear in “Final destination” (2003), Cheryl in “Miss FBI: infiltrata speciale” (2003), Jude in “Che pasticcio Bridget Jones” (2003), Kate in “Palle al balzo – Doigeball” (2004), Mardell in “Million dollar baby” (2004), Shelby in “Cinderella story” (2004), Veronica in “Primo amore” (2004), Pippa in “Cake – ti amo, ti mollo, ti sposo” (2005), Elisabeth in “Se solo fosse vero” (2005), Heather in “Elizabethtown” (2005), Rebecca in “L’uomo sbagliato” (2005), Amanda in “L’amore non va in vacanza” (2006), Missy in “Quello che gli uomini non dicono” (2006), Isabella in “Quando arriva l’amore” (2006), Paige in “Valentine – appuntamento con la morte” (2008), Sharonna in “Il guru” (2009), Julia in “Omicidio in diretta” (2009), Tracy in “Il fascino dell’inganno” (2009)…

Ed ha doppiato diversi cartoni animati: Alfa Alfa in “Simpatiche canaglie” (1985), Kim in “Mister T” (1985), Tanya nel lungometraggio animato di “Fievel conquista il West” (1987), Georgia ne canta anche la canzone dal titolo “Luna bella”, Yuri in “Balatak” (1988), Herman nel lungometraggio Disney “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”, Clara nel lungometraggio “La favola del principe Schiaccianoci” (1990), Robin nel lungometraggio di “Tom and Jerry il film” (1993), Sveltina nel cartone animato di “Volpe Tasso e compagnia” (1995), Nabiki nel cartone animato di “Ranma 1/2” (1996), Airin in “Dov’è finita Carmen San Diego?” (1996), Tiffany in “Kangoo” (1996), Rei Hino nel lungometraggio di “Sailor Moon R – the movie” (1997), Selene per il lungometraggio Disney “Hercules” (1997), Millerna in “I cieli di Escaflowne” (2000), Asenath nel lungometraggio Disney “Giuseppe il re dei sogni” (2000), Grey in “Full Metal Panic” (2003), Yasmin nel film 3D “Bratz le star della moda” (2003), Yasmin nel lungometraggio 3D di “Bratz – rock angelz” (2008), Rei nel lungometraggio di “Tekken the animation“ (2008), Hari nel lungometraggio di “Inuyasha – the movie: un sentimento che trascende” (2008), Datola in “A tutto reality, la vendetta dell’isola” (2012), Lyra in “Fairy Tail” (2016)…

In TV a recitato nella serie a puntate di “Casa Cecilia” (1984), in quella di “Affari di famiglia” (1989), “Il maresciallo Rocca 5” (2005), “Centovetrine” (2008)…

Ha continuato a recitare in teatro in diversi spettacoli come: “Tirolo Tandem” (1992), “Coccodrilli” (1994), “Penetrazioni” (1995), “Radioestetica” (1996), “Madri” (1998), “Reunion e Dark Pony” (1999), “Addio” (2006, scritto e diretto), “Il canto della notte” (2007, scritto e diretto), “E io parlo ai sogni” (2007, scritto e diretto), “Crack” (2008, da lei diretto), “Oltre i verdi campi” (2014), “Romeo e Giulietta Post Scriptum” (2014, autrice)…

Ha continuato a prestare la sua voce e anche la sua immagine in diversi spot tv come: “Fette biscottate del Mulino Bianco”, “Mon Chery”, “Rai, di tutto di più”, “Shampo Clear”, “Big babol”, “Woody il wuster”, “Uova Kinder”, “Televideo”, “Pizza Buitoni”, “Volvo”… E’ stata anche la voce per diversi sceneggiati radiofonici come: “Il naso in salita” (2001), “102 minuti a Ground Zero” (2002), “Elvis” (2004),  “Bonny e Clyde” (2005)…

GIANNI SORU

 

 

 

FENOMENI / AUGUSTO MARTELLI, L’AUTORE DI MINA E MAESTRO DELLE SIGLE DEI PROGRAMMI TV  


 augusto martelli

 

Guest Writer: GIANNI SORU

AUGUSTO MARTELLI è nato a Genova nel 1940. Ha firmato alcuni suoi lavori con lo pseudonimo di Bob Mitchell (il primo a svelare ed ad intervistare Augusto Martelli fu proprio Gianni Soru alla fine degli anni ‘90 pubblicando alcuni articoli su varie riviste: Manga Club, Colori… e il sito di Koji and Cutei ndr).

Ha composto diverse canzoni per Mina: “So che non è così”, “Tu farai”, “Ero io, eri tu, era ieri”, “Una mezza dozzina di rose”… ha arrangiato anche alcuni suoi album “Un anno d’amore/E se domani”, “Dedicato a mio padre” ecc., è stato l’autore dell’inno ufficiale del Milan. Per Giorgia ha composto il brano “Il mio giorno migliore”.

Dal 1969 al 1979 realizza anche molte colonne sonore per film come “Pensando a te”, Nathalie après l’amour”, “Il dio serpente” (un successo mondiale), “La collera del vento”, “Ancora dollari per i MacGregor”, “Sartana nella valle degli avvoltoi”, “Il magnifico Robin Hood”, “Siamo tutti in libertà provvisoria”, “Per amore o per forza”, “L’orcolo di Delpho”, “Noa Noa”, “La studentessa” e “Puttana galera, colpo grosso al penitenziario”, “Nella misura in cui”

1977: realizza “Colpa di un disco” sigla del programma tv Bella senz’anima.

1979: per Mino Reitano e I Piccoli Cantori di Niny Comolli realizza “Keko il tricheco”, sigla del programma Giococittà.

1981: nasce Canale 5, Augusto Martelli viene contattato come autore di musiche per i nuovi programmi, nasce così l’etichetta musicale della Five Records. Realizza le sigle del programma musicale di “Popcorn” e “Eleven o’clock”, fonda poi l’Orchestra e Coro di Augusto Martelli con i quali realizza sigle famosissime come quella della telenovelas di “Dallas” un enorme successo che va in classifica con 300.000 copie; de “La ballata di Bo e Duke”, sigla tormentone del telefilm di Hazzard che entra in classifica con 200.000 copie; del programma tv “Buongiorno Italia”; del programma per ragazzi “Five” (sigla di Pomeriggio con Five) e “Ma che Five” (sigla di Domenica con Five), cantate dal draghetto Five (con la voce di Marco Columbro), disco in classifica con 100.000 copie, della bella sigla dei cartone animati di “Gatchaman la battaglia dei pianeti”, in classifica con 200.000 copie (sul lato B del disco l’inedito “7 Zark 7”); Per la 17’enne Cristina D’Avena realizza la famosa “Bambino Pinocchio”, sigla di Pinocchio, che va in classifica con 100.000 copie. Per Piero Cotto e I Piccoli Cantori di Niny Comolli scrive “Concerto per un bambino” disco che raccoglie i fondi per l’Uniceff. Viene pubblicato il suo primo disco di sigle dal titolo “Five Più Five”.

1982: realizzerà la sigla musicale per la telenovelas di “Aspettando il domani” (Canale 5), per Tonis De Rosas invece scriverà quella della popolarissima “Sentieri” (Canale 5). Per Cristina D’Avena comporrà 2 successi “Laura” (Canale 5), e la cantatissima “Monciccì” (Canale 5). Realizza poi la musica per il cartone animato di “Gloiser X” (Canale 5, ma sarà un flop) utilizzando solo la base musicale di 7 Zark 7, e alla sua Orchestra e Coro invece affiderà quella del cartone animato di “Tansor Five” (Canale 5, che però non otterrà fortuna). Compone la sigla musicale dello stra famosissimo gioco TV “Il pranzo è servito” (Canale 5, che andrà in onda fino agli anni ’90). Esce l’album “Do Re Mi Five, cantiamo con Five” contenente sempre tutte sigle composte da Augusto Martelli.

1983: per Cristina D’Avena scrive la simpatica “Five Time” (Italia 1, sigla del programma per ragazzi New Five Time), cantata sempre assieme al draghetto Five (voce di Marco Columbro), e quella del cartone animato di “Lucy May” (Italia 1), disco che entrerà in classifica con 50.000 copie. Per la sua Orchestra e Coro realizza “La regina dei mille anni” (Canale 5, realizzata nel 1982). Per il Piccolo Coro dell’Antoniano compone “Bim Bum Bam” (Italia 1), sigla del famosissimo programma per ragazzi, e il disco va in classifica con 100.000 copie. (Sul retro del disco compone un nuovo brano dal titolo “Nel castello cosa c’è”). Compone poi la colonna sonora del programma sportivo “Grand Prix” e la sigla musicale dello strafamosissimo gioco TV “Ok il prezzo è giusto” (che andrà in onda fino agli anni ’90). Per i due attori Ric e Gian compone la sigla del loro programma “Ric e Gian Folies”.

1984: scrive la nuova sigla del programma per bambini di Bim Bum Bam dal titolo “Paolo e Uan Bim Bum Bam” (Italia 1), cantata dal Paolo Bonolis, il pupazzo Uan; Per Cristina D’Avena scrive la famosissima “I ragazzi della Senna” (Italia 1, sigla de Il Tulipano nero, realizzata nel 1983), disco che va in classifica con 100.000 copie; poi “Bum Bum” (Italia 1) e del programma per ragazzi “Ciao Ciao” (Retequattro). Per la sua Orchestra e Coro compone “Due giovani eroi John e Solfami” (Canale 5, sigla nuova de I Puffi). Compone anche la colonna sonora del famoso gioco tv “W le donne”.

1985: scrive la nuova sigla di Bim Bum Bam dal titolo “Che avventure a Bim Bum Bam con il nostro amico Uan” (Italia 1), cantata da Paolo Bonolis, Manuela e Uan; e la nuova sigla di Ciao Ciao dal titolo “Nuovi amici a Ciao Ciao” (Retequattro), cantata da Giorgia e Four. per The Group Team scrive la sigla del cartone “Mister T” (Italia 1); per Cristina D’Avena scrive le sigle per i cartoni animati di “Rascal il mio amico orsetto” (Italia 1, ma non ottiene fortuna); e per il Piccolo Coro dell’Antoniano scrive quella de “Il piccolo Principe” (Retequattro, ma si rivelerà un flop). Compone poi le colonne sonore di tre famosi programmi “Penthatlon”, “Jonathan” ed “Ai confini dell’uomo”.

1986: scrive una nuova sigla per Bim Bum Bam dal titolo “Tutti insieme noi guardiam Bim Bum Bam” (Italia 1), cantata da Paolo, Manuela, Uan; nuova sigla anche per Ciao Ciao dal titolo “Four e Giorgia Ciao Ciao” (Retequattro), cantata da Giorgia e Four. Per il piccolo Paolo di 10 anni, scrive la sigla dello strapopolare cartone animato di “Holly e Benji due fuoriclasse” (Italia 1), tormentone che entrerà in classifica con 100.000 copie. Per i Piccoli Cantori di Niny Comolli compone la nuova sigla di “Flash Gordon” (Retequattro, sigla e disco non verranno mai pubblicati). Compone anche la colonna sonora del film “Doppio misto”.

1987: scrive una nuova sigla per Bim Bum Bam dal titolo “Dai vieni a Bim Bum Bam” (Italia 1), cantata da Paolo, Manuela, Uan;  e una nuova sigla per Ciao Ciao dal titolo “Ciao Ciao gioca con noi” (Retequattro) cantata da Giorgia e Four. Scrive poi la sigla per il famosissimo telefilm italiano I ragazzi della 3 C dal titolo “Un giro nel cuore”, cantata dagli stessi attori; per il calciatore Ruud Gullit realizza “Alè Milan”. Compone la sigla musicale del famosissimo programma “TeleMike”. Per Manuel De Peppe scrive “Tu con noi” sulla musica della sua sigla di Flash Gordon, cambiandone solo il testo.

1988: scrive una nuova divertente sigla per la fortuna serie Tv I Ragazzi della 3 C, dal titolo “Studiare in jeans”, che riscuote un grande successo, affidata sempre ai Ragazzi della 3C. Compone la sigla musicale della sit-com “Casa Vianello” (e andrà in onda fino al 2007).

1995: compone la colonna sonora della serie TV “Norma e felice”.

1997: compone la colonna sonora della serie TV “Due per tre”.

2000: è ospite fisso del programma “Libero” dove suona diverse canzoni.

2009: compone la colonna sonora del film a 7 puntate di “Zauvijek mlad”. Viene ricontattato per scrivere “Mask” una nuova sigla di cartoni animati assieme alla sua Orchestra e Coro; invece per Elisabetta Viviani compone “Barbie Rockstar”, canzone dedicata alla celebre bambola.

2010: per Cristina D’Avena compone la sigla per un nuovo cartone animato dal titolo “Sorridi piccola Anna” (Italia 1, ma purtroppo non ottiene fortuna).

Augusto Martelli ha realizzato molti album, anche assieme alla sua Orchestra e Coro, come “Blue Genoa Sound”, “La capannina di Franceschi”, “Alè Milan”, “Revelation Time”, “Black sound from white people”, “Formula 5”,  “C’era una volta Hollywood”, “The Real McCoy”, “Color Martelli”, “Christmas Recordings”, “The Essential”, “Italian Classics”, “La scala pop”…

 

 

GIANNI SORU

 

 

 

 

FENOMENI / AUTORI E SIGLE TV: LUIGI ALBERTELLI… E CHI SI SCORDA “FURIA IL CAVALLO DELL’WEST?”  


 

luigi albertelli dischi

 

Guest Writer: GIANNI SORU

 

Luigi Albertelli è nato a Tortona  il 21 giugno del 1934 sotto il segno dei gemelli. Se non è il più grande è uno dei più grandi parolieri della musica leggera italiana (il primo a svelare ed ad intervistare Luigi Albertelli (ed anche Vince Tempera) fu proprio Gianni Soru all’inizio degli anni ‘90 pubblicando diversi articoli su varie riviste: Di Tutti i Colori, Cudowny, Japan Magazine, Manga Club, Colori..… ed il sito Koji and Cutei ndr).

 

Luigi Albertelli negli anni 60-70-80 ha scritto migliaia di bellissime canzoni per tanti big della musica leggera italiana: Adriano Pappalardo: l’intramontabile “Ricominciamo”; Bobby Solo e Iva Zanicchi: un classico “Zingara” (vincitrice del Festival di Sanremo del 1969); Dik Dik: la famosa “Io mi fermo qui”; Donatello: Malattia d’ amore”; Dori Grezzi: “La sola cosa che ho”; Drupi: le bellissime “Piccola e fragile” (divenuta nel 1990 sigla per la telenovelas Topazio), “Vado via”, “Sambariò”, “Rimini”, “Sereno è”, “Due”, “Regalami un sorriso” (divenuta poi nel 1989 la sigla della telenovelas Azucenia)); Equipe 84: la bella “Casa mia”; Fiordaliso: la splendida “Non voglio mica la luna”, “Libellula”, “Fatti miei”, “Il mio angelo”…; Fred Buongusto: “La mia estate con te”;  I Nomadi: Quasi quasi”; Latte e Miele: “Ritagli di sole”; Marisa Sannia: “Com’è dolce la sera”; Mia Martini: “Libera”, “Sabato”, “Donna sola”, “Dimmelo”…;  Michele Zarrillo: la bella “La notte dei pensieri”; Milva: “Da troppo tempo”, “Mediterraneo”, “Non pianger più Argentina”; Mina: “Uomo”, “Fiume azzurro”, “Lamento d’amore”…; Ornella Vanoni: “Superfluo”, “Fammi andar via”; Ricchi e Poveri: la bella “Primo sole, primo fiore”…; Rossana Fratello: “Stasera tu ed io”, “Il mulino”; Zucchero: “Non aver paura”, “Sandra”, “Tempo ne avrai”… Verso la fine degli anni ’70 fino a metà degli anni ’80, Luigi Albertelli, si dedicherà anche alle sigle tv per telefilm, cartoni animati e programmi (scritte per la Fonit Cetra, la CBS, la Five Records), affiancato da diversi grandi musicisti come il suo grande amico Vince Tempera o Augusto Martelli, con risultati ottimi (una decina di sigle arrivate ai primi posti delle classifiche). Le sue sigle sono dei classici ancora oggi cantanti, e che gli han venduto ben 10 milioni di copie.

 

1977: “Furia” (Rai, sigla di Furia cavallo del west), un brano tormentone che arriva in cima alle classifiche con 1.200.000 copie vendute, a cantarla è Mal.

 

1978: “Furia soldato” (Rai, sigla di Furia cavallo del West), vuole ripetere il successo della prima sigla, anche questa arriverà in top-ten ma vendendo 300.000 copie.

Nel 1978 assieme al suo amico Vince Tempera, fanno una scommessa, in circolazione ci sono troppe canzoncine per bambini, ma un po’ troppo… infantili, come se i bambini venissero considerati degli stupidotti. Così decidono di provarci anche loro a fare canzoni per i più piccoli, ma che potessero piacere anche ai più grandi. Quando sanno che la Fonit Cetra aveva acquistato alcune puntate di un cartone animato dal titolo Atlas ufo robot, gli chiedono di commissionargli la sigla. Non vogliono però tradurla da quella originale giapponese, volevano fare un prodotto made in Italy. Per questa sigla e per le future pensano di utilizzare dei cori, così le sigle rimangono impresse di più nella testa delle persone, e scelgono dei professionisti. Contattano Paola Orlandi e il suo coro (qui ci sono Michael Tadini, Fabio Concato, fratelli Balestra, Lalla Francia, Silvio Pozzuoli, Marco Ferradini…) o I Piccoli Cantori di Niny Comolli. Invece, per i nomi da dare agli interpreti decidono di sceglierlo in base o al titolo del cartone animato o alla trama del cartone animato.

1978: “Ufo robot” (Rai 1, sigla di testa di Atlas ufo robot), un classico amatissimo, va in top-ten con 650.000 copie. “Shooting star” (sigla di coda di Atlas ufo robot), scritta in inglese volutamente per dimostrare che anche in lingua straniera si potevano proporre sigle belle. “Goldrake” (Rai 2, sigla della seconda serie di Atlas ufo robot), un brano tormentone amatissimo, va in top-ten con 600.000 copie. Il nome scelto per catare queste sigle è Actarus.

Il successo è tale che verrà chiesto di preparare un intero album dal titolo Atlas ufo robot con canzoni nuove come “Rigel”, “Venusia”, “Alcor”, “Vega”, “Procton”… Un disco che entra subito in classifica con 300.000 copie.

 

1979: scrive la bellissima “Capitan Harlock” (Rai 2), una hit da 400.000 copie. (Sul lato B del disco scrive “I corsari delle stelle”). Nome scelto per far cantare questa sigla è La Banda dei Bucanieri.

“Na-no, Na-no” (Rai, sigla di Mork e Mindy), brano martellante cantata da Bruno D’Andrea e va in top-ten con 300.000 copie. (Sul lato B del disco scrive “Mork e Mindy”).

“George e Mildred” (Rai) invece è la sigla del telefilm omonimo cantata da Gin e Tonic, sigla che va in classifica con 80.000 copie.

“Arizona” (Rai, sigla del programma Sceriffi e banditi), va in classifica con 80.000 copie, a cantarla è Ewa Aulin.

“Veramente amore” (Rai, sigla di Domenica in…) è cantata dai Trans Europa Express.

“Dai Dai Dai” (Rai, sigla di Gran Varietà), è cantata da Gino Bramieri.

“La valigia” (Rai, sigla di Una valigia blu), è cantata da Iva Zanicchi.

“Lo dice la mamma” (Rai, sigla del programma Arrivano i Vostri. Sul lato B del disco un pezzo nuovo dal titolo “T come TV”). Nome scelto per questa sigla è La Famiglia Rossi.

“Remì le sue avventure” (Rai), un classico amatissimo, una hit tormentone da 1.400.000 copie. Nome scelto per cantare questa sigla è I Ragazzi di Remì.

Per il cinema scrive la sigla per il film di “Pussy la balena buona”, cantata da Arianna e Loretta.

 

1980: “Tekkaman” (Canale 51, sigla di Tekkaman il cavaliere dello spazio) è un grande successo, nome scelto per cantarla da I Micronauti.

“Daitarn 3” (Milano TV), un enorme successo, sigla amatissima e cantatissima, il nome scelto è sempre quello de I Micronauti, che entra in classifica con 300.000 copie. (Sul lato B del disco scrive “Futuromania”).

“Ty Uan” (Rai, sigla di 3, 2, 1, contatto!) è cantata da Gli Atomi.

“Huck e Jim” (Rai 1, sigla di Le avventure di Huckleberry Finn) un grande successo per la bella sigla cantata dai Louisiana Group e che entra in classifica con 150.000 copie.

“Monkey” (Milano TV), viene affidata ai Coccodrilli.

“Amico Misha” (sigla ufficiale delle Olimpiadi 1980), è cantata da Il Coro di Misha.

“Astro robot contatto ypsilon” (Rai 2), grande successo, il nome scelto per cantarla è Gli Yspilon, ed entra in classifica con 200.000 copie. (sul lato B del disco scrive “Quattro super eroi”).

“La principessa Zaffiro” (Canale 51), un successo cantato da I Cavalieri di Silverland.

“Anna dai capelli rossi” (Rai 1) un classico amatissimo, cantato da tutti, va in top-ten con 1.200.000 copie, nome scelto per cantarla I Ragazzi dai capelli rossi. (Sul lato B del disco scrive “Come le piume dei pettirossi”).

 

1981: “L’ape Maia va” (Rai 2, sigla di L’ape Maia, scritta nel 1980), la bella sigla diventa la nuova classifica di Katia Svizzero con 300.000 copie vendute.

“Capitan Futuro” (Rai 2, scritta nel 1980), è la cantatissima sigla che va in classifica con 200.000 copie. Nome scelto per cantarla ancora I Micronauti. (Sul lato B del disco ha scritto “Gran Capitano”).

“Aria di casa” (Rai, sigla di Happy Circus), è la bellissima sigla del programma cantata da Sammy Barbot, che va in top-ten con 700.000 copie.

“Dallas” (Canale 5), sigla tormentone della strafamosa telenovelas, cantata dall’Orchestra e Coro di Augusto Martelli che entra subito in classifica con 300.000 copie.

“La ballata di Bo e Duke” (Canale 5, sigla di Hazzard), la bella sigla del telefilm ed è cantata sempre dall’Orchestra e Coro di Augusto Martelli che non poteva mancare nelle classifiche con 200.000 copie.

Le simpatiche sigle dei programmi per ragazzi “Five” (Canale 5, sigla di Pomeriggio con Five) e “Ma che Five” (Canale 5, sigla di Domenica con Five), sono cantate dall’Orchestra e Coro di Augusto Martelli con il draghetto Five che ha la voce di Marco Columbro. Il disco va in classifica con 100.000 copie.

“Gatchaman la battaglia dei pianeti” (Canale 5), la bella sigla va in classifica con 200.000 copie, a cantarla è l’Orchestra e Coro di Augusto Martelli. (Sul lato B del disco ha scritto “7 Zark 7”).

“Ape ape ape Maia” (Rai 2, sigla di L’ape Maia), va in classifica con 300.000 copie. Nome scelto per cantarla I Pungiglioni.

 

1982: “Marco” (Rai 1), grandissimo successo per questa sigla cantatissima che va in classifica con 200.000 copie. Nome scelto per cantarla Gli Amici di Marco.

“Tansor Five” (Canale 5), non ottiene molta fortuna, a cantarla è l’Orchestra e Coro di Augusto Martelli.

“Nils Holgersson” (Rai 1), la bella sigla è cantata da I Fratelli Grimm.

 

1983: “Hello Spank” (Italia 1, scritta nel 1982), l’amatissima sigla tormentone va in classifica con 200.000 copie. Nome scelto per cantarla I Cuccioli.

 

1984: “Il fedele Patrash” (Rai 1), non ottiene molta fortuna, a cantarla sono ancora I Cuccioli.

 

1986: “Io nascerò” (sigla di apertura del Festival di Sanremo), è una hit da 300.000 copie cantata da Loretta Goggi.

 

1987: “Dolce Lassie” (Rai, sigla di Lassie), la bella sigla è cantata dalla piccola Giorgia.

 

2001: Albertelli assieme al suo amico Tempera, torna a grande richiesta e pressione dai numerosissimi fan, per la realizzazione di una sigla nuova per un cartone animato, si tratta di “Ufo baby” (Rai 2).

 

 

GIANNI SORU

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FENOMENI /  NORA ORLANDI,“STORICA” VOCE DELLE SIGLE TV (E DELLA CANZONE ITALIANA)


 

coro i nostri figli

Guest Writer: GIANNI SORU

Nata a Voghera il 28 giugno del 1933. NORA ORLANDI sa suonare il pianoforte, il violino e l’organo, è colei che ha formato, nel 1953,  lo storico e primo gruppo vocale italiano, dei 2+2 e poi dei 4+4. Facendo da coro ai più grandi cantanti italiani, incidendo migliaia di canzoni, gruppo che Nora ha tenuto fino agli anni ’80.

(Il primo a svelare ed ad intervistare Nora Orlandi fu proprio Gianni Soru alla fine degli anni ‘90 pubblicando diversi articoli su varie riviste: Manga Club, Otaku, Woow, Colori… ed il sito Koji and Cutei ndr).

Nora Orlandi ha firmato anche una quarantina di colonne sonore per film come “Johnny Uma”, “L’affare Becket”, “La signora Word”, “Per 100 mila dollari t’ammazzo”, “Altri 100 mila dollari per un massacro”, “Funny e Michel”, “Adesso che hai vent’anni”…

 

Nora Orlandi e il suo coro hanno cantato con Adriano Celentano in “24 mila baci”, “Il ragazzo della via Gluck”, “La coppia più bella del mondo”, “Azzurro”, “Una carezza in un pugno”, “Chi non lavora non fa l’amore”, “Soli”, “Il tempo se ne va”, “Yuppi du”…; per Betty Curtis: “Buongiorno amore…; per Bobby Solo: “Una lacrima sul viso”, “Se piangi se ridi”…; per Caterina Caselli: “Nessuno mi può giudicare”, “Perdono”…; per Domenico Modugno: “Nel blu dipinto di blu”, “Piove”, “Addio addio”…; per Edoardo Vianello: “Pinne fucile e occhiali”, “Guarda come dondolo”, “Abbronzantissima”, “I Watussi”, “Sul cucuzzolo”…; per Gianni Morandi: “Andavo a cento all’ora”, “In ginocchio da te”, “Non son degno di te”, “Chimera”…; per Iva Zanicchi: “Zingara”, “Ciao cara come stai”….; per I Ricchi e Poveri: “La prima cosa bella”, “Che sarà”…; per Johnny Dorelli: “Fermate il mondo”, “L’immensità”…; per Gino Paoli: “Sapore di sale”…; per Little Tony: “Riderà”, “Cuore matto”…; per Lucio Battisti: “Balla Linda”, “Un’avventura”, “Acqua azzurra acqua chiara”, “Il mio canto libero”…; per Lucio Dalla: “4 marzo 1943”…;  per Mia Martini: “Minuetto”…; per Milva: “Monica delle bambole”…; per Mina: “Insieme”, “Grande grande grande”, “Amor mio”, “E poi”…; per Nada: “Ma che freddo fa”, “Il cuore è uno zingaro”…; per Nicola Di Bari: “Il matto del villaggio”…; per Orietta Berti: “Io ti darò di più”, “Io, tu e le rose”, “Tipitipitì”…; per Ornella Vanoni: “Le colline sono in fiore”, “La musica è finita”…; per Patty Pravo: “La spada nel cuore”…; per Paul Anka: “Ogni volta”…; per Peppino Di Capri: “Un grande amore e niente più”, “Non lo faccio più”…; per Raffaella Carrà: “Rumore”…; Renato Rascel “Padre Brown”…; per Sergio Endrigo: “Canzone per te”…; per Tony Renis: “Quando quando quando”, “Buongiorno amore”…;  per Wilma Goich: “Le colline sono in fiore”…

 

Ma il coro di Nora è stato anche legato a celeberrime sigle sempre con grandi artisti:

1964: la scatenatissima “Viva la pappa col pomodoro” (sigla de Il giornalino di Gian Burrasca) con Rita Pavone.

1966: la cantatissima “Geghegè” (sigla di Studio 1), la bellissima “Fortissimo” (sigla di coda di Studio 1) cantate con Rita Pavone; la splendida “Se telefonando” (sigla di Aria condizionata) assieme a Mina.

1967: la divertente “Pippo non lo sa” (sigla di La TV dei ragazzi chissà chi lo sa) con Rita Pavone, la bella “Sono bugiarda” (sigla di Diamoci del tu) con Caterina Caselli, la simpatica “Arriva la bomba” (sigla di Dorellik) assieme a Johnny Dorelli.

1968: la bella “Vorrei che fosse amore” (sigla di Canzonissima 1968) con Mina.

1970: il tormentone di “Ma che musica” (sigla di Canzonissima ’70) con Raffaella Carrà.

1971: l’allegra “Chissà se va” (sigla di Canzonissima ’71) con Raffaella Carrà.

1974: le euforiche “Felicità tà tà” e “Ma che sera” (sigle di testa e di coda di Canzonissima ’74) con Raffaella Carrà; lo scioglilingua di “Tiritiriterra” (sigla di Tante scuse) con Sandra Mondaini.

1975: la bellissima “Pirù Pirulì” (sigla di Di nuovo tante scuse) con Sandra Mondaini; la simpaticissima “Boccaccia mia statti zitta” con il celebre pupazzo di Provolino.

1976: la ballatissima “A far l’amore comincia tu” (sigla di Canzonissima ’74) o la romanticissima “Forte forte forte” (sigla di Gran Varietà)  con Raffaella Carrà.

1977: la bella “Cerco un uomo” e la simpaticissima “Ma quant’è forte Tarzan” (sigle di testa e di coda di Noi no) con Sandra Mondaini; come coro “Un giorno in…” (sigla di Domenica in…).

1978: la scatenatissima “Tanti auguri” (sigla di Ma che sera) con Raffaella Carrà, “Rabarbaro Rabarbaro” (sigla di Io e la Befana) con Sandra Mondaini.

1979: la dolce “E salutala per me” (sigla di Mille milioni) con Raffaella Carrà; con l’amatissimo Sbirulino incideranno diverse canzoncine come “Il circo di Sbirulino”, “Spingio”, “Il nonno birichino”; la caotica “In confidenza” (sigla di Domenica in…) con Corrado.

1980: “Mi spendo tutto” (sigla di Millemilioni), con Raffaella Carrà; cantano anche la bellissima “Sapore di mare” (Canale 58, sigla del telefilm di Love Boat) con Little Tony, una hit da 700.000 copie.

1982: il super tormentone “Ballo Ballo” (sigla di Fantastico 3) con Raffaella Carrà; “Uh Uh” (sigla di Discoring) con Adriano Celentano; la bellissima “Solo un sogno” (sigla di Attenti a  noi due) con Sandra Mondaini.

1983: la ballatissima “Fatalità” (sigla di testa di Pronto Raffaella?) e la scatenata “Che dolor” (sigla di coda di Pronto Raffaella) con Raffaella Carrà.

1984: “Dolce far niente” e “Amico” (nuove sigle di Pronto Raffaella) con Raffaella Carrà.

1985: “Fidati” (sigla di Buonasera con Raffaella) con Raffaella Carrà.

 

Nel 1974 i discografici avevano bisogno di un coro per bambini da far cantare assieme a grandi artisti, soprattutto per sigle legate a programmi tv, perché i discografici miravano a conquistare il pubblico dei più piccoli. Così Nora raggruppa tutti i figli di cantanti e attori (dai 6 ai 12 anni) e forma IL CORO DEI NOSTRI FIGLI. Insegnerà loro a cantare e li seguirà nelle incisioni di un quasi un centinaio di canzoncine, ogni tanto mischierà il suo coro di adulti con quello dei bambini, canzoni ancora oggi più che celeberrime, con 15 milioni di dischi venduti.

1974: “Ci vuole un fiore” con Sergio Endrigo, ancora oggi un classico, che venderà oltre 1 milione di copie.

 

1976: il tormentone di “Johnny il bassotto” (sigla di Anteprima di chi?) un classico, cantata con Lino Toffolo, che arriverà in cima alle classifiche vendendo 2 milioni di copie; questa canzone nel 1983 diverrà sigla per il cartone animato ‘Il piccolo detective’ (Telereporter); la delicata “Sei forte papà” (sigla di Rete Tre) con Gianni Morandi, una hit da 1 milione di copie; “Susanna verso il sole” invece è la sigla di un famoso jingle pubblicitario per un detersivo, cantato assieme ad Elisabetta Viviani.

 

1977: la fantasiosa “Isotta” (sigla di Anteprima di secondo voi) con Pippo Franco, cantatissima top-ten con oltre 1 milione di copie vendute; “Basta, prendo, parto, volo via” (sigla di A modo mio) con Memo Remigi, che entra in classifica con 200.000 copie; la buffa “Viva Ditone” (sigla di Domenica in…). Come coro incidono la canzoncina “Scuola”.

 

1978: l’allegrissima “Sbirulino” (sigla di Io e la Befana) con Sbirulino, che va in top-ten con 700.000 copie; la sempre attuale “Sì buonasera” (sigla di Buonasera con…) con Renato Rascel, che va in top-ten con 600.000 copie; la simpatica “Il leone” (sigla di Domenica in…) con Corrado, una hit da 400.000 copie; con Cristian De Sica invece cantano la trascinante “Il trenino” (sigla del programma omonimo) e vanno in classifica con 300.000 copie e “Guardando Lassie in TV” (Rai 1, sigla del telefilm Lassie); “C’era una volta anzi domani” (sigla di Uffa domani è lunedì) con Sergio Endrigo che va in classifica con 150.000 copie; la scoppiettante “Skateboard” (sigla di Buonasera con Franco Franchi) con Franco Franchi. e “Sesamo Apriti” (Rai) sigla del programma a pupazzi; e con Francesca Guadagno cantano “Heidi principessa” sigla del lungometraggio animato per il cinema.

 

1979: sono in gara al Festival di Sanremo sul palco dell’Ariston con la stra-cantata “Mi scappa la pipì papà”, ancora oggi un classico, cantata con Pippo Franco con oltre 1 milione di copie vendute; sempre con Pippo Franco incidono anche “Dai Lupone dai” (sigla di Buonasera con… Alberto Lupo), e tornano in classifica con 200.000 copie; la buffissima “Cicciotella” (sigla di Bis) con Loretta Goggi, una top-ten da 400.000 copie; la divertente “Charlie è una lenza” (sigla di Domenica in…) con Corrado, una hit da 400.000 copie; con Enrico Montesano invece incideranno diverse sigle come “Il pulcino”, “La marcia della frutta” (in classifica con 80.000 copie), “Ufo ufetto”, ““La storia di una caramella”, “Il Re della Polonia”… (tutte legate al programma Le favole di Luna Park); “Tiki Tiki” (sigla di Con un colpo di bacchetta) cantata assieme a Fiammetta Flamini; con Nico Fidenco cantano un classico amatissimo, si tratta del cartone animato di “Don Chuck il castoro” (Telemontecarlo), una hit da 400.000 copie e la buffa “Pierino a quadretti”; invece con la show girl Elisabetta Viviani cantano la bellissima “La banda dei 5” (Rai 1), sigla del telefilm che va in top-ten con 500.000 copie; il piccolo coro incide poi la cantatissima “L’ape Magà” (Milano TV, sigla di Le avventure dell’ape Magà) che entra in classifica con 350.000 copie; e “Guappati Guappatù” (sigla di Arrivano i mostri); per il cinema invece cantano con Memo Remigi “Piccolo Remì” (sigla del lungometraggio Remì in senza famiglia).

 

1980: ancora a Sanremo con Pippo Franco e la sua cantatissima “La puntura” che sale in cima alle classifiche vendendo più di 1 milione di copie; la simpaticissima “La balena” (sigla di Domenica in…) cono Orietta Berti, una hit da 400.000 copie; con Luigi Lopez invece faranno furore con la bellissima “Pinocchio perché no?” (Canale 51, sigla di Le nuove avventure di Pinocchio), una hit da 400.000 copie; e con la piccola Patrizia Pradella cantano un altro successo, si tratta di “La canzone di Paul” (Canale 51, sigla de Il fantastico mondo di Paul); e con Lino Toffolo “E io di più” (Rai 2, sigla del cartone animato C’era una volta l’uomo).

 

1981: “Si chiama Zorro” (sigla di Stasera niente di nuovo) e la hit da 400.000 copie “Lo Stellone”  (sigla di Fantastico Bis) cantate assieme a Sbirulino; e con Nico Fidenco cantano la sigla del telefilm tormentone di “Arnold” (Canale 5) che va in top-ten con 500.000 copie e la nuova amata sigla di “Don Chuck story” (telelombardia) che torna in classifica con 200.000 copie.

 

1982: la stuzzicante “Che fico” (sigla di apertura del Festival di Sanremo) con Pippo Franco, una hit da 400.000 copie; con la piccola Fabiana cantano l’allegrissima e amatissima “Belle e Sebastien” (Italia 1) che va in classifica con 120.000 copie; e come coretto cantano con successo “La canzone di Doraemon” (Rai 2, sigla di coda di Doraemon, tradotta dall’originale giapponese).

 

1983: tornano a Sanremo con Pippo Franco e la sua martellante “Chi chi chi, co co co”, una hit da 500.000 copie; ancora con la piccola Sara Kappa cantano la sigla del cartone animato “Capitan Jet” (Telereporter, tradotta dall’originale giapponese).

 

1984: la divertente “Pinocchio chiò” (sigla di Apertura del Festival di Sanremo) con Pippo Franco, che va in classifica con 100.000 copie; “Come si fa” e “Il mondo è tutta una canzone” (sigle di testa e di coda di Piccoli Fans) cantata assieme a Sandra Milo.

 

1986: “Pepè” (sigla di Ottantasei) con Pippo Franco.

 

Nora decide poi di sciogliere anche il gruppo vocale dei bambini, perché dice che ‘le cose belle devono durare poco. Altrimenti annoiano’. Si dedica così al teatro, scriverà una 50’ina di spettacoli ed apre una scuola di canto, dove insegnerà a cantare a tantissimi vip della tv. Diventata poi nonna di tanti nipotini decide di dedicarsi a loro.

 

GIANNI SORU

 

FENOMENI / SIGLE E CARTOONS: LE INCONFONDIBILI VOCI DEI FRATELLI BALESTRA


 

FRATELLI BALESTRA

Guest Writer: GIANNI SORU

 

Claudio Balestra è nato a Roma il 1 giugno del 1952, Mauro Balestra è nato a Roma il 20 novembre del 1953, Gian Carlo Balestra è nato a Roma l’ 11 gennaio del 1957. Claudio suona la chitarra, Mauro la chitarra e Gian Carlo, suona chitarra e pianoforte. Le sigle per i ragazzi dove vi han preso parte i fratelli Balestra han venduto più di 4 milioni di dischi in 7 anni. Un vero botto! (il primo a svelare ed ad intervistare i Fratelli Balestra fu proprio Gianni Soru all’inizio degli anni 2000 pubblicando diversi articoli su varie riviste: Manga Club, WooW, Colori… e il sito Koji and Kutei ndr).

All’ inizio degli anni 70 entrano a far parte del gruppo dei Pandemonium (qui ci stava pure Amedeo Minghi), incidono il 45 giri dal titolo “La strada”; ma i fratelli Balestra vogliono lavorare da soli. Suoneranno nelle canzoni di diversi artisti come Gianni Moranti, Renato Zero, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Rita Pavone… faranno anche i cori per diverse canzoni come “Pensiero stupendo” per Patty Pravo, “Maledetta Primavera” per Loretta Goggi, “Grazie Roma” per Antonello Venditti, “Il cielo è sempre più blu” per Rino Gaetano…

1977: saranno i cori in “Orzowei” (Rai) per gli Oliver Onions, una sigla amatissima che arriverà in top-ten con 600.000 copie vendute.

1978: incidono “Mirror”, sigla del film Un insolito destino, e del telefilm “Amori miei”; compongono poi “Sesamo apriti” (Rai), sigla del programma condotto dai pupazzi, i fratelli Balestra canteranno tutte le canzoni di questo programma.

1979: sono i cori per Roberto Fogu e la sua martellante “Jeeg robot” (Quinta Rete, tradotta dall’originale giapponese) che va in top-ten con 600.000 copie vendute, un classico amatissimo; assieme ad altri saranno i cori per un altro classico amatissimo “Il grande Mazinga” (Antenna Nord), firmata con il nome di Superobots, una hit stra-cantata da altre 600.000 copie. Saranno i cori per Heather Parisi e la sua hit, la bella “Disco bambina” da oltre 1 milione di copie vendute (sigla di testa di Fantastico) e per Loretta Goggi e la sua “L’aria del sabato sera”, hit da 1 milione di copie (sigla di coda di Fantastico).

1980: rifiutano di cantare la sigla di “Candy Candy” (Antenna Nord), ma faranno i cori al cantante Douglas Meakin dei Rocking Horse, un classico intramontabile che va in top-ten con 550.000 copie. Invece con il coro di Paola Orlandi cantano un altro classico da top-ten, si tratta dai “Anna dai capelli rossi” (Rai 1), un tormentone da 1.200.000 copie vendute firmate con lo pseudo de I Ragazzi dai capelli rossi. Sul lato B del disco i fratelli Balestra cantano con lo stesso pseudo “Come le piume dei pettirossi”. Sempre con il coro di Paola cantano la martellante e amatissima “Daitarn 3” (Milano TV) firmata con lo pseudo di I Micronauti, un classico che va in classifica con  300.000 copie. Incidono poi il 45 giri “Angela” e “Ancora e sempre tu”.

1981: ancora coro con gli altri dei Superobots per la bellissima “Daltanious” (Antenna Nord) che va in classifica con 200.000 copie. Finalmente riescono a cantare delle sigle da soli, senza fare da sostengo ad altri, useranno il nome della R.C.A., quello di Superobots, e incidono “Supercargattiger” (Antenna Nord) che li porta in classifica con 150.000 copie e “Starzinger” (Telecity, sigla tradotta dall’originale giapponese), che li riporta in classifica con 100.000 copie, segue poi la bella sigla per il telefilm di “Koseidon” (Telecity). Invece con il loro nome di Fratelli Balestra, incidono la sigla della serie a pupazzi “X-Bomber” (Telecity). Vengono bocciate le loro sigle di “Flash Gordon” e del telefilm  “La donna bionica”. Segue un loro 45 giri di musica leggera “Parigi” e “Salvami”. Sono i cori per il tormentone di Heather Parisi “Cicale” (una hit da oltre 1 milione di copie, sigla di Fantastico 2) e “Ti rockerò” (una hit da mezzo milione di copie, sigla di Stasera niente di nuovo). Sono ospiti fissi dei programmi Fantastico e Direttissima con la tua Antenna.

1982: inventando il nome di Condors, incidono “Ninja Kamui” (Telemontecarlo, sigla di L’invincibile ninja Kamui). Vengono bocciate le loro sigle di “L’isola del tesoro” e di  “Sam ragazzo del West”. Incidono poi “Annamaria” sigla del programma radiofonico Sereno variabile e “Carta bianca” sigla di Radio 1. Saranno i cori per Raffaella Carrà e la sua hit tormentone di “Ballo Ballo” (da più di 1 milione di copie vendute, sigla di Fantastico 3). Segue anche “Vieni avanti cretino” sigla del film con Lino Banfi.

Sono ospiti fissi del programma Discoring.

1983: con il nome di Condors incidono la sigla per il programma “Catch” e del cartone animato di “10 magnifici eroi” (Telereporter); invece utilizzando il loro nome di Fratelli Balestra cantano le sigle di “Teppei” (Telereporter, sigla di Io sono Teppei) e del telefilm “Monjiro” (Telereporter, sigla di Monjiro cavaliere solitario), realizzano anche l’album  per il programma “La porta magica” incidendo canzoni nuove come “Skeleton rock”, “Il vampiro Casimiro”, “Acqua, acqua, fuoco, fuoco”, “Belzebù”, “Il fantasma Gedeone”… Incidono poi il 45 giri “Gente” e “Baraka”. Sono i cori per Raffaella Carrà e la sua bella hit “Fatalità” (da oltre mezzo milione di copie vendute, sigla di Pronto Raffaella?) ed Heather Parisi e la sua hit “Ceralacca” (sigla di Fantastico 4, da 300.000 copie vendute).

Sono ospiti fissi dei programmi Pronto Raffaella? e de La Porta Magica.

1984: ancora con il nome di Condors incidono “Muteking” (Telereporter, il 45 giri non verrà stampato ma la sigla viene pubblicata in una compilation), poi utilizzando ancora il nome di Superobtos, assieme a Douglas Meakin ed alla piccola Sara, e cantano “Super robot 28” (Telecity) ed “All’età della pietra” (Retequattro, sigla di Giatrus il primo uomo). Incidono poi il 45 giri “Judy” e “Sogno d’arcobaleno” sigla di Week-end. Pubblicano l’album “Balla Bimbo Balla” dove ricantano mixate, le loro sigle dei cartoni animati e quelle di altri più delle canzoncine inedite come “Disco volante”, “Il triciclo a motore”… Sono ancora i cori per Heather Parisi e la sua nuova hit “Grilù” (con 300.000 copie vendute, sigla di Fantastico 5) e per Raffaella Carrà che va in top-ten con “Dolce far niente” (sigla di Pronto Raffaella?).

1985: viene bocciata la loro sigla di “Lo strano mondo di Minù”. Sono i cori per Lorella Cuccarini e la sua hit “Sugar Sugar” (sigla di Fantastico 6), e per Raffaella Carrà e la sua “Fidati” (sigla di Buonasera Raffaella, una hit da 300.000 copie).

1986: incidono“Alassio in azzurro” sigla per i mondiali di calcio. Pubblicano l’album “Balla Bimbo Balla 2” dove ricantano mixate, canzoni di altri più delle canzoncine inedite come “La casa del pupazzo di neve”, “Figurine figurine”…

Sono poi i cori per Lorella Cuccarini e le sue hit famosissima “L’amore è” e poi “Tutto matto” (sigla di testa e di coda di Fantastico 7). Sono ospiti fissi del programma Il Sistemane e Giro Festival.

1987: Pubblicano l’album “Balla Bimbo Balla 3” dove ricantano mixate, canzoni di altri. Sono i cori per Lorella Cuccarini e la sua hit “Io ballerò” (sigla di Festival).

Negli anni 2000 fanno qualche concerto in giro per l’Italia.

2008: incidono 2 nuove sigle “L’invincibile Shogun” e “Machander robot”.

GIANNI SORU

FENOMENI / SIGLE & CARTOONS: ECCO DOUGLAS MEAKIN, QUELLO DE “IL GRANDE MAZINGA”


douglas meakin

Guest Writer: GIANNI SORU

 

Nato a Liverpool (Inghilterra) il 17 marzo del 1945 sotto il segno dei pesci, DOUGLAS MEAKIN, che dagli amici si fa chiamare Doogie (si pronuncia Daghi). E’ un grandissimo autore e musicista.

Negli anni ’70 e ’80 farà cantare tutti con le sue sigle, incise per la R.C.A e la EMI, vendendo in 5 anni 4 milioni di dischi! Un fenomeno! Le sigle le inciderà con il nome di Superobots (nome scelto dalla R.C.A., coro in alcune sigle e voce solista in altre; tutti i bambini volevano conoscerli) e con il suo amico Frazer, di Liverpool, forma il duo dei Rocking Horse (nome scelto dallo stesso Doogie, e sarà sempre lui la voce solista, tutti i bambini volevano vederli). Ma a Douglas Meakin non è mai interessato apparire.

(Il primo a svelare ed ad intervistare Douglas Meakin fu proprio Gianni Soru nei primissimi anni ’90 pubblicando diversi articoli su varie riviste: Ditutticolori, Cudowny, Japan Magazine, Il Giornale di Noi Ragazzi, Manga Club, WooW, Scelta TV, Colori… e sul sito Koji and Cutey. ndr).

 

Appena vent’enne forma il gruppo dei Motown’s, arrivano in Italia e diventano molto famosi, dove incidono due album “Motown’s” e “Sì, proprio i Motown’s”

 

1967: vincono la manifestazione del Cantagiro con il brano “Prendi la chitarra e vai”. Seguono altri singoli come “Dentro la fontana”, “Fuoco”, “Sogno, sogno, sogno”, “Na na, hey hey, kiss him goodbye”, “Back to my baby”, “I want to die”.

I Motown’s prendono parte anche in diversi film: “Tre passi nel delirio”, “La più bella coppia del mondo”…

 

1975: il gruppo si scioglie, e  Doogie forma un altro complesso musicale i Godfather, lavorano per la R.C.A., saranno i musicisti per diversi grandi cantautori italiani come Gianni Morandi, Francesco De Gregari, Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti ( “Roma capoccia” la suona tutta Daghi) …

 

1978: Daghi realizza la sigla per il famoso telefilm di “Lassie”, ma viene scartata.

 

1979: assieme ad altre persone incide “Il grande Mazinga” (Antenna Nord), firmata con il nome di Superobots (nome scelto dalla casa discografica), una sigla tormentone ancora oggi amatissima, arriva in top-ten con 600.000 copie. Sul lato B del disco Doogie incide la cover di “Jeeg robot” come voce solista. Sarà la voce solista dei Superobots per “Ken Falco” (Antenna Nord) sigla di Falco il superbolide, sigla che entrerà in classifica con 200.000 copie. Come Superobots incide anche la sigla del telefilm “Guerre fra galassie” (Antenna Nord).

Con il nome di Superbanda incide la sigla di “Noi Supereroi” (Rai 2), una classifica da 150.000 copie. Per la show-girl Elisabetta Viviani compone la canzone “Tarzan Tarzan”.

 

1980: incide “Candy Candy” (Antenna Nord), una hit amatissima, farà innamorare tutti, diverrà un vero tormentone, andrà in top-ten con 550.000 copie vendute. Per questa sigla scegli lo pseudo i Rocking Horse. Come corista dei Superobots incide un altro grande successo “Grand Prix e il campionissimo” (MilanoTV).

In inglese inciderà la sigla di un film di grande successo “Asso” di Adriano Celentano.

 

1981: con il nome di Superobots prende parte alle sigle di “Daltanious” (Antenna Nord), una sigla martellante amatissima, che entrerà in classifica vendendo 200.000 copie. Altra sigla amatissima è “Trider G 7” (Canale 51) della serie L’invincibile robot Trider G 7, anche questa destinata alle classifiche con 200.000 copie vendute. Incidono poi “Ufo Diapolon” sigla di Ufo Diapolon guerriero spaziale (Telereporter), e sarà la voce solista di “Blue Noah” sigla di Blue Noah mare spaziale (Canale 51) e di “Gordian” (Telecity) sigla con la quale entra in classifica con 150.000 copie.

Con il nome di Rocking Horse invece canta “Lulù”, sigla di Lulù l’angelo tra i fiori (Antenna Nord), bellissima sigla molto amata, che arriva in top-ten con 300.000 copie; seguono poi altri 2 grandi successi quelli di “Mysha”, sigla di L’orsacchiotto Mysha (Telemontecarlo) e di “Toriton” (Antenna Nord), firmate con i nome di Rocking Horse.

Adoperando di nuovo il nome si Superbanda, va in classifica con “Fantaman” (Antenna 3) con 180.000 copie (Sul lato B del disco canta un pezzo inedito dal titolo “Le forze del bene”).

Come coro dei Megalosingers canterà il tormentone del telefilm di “Megaloman” (Telecity), che entra in classifica con 140.000 copie e della bellissima “I-Zemborg” (Telecity).

Con il nome di I Dragoni saranno i cori per la sigla di “Ginguiser” (Telemontecarlo), serie di poco successo, questa canzone non convince molto i discografici che non pubblicheranno il disco.

Realizza in inglese la sigla per il cartone animato di “Arrivano i Superboys” (Canale 51), ma i discografici decidono di farla cantare agli Eurokids, realizza anche la sigla de “Lo scoiattolo Banner”, ma non passa il provino.

Douglas Meakin farà da coro a tutte le canzoni di Renato Zero e del suo album “Antartide Arti”.

 

1982: come voce solista dei Superobots incide “Babil junior” (Retequattro), sigla molto amata, e con il nome di Rocking Horse incide la cantatissima “Lalabel” (Italia 1), con la quale entra in classifica con 200.000 copie e l’amatissima “Sampei” sigla di Sampei ragazzo pescatore (Telereporter) ed entra in classifica con 100.000 copie, incide anche la sigla del telefilm “Super dog black” (Telecity).

Realizza la sigla per “L’Uomo Tigre il campione”, “Le nuove avventure di Lupin III”, “Cuore”, ma le sue versioni vengono scartate; realizza anche “L’isola del tesoro” (Rai 1), viene scartata dai discografici, però farà da coro alla versione cantata da Lino Toffolo.

Per Georgia Lepore compone e farà da coro all’amatissima e cantatissima “Mimì e le ragazze della pallavolo” (Italia 1), che va in classifica con 150.000 copie.

 

1983: con il nome di Rocking Horse incide 2 bellissime sigle “Forza Sugar” (Telereporter), e l’amatissima “Il dottor Slump e Arale” (Retequattro), con la quale entra in classifica vendendo 100.000 copie; incide anche quella per il film “Kiko corri come il vento”. Realizza anche la sigla per la telenovelas “Il fantastico mondo del Picchio giallo” (Telecity), ma poiché andava in onda su di una tv locale, la serie andrà in onda senza una sigla italiana.

Ancora con il nome di Dragoni sarà il coro per “Guyslugger” (Telemontecarlo), la serie non ha successo e anche questa sigla non convince tanto i discografici ed il disco non verrà pubblicato. Viene scartata la sua versione di “Yattaman”. Per Georgia Lepore compone e farà da coro per la dolcissima “Tyltyl Mytyl e l’uccellino azzurro” sigla di L’uccellino azzurro (Italia 1).

La crisi discografica comincia a farsi sentire (e questo non vale soltanto per le sigle), i dischi non vendono più, così molti discografici abbandonato il settore delle sigle.

 

1984: con il nome di Superobots incide “Super Robot 28” (Telecity), sigla molto bella che però non ottiene fortuna; e con la piccola Sara and Co. incide “All’età della pietra” (sigla di Giatrus il primo uomo” (Retequattro).

Con le sigle TV Douglas Meakin ha venduto quasi 4 milioni di dischi.

 

1986: abbandonato il campo delle sigle Doogie forma il gruppo dei Bridge, dove ripropongono canzoni degli anni ’50 e ’60.

 

1987: Doogie farà da coro a tutte le canzoni di Renato Zero per l’album “Zero”.

 

1990: forma il gruppo dei West Coast Lizzy e incidono dischi all’estero come “Can’ t stop”, “My dream”, “July M”, “Hey bar man”, “Call me”, “Walk on the room”, “Take your time”…

 

1998: dopo tantissima pressione e richieste da parte dei numerosissimi fans, Douglas Meakin si convince ad apparire, rilascia interviste, prende parte a  programmi tv, e ancora oggi fa il pieno nei suoi numerosissimi concerti in giro per l’Italia cantando le lodi delle sigle che hanno fatto sognare milioni di bambini.

 

1999: pubblica il cd “Manga Cartoons” qui ricanta i suoi più grandi successi firmati con il nome di Superobots e di Rocking Horse, più sigle non sue come Ufo robot, Capitan Harlock, Daitarn 3, Pokemon.

 

2008: realizza 2 sigle, una di testa ed una di coda “Tranformers”“Cybetron” che firma con il nome di Superobots.

 

 

GIANNI SORU

FENOMENI / E ANCHE LE SIGLE TV DEI “CARTOONS” SCOPRIRONO LE “COVER”, OSSIA LE VERSIONI RI-CANTATE…    


DISCHI COVER

Guest writer: GIANNI SORU

 

Già negli anni ’70, se una sigla aveva successo erano pronti ad uscire i dischi con le cover, ovvero canzoni ricantate da altri artisti. Quindi l’arrangiamento cambia, la musica rimane molto simile all’originale e la voce che la canta cerca di imitare il più possibile al vero interprete.

Sono state ricantate molte sigle di programmi tv come: “Ma che musica maestro”, “Vieni via con me taratapunzi punzi è”, “La tartaruga”, “Johnny il bassotto”, “Virgola”, “Isotta”, “Portobello”, “Machintosh”, “Sbirulino”, “Tarzan lo fa”, “Sì buonasera”, “Il leone”, “Giumbolo”, “La marcia di Topolino”, “Cicciotella”, “Charlie è una lenza”, “La balena”…;

Lo stesso vale anche per le sigle dei telefilm: “Furia”, “Sandokan”, “Orzowei”, “Zorro”, “Pippi calzelunghe”, “Woobinda”, “La banda dei 5” etc…

Stessa sorte toccherà poi anche alle sigle dei cartoni animati, appena una di queste aveva successo ecco uscire subito una cover, le copertine ovviamente non potevano riportare immagini originali del cartone animato e né utilizzare la stessa immagine della casa discografica di appartenenza, perché non ne avevano i diritti; questo portava spesso ad una piccola confusione nei bambini, che vedendo una foto disegnata, che riportava però il titolo originale, lo acquistavano, facendo perdere delle vendite agli originali. E’ quello che è successo a “Barbapapà”, “Ryù il ragazzo delle caverne”, “Noi super eroi”, “Danguard”, “L’ape Magà”, “Ken Falco”, “Temple e Tam Tam”, “Mazinga Z”, “Tekkaman”, “Gundam”, “Daitarn 3”, “Space robot”, “Jet robot”, “Starblazers”, “Capitan Futuro”, “Daltanious”, “Trider G7”, “Bambino Pinocchio”, “Gatchaman la battaglia dei pianeti”, “Gordian”, “L’Uomo Tigre”, “Galaxy Express”, “Jenny la tennista”, “Belle e Sebastien”, “Sam ragazzo del West”, “Mimì e le ragazze della pallavolo”, “Flo la piccola Robinson”, “Hello Spank”, “Mimì e la nazionale di pallavolo”, “Georgie”, “L’incantevole Creamy”, “Kiss me Licia”, “Occhi di gatto”

Quando invece una sigla aveva un successo più longevo nel tempo ecco ristampare i dischi con le cover cambiandone la copertina con un nuovo disegno: “Heidi” ( è il disco che ha avuto più cover, più di 6 dischi ristampati con copertine diverse), “Ufo robot”, “Goldrake”, “Jeeg robot”, “Capitan Harlock”, “Il grande Mazinga”, “Don Chuck il castoro”, “Remì le sue avventure”, “L’ape Maia”, “Pinocchio perché no?”, “Candy Candy”, “La canzone di Charlotte”, “Peline story”, “Anna dai capelli rossi”, “Bia la sfida della magia”, “Lulù l’angelo tra i fiori”, “La spada di King Arthur”, “Lady Oscar”, “Canzone dei Puffi”, “John e Solfami”

Alcuni dischi con le cover venivano addirittura allegati alle brioche San Carlo, si potevano trovare quelli di “L’ape Maia”, “Candy Candy”, “La canzone di Charlotte”, “Pinocchio perché no?”, “Peline story”, “Anna dai capelli rossi” etc…

Sul lato B del disco ci stava sempre una canzoncina nota come Caro papà, Il mio bel castello, Madama Dorè, Cin Cin… Ping Pong, E’ arrivato l’ambasciatore, Formicuzza, La bella lavanderina, Questo è l’occhio bello, Simeone, Marianna, Giro giro tondo, Tanti auguri…

Ma chi erano queste persone che le ricantavano cercando di essere il più fedele possibile ai brani originali? I Sanremini (un gruppo di bambini), oppure i Boys Group (un gruppo di adulti e di questi ogni tanto vi faceva parte pure Riccardo Zara del gruppo dei Cavalieri del Re, la sua voce la si può sentire in Zorro, Furia soldato, Tarzan lo fa… ed ha dovuto fare addirittura la cover dei suoi stessi brani originali di Lassie e Rin Tin Tin); poi anche i fratelli Balestra hanno ricantato alcune celebri sigle come L’ape Magà, La banda dei ranocchi, Sasuke, Lady Oscar, Lulù…; poi anche Elisabetta Viviani ha ricantato sigle di altri come Ufo robot, Lady Oscar, Lupin III, Pokemon… ed infine anche Giorgio Vanni ha ricantato Daitarn 3, L’Uomo Tigre, Lamù la ragazza dello spazio, I Cavalieri dello zodiaco…

Specializzato in questo settore di cover era la casa discografica della LS, divenuta poi la Duck Record, etichetta che otterrà un enorme successo proprio grazie alle sue compilation di cover.

Già nel 1980 cominciano ad uscire dischi a 33 giri che raccolgono le cover, ottenendo discreti successi; nel 1986 non verranno più stampati i 45 giri con le cover causa crisi discografica, ma ancora oggi vengono stampate compilation con canzoni ricantate e sono realizzate da diverse etichette come la Butterfly, DV More Record, Fonola…

 

 

GIANNI SORU