LA TERRA DI ROBIN HOOD CONQUISTATA DA “THE GHOST BUS” (L’AUTOBUS FANTASMA). I MEDIA INGLESI: “EVENTO MEMORABILE”


Comunicato stampa a cura di ACT GROUP

Beeston, Nottingham, UK   

 

A Nottingham la “prima” mondiale del progetto che Roberto Alborghetti, Bartons PLC e ACT Group  hanno costruito attorno ad un veicolo-simbolo del trasporto inglese. Un’idea innovativa per trovare nuove espressioni all’arte visuale. 

 

FOTO: PAUL BOYD e ROBERTO ALBORGHETTI

E’ stata davvero una grande e sorprendente serata quella avvenuta a Nottingham (Regno Unito) lo scorso 27 marzo, per la “prima” mondiale dei cortometraggi “The Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma), progetto creato e realizzato da Roberto Alborghetti con Bartons ed ACT Group. L’enorme garage Bartons a Chilwell, un tempo sede di una storica ed importante azienda inglese di trasporti, è stato trasformato in una sorta di set con tre distinti spazi che hanno ospitato un “evento memorabile”, come pubblicamente affermato  dalla signora Celia Clayton (Pin Sharp Marketing).

Molti artisti, fotografi, operatori dei media e bloggers hanno partecipato alla manifestazione considerata come una presentazione unica e speciale dei cortometraggi dedicati al vecchio “The Ghost Bus” attorno al quale Roberto Alborghetti, giornalista, scrittore e artista visuale, ha via via costruito un affascinante ed innovativo percorso. Simon Barton, titolare di Bartons PLC,  con James, Tom, Jeanie e Fiona, ha ricevuto gli ospiti presso la grande Galleria.

Marysia Zipser, fondatrice di  ACT Group, ha introdotto l’evento invitando il pubblico a muoversi e a sperimentare le diverse aree di Bartons PLC, dove è stato allestito un ambiente straordinario e magico con al centro il vecchio e storico veicolo, documentato anche in un bellissimo films in Kodachrome del 1959 che racconta la vacanza in Italia di una comitiva inglese. Un cinedocumentario unico e straordinario, che il regista professionista Bill Freeman ha recuperato e riproposto per l’evento.

Roberto Alborghetti ha raccontato come è nato e si è sviluppato il progetto e come da semplici “scatti” attorno alla “carcassa” deIla vecchia “corriera” dei Bartons egli sia riuscito a produrre una serie di suggestive e coinvolgenti immagini, poi confluite in due distinti  cortometraggi che, anche grazie ad una trascinante colonna sonora, hanno lasciato a boccaperta i numerosi ospiti invitati all’evento speciale.

L’anteprima di “The Ghost Bus” al Bartons Plc è stata veicolata da un gran numero di media, social network e bloggers. Ha fatto notizia il fatto che Roberto Alborghetti, “biografo di Papa Francesco” – come hanno scritto i giornali, riferendosi ai due libri pubblicati su Papa Bergoglio – sia stato conquistato da uno storico veicolo, considerato un emblema del trasporto pubblico del Regno Unito, leggendolo da un singolare ed innovativo punto di vista artistico. Le stesse televisioni e radio inglesi hanno dedicato interviste e spazio alla “prima” di “The Ghost Bus”. La giornalista e reporter Sharon Walia di Notts TV, ha guidato e coordinato un bellissimo documentario, mostrando come è avvenuto il processo creativo che ha portato alla produzione dei due short-films.

Impressionanti e oltremodo positivi i commenti di giornalisti e critici d’arte, come Simon Wilson (direttore di EG, The Nottingham Post), Christopher Frost (fotografo, giornalista, The Beestonian, Nottingham Daily Photo), Alison Emm (editor per lo stiloso LeftLion magazine), Emvan (Network Arti Visive dell’East Midlands), Richard Cook (curatore del Carnival of Monsters,  Festival Internazionale di Arte Contemporanea), Paul Boyd (fotografo e docente di educazione all’immagine), Robert Richardson ( scrittore e fotografo), Pam Miller (nota artista inglese). L’evento speciale ha visto la partecipazione della signora Anna Soubry, Ministro del Governo Inglese per la Sicurezza e Welfare, Membro del Parlamento Inglese,  che si è felicitata per l’evento, esprimendo calorosi commenti per l’originalità dei cortometraggi. Presente anche la signora Webb (della Webb Vehicle Collection di Suffolk, dove il vecchio autobus si trovava fino al 2012), di rappresentanti di enti e fondazioni artistici e culturali, operatori del mondo dell’’arte e gli studenti della University of Nottingham e della Nottingham Trent University.

Il grande interesse suscitato dal progetto è confermato dalle prossime “fermate” del “Ghost Bus”. Già si parla di un evento speciale presso lo storico Nottingham Heritage Centre di Ruddington, polo museale dedicato alla storia dei trasporti. Dagli USA sono giunti via web inviti a proporre i due cortometraggi al piu importante festival cinematografico americano dedicato al tema della mobilità e della strada, l’ “AutoMoto Film & Arts Festival” che si tiene a Detroit e a Monterey.

THE GHOST BUS (L’AUTOBUS FANTASMA): 
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VIDEOCLIP SULLA “PRIMA” DI THE GHOST BUS
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VIDEOCLIP: CI CREDI CHE QUEST’ARTE E’ SU UN VECCHIO AUTOBUS?

 

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CRONACA DI UN’ESPERIENZA / IO, UN ITALIANO ALLA CONQUISTA DELLA TERRA DI ROBIN HOOD…


 

© Foto : ROBERTO Alborghetti

© Foto : Marysia ZIPSER

Un italiano nella terra di Robin Hood. E’ stata un’esperienza creativamente entusiasmante quella che ho recentemente vissuto nel Midland inglese, proprio nei luoghi che miti e leggende legano al ricordo dell’eroe Robin Hood… E’ sempre un onore per il nostro Paese quando nel Regno Unito invitano un italiano a raccontare di sè e a scambiare idee e progetti, cercando magari di pianificare insieme qualcosa per il futuro. Ed è quello che è capitato a me… E’ stato davvero bello e produttivo incontrare nella “Terra di Robin Hood” persone meravigliose, validi artisti locali e scoprire l’impressionante Bartons Plc, sede internazionale di eventi.  La signora Marysia Zipser, instancabile blogger, fondatrice di ACT Group ( Arte – Cultura – Turismo ) in Beeston, Nottingham, aveva previsto per me un programma intensivo, con incontri a pieno ritmo.

Ho conosciuto Marysia attraverso la rete LinkedIn, dove lei aveva avuto modo di apprezzare il mio progetto artistico “Lacer/azioni”. Il suo Gruppo ACT è una organizzazione che promuove attività e eventi di arte, cultura e turismo nel territorio, collegandoli ad un’ottica ed ad una visione internazionali, collaborando con artisti e uomini di cultura sparsi in tutto il mondo (“Costruire ponti” è il suo slogan). Sono stato molto onorato di essere invitato a raccontare ed illustrare la mia attività professionale.

Incredibile, ma vero, ad accogliermi c’era la leggenda di  Nottingham: Robin Hood, ossia Tim Pollard, attore e personaggio poliedrico, molto popolare, interprete ufficiale del leggendario personaggio britannico, del quale veste i panni medievali, con tanto di arco, frecce, faretra, fodera e spada… E’ lui il simbolo della “terra di Robin Hood”, riconosciuto istituzionalmente, tanto che è lui a ricevere e a salutare nel corso di importanti eventi ufficiali. Robin-Tim Pollard, insieme alla president di Act group, mi hanno così accompagnato nel “giro di incontri” al Creative Corner di Chilwell, dove ero atteso, tra gli altri, dalla nota artista Pam Miller, dall’autrice Shakti Shira Bassi (couch e coordinatrice di corsi motivazionali), da David Humphreys (titolare di “Created by Hand “, originalissimo spazio per gli artisti locali) e la galleria Mish Mash, uno spazio per l’arte contemporanea, con lavori in ceramica, lavori retrò e pezzi vintage ( vi si possono acquistare le originali tazze dedicate a Robin Hood… ) .

Ho avuto così modo di raccontare la mia esperienza personale come autore . Ho parlato dei miei nuovi libri “Francesco ” e “Quando Il Giorno era Una freccia”,  che indagano la vita e il background culturale di Papa Francesco. Molto interesse ha suscitato ” Lacer/azioni “, il progetto artistico legato alle mie ricerche sui manifesti lacerati e decomposti della pubblicità, sulle crepe naturali, sui graffi e sui segni urbani e industriali.

La mia visita è proseguita alla spettacolare Bartons Plc (Barton House , 61 High Road , Chilwell , Nottingham ),  sede di autobus d’epoca e auto di proprietà, gestita da Simon Barton. Nel grande museo-garage – dove si stava preparando la nuova edizione del ” Carnevale dei Mostri “, festival di arte contemporanea aperto fino al 25 ottobre prossimo – ho visto interessanti autobus d’epoca e autovetture storiche.

Simon mi ha anche raccontato la storia di uno degli autobus più datati, il cosiddetto “Ghost Bus”, del quale è stato recentemente ritrovato un bellissimo filmato d’epoca che racconta il “gran tour” che una comitiva inglese compie in Italia nel 1959, a bordo appunto di questo storico bus. Sono rimasto davvero affascinato da questo reperto di storia del trasporto pubblico nella terra di Robin Hood. Ora è custodito da Barton come un cimelio. Proprio per non “rovinarlo”, non è stato neppure restaurato e così, segnato e lacerato dal tempo, si presenta a noi oggi. Attorno al “Ghost Bus” sono nate idee e progetti per “Lacer/azioni”, che quantoprima saranno svelati… Insomma, è il caso di dire che una freccia italiana è stata scoccata nella terra di Robin Hood.

 

LA TERRA DI ROBIN HOOD / INDIRIZZI WEB:

http://www.ac-tgroup.com/

http://www.carnivalofmonsters.co.uk/

http://www.bartonsplc.co.uk/

http://www.timpollard.com/

http://siastraining.webplus.net/

http://attikfind.com/

https://www.facebook.com/178highroad