PICO (FR): IL 2 APRILE “INCONTRO CON L’AUTORE” ROBERTO ALBORGHETTI


Incontro con Autore Locandina

Martedi 2 aprile, a Pico (FR) Roberto Alborghetti aprirà la 4a edizione dell’iniziativa “Incontro con l’Autore”, promossa dall’Istituto Comprensivo Pontecorvo 2 diretto dalla dott.ssa Rita Cavallo. Roberto Alborghetti, come illustrato nella locandina ufficiale, incontrerà gli allievi della Scuola dell’Infanzia e le classi prima e seconda della Scuola Primaria: l’ incontro sarà sulle tematiche del testo ” Albumone n.2: Dino contadino e la mucca Dosolina” (Funtasy Editrice); per la classe terza della Primaria verrà invece illustrato e presentato “Pronto? Sono il librofonino” (I Quindici). Infine, gli alunni delle classi quarte e quinte della Primaria e gli studenti della Scuola Secondaria saranno coinvolti in un dibattito sulle tematiche di “Social o Dis-social? / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete” (Funtasy Editrice).

Gli incontri del 2 aprile a Pico sono stati preceduti da una intensa attività didattica, coordinata dalla docente Anna Abatecola. Le classi hanno letto, discusso e lavorato sui libri di Roberto Alborghetti, producendo materiale didattico che sarà poi presentato nel corso degli incontri. A Pico c’è molta attesa. Sarà una bella opportunità anche per conoscere da vicino una località che è ricca di storia e di cultura. Pico è nell’Albo dei “Borghi più belli d’Italia”. Un luogo da scoprire, come ci invitano a fare le immagini di questa fotogalleria, che ci è stata inviata dalla docente Anna Abatecola, che ringraziamo.

 

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TORINO: 600 ALLIEVI IN CAMPO NELLA SETTIMANA “SOCIAL E NON DIS-SOCIAL”


Oltre 600 studenti coinvolti, una ventina di incontri rivolti complessivamente ad alunni delle scuole primarie, delle secondarie, anche classi liceali, ed ai genitori. Sono i numeri della “speciale settimana social” a Torino e in provincia sui temi dell’uso consapevole della tecnologia, dell’web e dei social network. I temi dei libri di Roberto Alborghetti – da “Social o dis-social?” e “Pronto? Sono il librofonino”- sono stati  al centro di una serie di attività che hanno visto la partecipazione di allievi e genitori sui temi della comunicazione dell’era digitale. Una iniziativa promossa e organizzata dall’AGeSC Provinciale Torino in collaborazione con i Comitati AGeSC e degli Istituti che hanno accolto la proposta dell’iniziativa. Scuole torinesi in rete per condividere riflessioni ed attività sul tema “Noi, figli e genitori al tempo dei social”, una esperienza “per stare (bene) nella Rete, senza perderci”. L’autore ha fatto tappa l’11 marzo presso l’Istituto Buon Consiglio, delle Suore di Carità di via Curtatone 17, a Torino; il 12 marzo alla scuola primaria paritaria delle Figlie della Carità di via Caffaro a Montanaro (To); il 13 marzo all’Istituto Maria Immacolata di viale della Rimembranza 86 a Pinerolo (To); il 14 marzo presso la scuola primaria Santa Teresa e presso l’Istituto Salesiano San Luigi a Chieri (To); infine, il 15 marzo, incontro serale al Maria Ausiliatrice di Giaveno (To).

La settimana ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione digitale, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che i libri e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era dei social”.

Alborghetti ha proposto dati, ricerche, studi ed analisi, anche medico-scientifiche, che generalmente vengono ignorati e sottaciuti, invitando tutti, genitori ed educatori in primis, a mettersi in gioco per trovare insieme quei percorsi e quei gesti per migliorare il nostro “stare” nella Rete, consapevoli del fatto che la tecnologia digitale può e deve essere una fenomenale opportunità di crescita individuale e sociale. Insomma, tutti “social” e non “dis-social”. Il presidente del Comitato AGeSC di Torino, Luciano Strumia, con i suoi collaboratori, ha coordinato questa bella iniziativa che ha registrato grande interesse e partecipazione.

  • Per incontri, pubbliche letture, corsi di formazione sui temi di “Social o dis-social?” contattare: funtasyeditrice@gmail.com

 

SMARTPHONE, ELETTROSMOG E RISCHI PER I MINORI: NE PARLA “IL TELESPETTATORE”


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“Molta connessione, poco informazione” è il titolo di un articolo che, a firma di Roberto Alborghetti, è pubblicato sul nuovo numero del periodico Il Telespettatore, edito da Aiart (l’associazione che da decenni promuove cultura e conoscenza sulla realtà dei mezzi della comunicazione) e diretto da Maria Elisa Scarcello. L’articolo fa parte di uno “speciale” sulle radiofrequenze a seguito della sentenza del Tar del Lazio che obbliga i ministeri dell’Istruzione, della Salute e dell’Ambiente a varare, da luglio, una campagna di informazione sui rischi della telefonia mobile sulle fasce più giovani. Gli effetti sulla salute delle onde elettromagnetiche, diffuse da cellulari, tablet e dispositivi elettronici, fanno parte delle tematiche che lo stesso Alborghetti illustra nel libro “Social o dis-social?”, presentato in questi mesi in tante scuole italiane.

L’elettromagnetismo – considerato nelle sue diverse realtà: telefonia, tv digitale, wifi – è una delle questioni ambientali maggiormente sentite sul piano sociale. Provoca contrasti e conflitti a livello politico e scientifico. Sicchè, le posizioni estreme  non aiutano il cittadino nella comprensione delle problematiche. Del resto, lo sviluppo tecnologico delle telecomunicazioni e la presenza sul territorio di sistemi per la trasformazione e il trasporto dell’energia elettrica (elettrodotti), non sono stati affiancati da campagne di informazione e da normative sulla prevenzione dei rischi per la salute. Una situazione che, aggravata dalle controversie scientifiche, ha alimentato notizie errate e paure e, nello stesso tempo, anche la sottovalutazione dei pericoli collegati all’esposizione dei campi elettromagnetici.

Dunque da segnalare, all’attenzione delle scuole e delle famiglie, questo numero de “Il Telespettatore”. L’edizione cartacea è disponibile solo per gli abbonati. Per informazioni e contatti segnaliamo il sito dell’Aiart: http://www.aiart.org/

Il Telespettatore ha una versione on line – dove si può scaricare anche il nuovo numero della rivista – consultabile a questo indirizzo: http://www.aiart.org/il-telespettatore/

 

 

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”A BITONTO (BA):INCONTRO-DIBATTITO CON 350 STUDENTI


 

Oltre 350 studenti hanno partecipato, oggi martedì 26 febbraio 2019, a Bitonto (BA) all’incontro di presentazione del libro “Social o dis-social?”, di Roberto Alborghetti, con la grafica di Eleonora Moretti (Funtasy Edizioni). L’incontro con l’autore è avvenuto presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano”. L’evento è stato promosso da ITE “V.Giordano” e dal Liceo Scientifico “Galileo Galilei”.

Al centro i temi della gestione corretta della tecnologia, da vivere come grande opportunità per la crescita personale e per la conoscenza e non come un rischio per il benessere personale. Tra i temi affrontati: il tempo-orario da dedicare ai social, la condivisione delle foto, cyberbullismo, effetti della luce blu, questione delle radiofrequenze, postura. Foto di Paolo Sandini.

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: L’AGENDA DEI PROSSIMI INCONTRI IN PUGLIA ED ABRUZZO


“Social o dis-social?” è sempre più al centro di incontri e di presentazioni in giro per l’Italia. Il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy, sarà proposto, nella prossima settimana, in diversi incontri in programma in Puglia e in Abruzzo. Ecco il calendario:

  • MARTEDI 26 FEBBRAIO 2019: Bitonto (BA), “Noi, nella rivoluzione dei social”, Incontro promosso da Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano” e da Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, Ore 8,30, presso Salone Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano”, Piazzale G. Rodari, Bitonto.
  • MERCOLEDI 27 FEBBRAIO 2019 : Pescara, Istituto Comprensivo Pescara 2, Via Vincenzo Cerulli 15, Presentazione di “Social o dis-social?” agli studenti; Ore 9,30: Incontro con le Classi seconde, Ore 11,30 Incontro con le Classi terze. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.
  • MERCOLEDI 27 FEBBRAIO 2019: Chieti, Istituto Comprensivo “Antonelli” Chieti 3,    ore 17.00, presso l’Auditorium della Parrocchia Santi XII Apostoli, Via Capestrano,  Chieti Scalo, “Social o dis-social?”: incontro con i genitori. Ingresso libero. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.
  • GIOVEDI 28 FEBBRAIO 2019: Pescara, Istituto Comprensivo Pescara 6, Presentazione di “Social o dis-social?”, Aula Magna del Plesso della Scuola Secondaria 1° “B. Croce”, in via Scarfoglio 66, Pescara. Ore 10.00 Incontro – laboratorio con le Classi Quarte della Scuola Primaria dell’Istituto, comprendente Plesso Pineta Dannunziana: 4A, 4B, 4C; Plesso “M. Di Resta”: 4A, 4B; Plesso “A. Cascella”: 4°.Ore 11.45 Incontro – laboratorio con le classi terze della Scuola Secondaria 1°, Plesso “B.Croce”: 3A, 3B, 3C, 3D, 3E, 3F. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.
  • GIOVEDI 28 FEBBRAIO 2019: Pineto (Teramo), Istituto Comprensivo statale Giovanni XXIII, Plesso Scuola primaria “G.Illuminati”, Via Garibaldi, Ore 15: “Social o dis-social?”, Incontro-dibattito riservato ai docenti. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.

Per incontri con l’autore, letture pubbliche, stage di formazione per docenti e genitori: funtasyeditrice@gmail.com

SOCIAL O DIS-SOCIAL? / QUANDO IL CELL E’ L’UNICO “AMICO” CON CUI PARLARE…


 

Pico Lettera

 

Anche i temi, come i disegni, aprono finestre sulle menti e sui cuori dei ragazzi e delle ragazze. Le parole, come le forme colorate, ci raccontano stati d’animo, pensieri, timori e speranze. Come uno dei tanti temi che è passato sotto gli occhi della docente Anna Abatecola. A proposito di social, aveva dato un testo da svolgere in classe. Questo il tema:  “Hai anche tu voglia di sfogarti e raccontare qualcosa che ti sta a cuore? Immagina questo foglio bianco un tuo amico e sfogati”.

Sono emerse situazioni e condizioni che oggi sono molto diffuse tra i nostri ragazzi, i quali spesso non hanno un vero amico, una persona con la quale parlare…. Sì, vivono momenti di vera solitudine. Ed ecco, allora, l’uso continuo ed incessante del telefonino, che diventa il surrogato di quell’amico” con il quale vorrebbero dialogare. Così emerge, peraltro, anche dai numerosi incontri sui temi del libro “Social o dis-social?”.

Un alunno ha concluso il testo con queste parole, rivolte al foglio “bianco”:  “Grazie amico mio per avermi ascoltato… Sarai il mio compagno di viaggio finche’ non trovero’ un vero amico”.
Parole che ci invitano a pensare e a riflettere, su tante cose: famiglia, società, media e scuola. Appunto, la scuola: un grande bene ed una grande risorsa, come dimostrano anche questi piccoli pensieri.

ALL’I.C. CAPPONI DI MILANO IL SAFER INTERNET DAY CON “SOCIAL O DIS-SOCIAL?”


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L’incontro con genitori e docenti presso l’IC Capponi di Milano

Il Safer Internet Day – la giornata mondiale (5 febbraio) dedicata alla sensibilizzazione per una rete più sicura – è stata celebrata, a Milano, presso l’Istituto Comprensivo G.Capponi, diretto dalla prof.ssa Gabriella Conte, con distinti incontri per studenti, genitori e docenti. Al centro dell’iniziativa: i contenuti ed i temi del libro “Social o dis-social“, di Roberto Alborghetti, edito da Funtasy Editrice ed illustrato da Eleonora Moretti. La pubblicazione è infatti una “guida” per gli under 14 (e non solo) su quelle che sono le problematiche più urgenti e scottanti dell’uso responsabile dell’web. Negli incontri promossi dall’IC Capponi, Roberto Alborghetti ha posto l’accento sulle grandi opportunità che Internet e lo sviluppo digitale offrono oggi sul piano educativo, sociale, culturale. Ma nello stesso tempo ha evidenziato come la mancanza di formazione-informazioni adeguate comprometta l’uso responsabile della tecnologia, con conseguenze che sono ormai sotto gli occhi della cronaca quotidiana.

Ecco dunque i temi e le questioni della dilagante inciviltà digitale, della condivisione delle immagini, dei limiti di età per poter scaricare le app ed avere un profilo sui social, della sicurezza dei dispositivi digitali, degli effetti dell’elettromog, delle radiofrequenze e della luce blu sul sistema visivo. Richiamata poi la necessità dell’affiancamento dei genitori e delle problematiche connesse al cyberbullismo, alle chat dei gruppi scuola e, soprattutto, al tempo orario che può essere dedicato dai più giovani al consumo della tecnologia digitale (smartphone, tablet, play station) e agli aspetti collegati alla salute e al ben-essere personali (ritmi sonno-veglia, postura, epilessia fotosensibile). Una particolare sottolineatura è stata dedicata allo sport e all’attività ludica, da non dimenticare magari a vantaggio dell’isolamento digitale nella propria cameretta, fenomeno che anche in Italia sta crescendo in modo esponenziale, come conferma il fenomeno degli hikikomori, che non è solo questione del Giappone o delle popolazioni dell’Estremo Oriente.

Foto: Paolo Sandini.

Per incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

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“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: INCONTRO A RIVOLTA D’ADDA (CR) SULLE SFIDE DELLA RETE


Il maltempo non ha frenato la partecipazione della gente, nella serata di venerdi 1° febbraio, all’incontro programmato a Rivolta d’Adda (CR) sui temi del libro “Social o dis-social?“. Promosso per la Settimana dell’educazione dall’ Oratorio S.Alberto-Rivolta d’Addacon il patrocinio del Comune di Rivolta d’Adda e in collaborazione con Suore Adoratrici del SS. Sacramento l’incontro si è svolto presso la Sala “Oriana Fallaci”.

Insieme a don Luca Bosio, direttore dell’Oratorio e coordinatore della serata, sono intervenuti educatori, docenti, genitori, catechisti e semplici cittadini. Presenti anche il parroco don Dennis Feudataried un gruppo di suore dell’Istituto fondato da S.Francesco Spinelli, la cui testimonianza è rinnovata a Rivolta anche attraverso la presenza di una realtà importante come Casa Famiglia che opera nel sociale e sul territorio. E’ appunto dal valore oggi dei “legami sociali” che Roberto Alborghetti ha mosso il suo intervento, sviluppato attorno ai temi portanti del libro “Social o dis-social?”, Funtasy Editrice, una vera e propria “guida” sull’uso consapevole delle tecnologie digitali e delle reti sociali, corredata da schede di autovalutazione di grande utilità per mettersi alla prova sul modo in cui si sta nella Rete.

Grande attenzione è stata posta sulle questioni della inciviltà digitale, della condivisione delle immagini, dei limiti di età per poter scaricare le app ed avere un profilo sui social, della sicurezza dei dispositivi digitali, degli effetti dell’elettromog, delle radiofrequenze e della luce blu sul sistema visivo. Richiamata poi la necessità dell’affiancamento dei genitori e le problematiche connesse alla postura, all’epilessia fotosensibile, alle chat dei gruppi scuola e, soprattutto, al tempo orario che può essere dedicato dai più giovani al consumo della tecnologia digitale (smartphone, tablet, play station).

Una particolare sottolineatura è stata dedicata allo sport e all’attività ludica, da non dimenticare magari a vantaggio dell’isolamento digitale nella propria cameretta, fenomeno che anche in Italia sta crescendo in modo esponenziale: “Stiamo andando verso un tipo di società che vuole i giovanissimi aspiranti hikikomori?”. Grande l’attenzione del pubblico. Non sono mancate le domande rivolte all’autore, che non ha infine mancato di autografare le copie del libro.

Fotogalleria con le immagini scattate da Filippo Corsini.

Per incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

SAFER INTERNET DAY ’19: ALL’IC “CAPPONI” DI MILANO UNA GIORNATA PER LA RETE “SOCIAL” (E NON “DIS-SOCIAL”)


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“Insieme per un internet migliore” è lo slogan che scandirà, il 5 febbraio, il Safer Internet Day 2019, la giornata mondiale che –  istituita nel 2004 dall’Unione Europea – vuole invitare istituzioni, enti, aziende e cittadini ad unirsi per creare una Rete più sicura per tutti, in particolare per i più giovani. E proprio martedi  5 febbraio, a Milano, la ricorrenza incrocia la presentazione del libro “Social o dis-social? / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete”, che appunto tratta le tematiche dell’uso consapevole dell’web.  Infatti, l’evento avrà una sottolineatura particolare all’Istituto Comprensivo “Gino Capponi”, dove è promossa una giornata di riflessione con incontri che coinvolgeranno studenti, docenti e genitori, presso varie sedi dell’IC diretto dalla prof.ssa Gabriella Conte. Il programma ruoterà attorno al titolo del libro di Roberto Alborghetti, uscito per Funtasy Editrice e proporrà all’attenzione tematiche e problematiche che riguardano l’uso consapevole della tecnologia, da vivere come una grande opportunità e non come un’esperienza che può ostacolare il ben-essere personale. Ecco in sintesi il programma:

  • AULA TEATRO – SCUOLA PRIMARIA “DOMENICO MORO”, Via Pescarenico 6, ORE 9:00-11:00 Incontro per gli alunni delle classi Prime della Scuola Secondaria 1° “Gemelli”.
  •  AULA TEATRO – SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “ANTONIO GRAMSCI” Via F. Tosi 21, ORE 11:30 – 13.30 Incontro per tutti gli alunni delle classi Prima, Seconda e Terza.
  •  AULA TEATRO – SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “ANTONIO GRAMSCI”, Via F. Tosi 21, ORE 18:00, “NOI EDUCATORI AL TEMPO DI INTERNET”, Incontro per i docenti e per i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Capponi”.

Gli incontri saranno introdotti dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Gabriella Conte. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Comprensivo “G.Capponi” in collaborazione  con l’Associazione Genitori Ami.Ca.

“Social o dis-social”  si propone come una coinvolgente guida per accompagnare gli “under 14″(e non solo) nella navigazione dell’web. Prefato dal prof. Mario Morcellini (commissario nazionale Agcom), illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere Easy Reading – che facilità la leggibilità nei soggetti che vivono forme di dislessia, fenomeno che studi e ricerche collegano anche alla fruizione incontrollata del digitale già dalla tenera età – “Social o dis-social” risponde in modo concreto all’esigenza di informazione e formazione sulle tematiche dell’uso della tecnologia digitale.

Infatti, si leva insistente da molti genitori il grido d’allarme che riguarda i figli eternamente iper connessi sugli schermi di smartphone, tablet e play station, preda di chat e videogiochi che rubano sempre più tempi e spazi. Un’attrazione fatale che, appunto, comincia dai primi anni di vita e si consolida col passare degli anni, sino a diventare una vera dipendenza. Numerosi sono ormai i moniti provenienti dal campo medico, scientifico e pedagogico. Crescono con la voracità esponenziale del tempo trascorso sui social. Anche Tim Cook, il gran capo di Apple, e Tim Berners Lee, “padre fondatore” della Rete, parlano di overdose da connessione. Vi è dunque la necessità di fornire ai più giovani, e ai genitori, elementi e strumenti di lettura della realtà per capire se il web ci stia effettivamente rendendo più “dis-social” che “social”. Come appunto suggerisce il titolo del libro.

 

SOCIAL O DIS-SOCIAL? / GOOGLE: MA QUANTO COSTANO LE PAROLE IN RETE!


Attraverso Google è possibile disegnare le tendenze di cosa gli internauti cercano in rete. Digitare parole sulla sua piattaforma, come forse si sa, si tramuta in un grande affare economico. Se ne parla anche nel libro “Social o dis-social?“, Funtasy Editrice. Ora, SEMrush, piattaforma SaaS per la gestione della visibilità online, ha condotto uno studio dedicato alle ricerche più frequenti in Italia nel 2018 e ha fornito anche i dati relativi alle parole chiave (keywords) più costose,quindi su quelle che le società e le imprese sponsorizzano di più per aumentare la loro visibilità.
In base al report, possiamo dire che gli italiani cercano soprattutto i voli delle aziende aeree low cost. I leader assoluti nella categoria Sport sono calcio e moto. Le squadre più cercate sono, come è immaginabile, Juventus, Inter e Milan.
Oggi tutti hanno un account di posta elettronica, con cui si è sostituito la posta normale. Vediamo quali sono i servizi a cui sono più abituati gli italiani: al primo posto delle ricerche troviamo la mail di Libero, invece Google è in seconda posizione.
Porno è una categoria con ricerche totali molto alte rispetto alle altre categorie – tranne social. ll mondo dell’e-commerce è sempre più competitivo e risulta una sfida per le aziende, costringendole ad adattare le loro strategie di marketing a un mercato in continuo cambiamento. Per gli e-commerce più cercati in Italia il leader assoluto è Amazon. Nella categoria Moda i 2 brand sportivi Adidas e Nike sono in cima alla classifica.
Parlando di banche, Unicredit è leader senza concorrenti di spicco – si può dire che è una delle banche a cui gli italiani sono più fedeli. I personaggi famosi più cercati del 2018? Fabrizio Frizzi, Cristiano Ronaldo, Chiara Ferragni, Valentino Rossi e Francesco Monte.
Automobili: la Ferrari è una delle auto più cercate in Italia – interessante vedere la statistica di quelle più comprate. Vediamo un attimo le keyword in cui le aziende investono di più. Un nostro clic sulla pubblicità costa all’azienda in media 40 dollari.
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