LIBRI E PROPOSTE DI INCONTRI IN CLASSE O VIA WEB: LA “SCUOLA E’ VICINA” CON FUNTASY!


ScuolaVicina Funtasy

Tre libri, tre grandi opportunità per la scuola. Funtasy (Le Edizioni del Divertimente) in linea con l’esperienza di incontro e di dialogo con la scuola italiana, è lieta di proporre l’iniziativa “La Scuola vicina, in Rete“, ossia la possibilità di organizzare, per gli Istituti Scolastici e per fondazioni educative, momenti di riflessione e di scambio di idee su tre libri di grande attualità: “Italiani o it-alieni?”, “Social o dis-social?” e “Il giorno in cui Cattivirus finì KO”. Tre titoli, a firma di Roberto Alborghetti e con le illustrazioni di Eleonora Moretti,  per tre distinte proposte, che riguardano :

  • incontri da tenersi a scuola, in linea e nel rispetto delle condizioni di sicurezza: dall’uso dei dispositivi di protezione individuale al distanziamento in ampi spazi, come palestre, aule magne, teatri;
  • incontri da tenersi in diretta web, con la possibilità di partecipare al programma in live streaming direttamente da scuola (dalla stessa aula scolastica o da spazi dedicati) o da casa in collegamento su piattaforma digitale adottata dai singoli istituti.

Il titolo-slogan dell’iniziativa (La Scuola vicina, in Rete) vuole anche essere un superamento della definizione stessa di “didattica a distanza” che già nelle parole crea, appunto, distanza e lontananza, oltre che essere impropria ed infelice. I tre titoli proposti – che abbracciano un’ età che va dalla scuola dell’infanzia alla terza classe della scuola media secondaria di primo grado – sono strettamente legati all’attualità e a temi di grande interesse. Tutti i testi rispondono a requisiti e criteri di inclusività: sono stampati in Easy Reading (carattere ad alta leggibilità) sono di forma quadrata e fanno ampio uso di una grafica innovativa. Eccoli:

  • ITALIANI copertina Copia“Italiani o it-alieni?” è il testo che può accompagnare il lavoro di approccio alla nuova legge relativa alla introduzione dell’Educazione Civica (settembre 2020) tra i programmi scolastici ed aiutare a sviluppare i concetti di cittadinanza attiva (e digitale) in modo divertente e coinvolgente, come scrive nella prefazione al libro il dott. Antonio Decaro, Presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Sindaco di Bari. Contiene 12 storie di grandi Italiani e Italiane, 12 schede-gioco di autovalutazione12 proposte di attività di classe. “Italiani o it-alieni?” è disponibile per le adozioni scolastiche sul sito dell’AIE, Associazione Italiana Editori.
  • 1 Social o dis-social - Copertina“Social o dis-social?” è il libro che, in questi ultimi anni, ha riscosso grandi apprezzamenti e consensi, presentato già in tanti istituti scolastici (quasi 30 mila gli studenti incontrati, senza contare le migliaia di genitori). Presenta il modo ed i modi di stare bene nella Rete. E’ una guida pratica, con schede-gioco di autovalutazione, coinvolgente e graficamente accattivante su come usare i social e su come evitare rischi e pericoli collegati al mondo di internet e all’abuso della tecnologia. Temi di stretta attualità, se pensiamo agli effetti del lockdown sul tempo trascorso dai ragazzi sugli schermi di tutte le dimensioni.
  • Copertina_Corona“Il giorno in cui Cattivirus finì KO” è il librattivo del momento. Una storia “per battere il virus, per essere cittadini responsabili, insieme”: si parla di covid 19, come pochi finora hanno fatto. E’ indirizzato alle classi dei “grandi” delle Scuole dell’infanzia e agli alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola primaria. Fa parte della linea innovativa delle Storie giallorossoblu di AlbumOne” e ne segue lo spirito e il senso didattico, che punta sull’ascolto, sulla narrazione e sulla libera espressione creativa di ogni bambino e bambina. Il testo ha già suscitato grande interesse su Internet, provocando una straordinaria risposta da parte dei piccoli lettori.
  • A richiesta, gli incontri possono riguardare anche altri 2 titoli di Funtasy Editrice: la storia vera, anzi (quasi) fantastica di “Marcellina e la bottega del tempo sospeso”, di Roberto Alborghetti,  e “Eroi della grande guerra / Antologia del Corriere dei Piccoli”, di Annunziata Marciano.

Per info sui titoli pubblicati da Funtasy, le Edizioni del Divertimente,  per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, a scuola o via web, per pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: PAGINE DEL LIBRO RACCONTATE IN DIRETTA SU WEB (TERMOLI WILD)


Su TermoliWild, ieri pomeriggio, si è chiuso il ciclo delle pubbliche letture di libri curati dalla prof.ssa Katia Nestola. La serie delle dirette è stata dedicata alla lettura di pagine di “Social o dis-social?”, il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy Editrice. Il libro era stato proposto in 3 momenti: il 28 maggio, il 15 giugno ed appunto ieri 29 giugno, di cui proponiamo la diretta web. Grande il successo dell’iniziativa, con migliaia di visualizzazioni. La lettura su web ha reso ancora più coinvolgente un libro che sta raccogliendo grande interesse nelle scuole di tutta Italia. Temi di grandissima attualità, resi ancora più stringenti in tempi di lockdown e della cosiddetta “didattica a distanza”.

Per info sul libro “Social o dis-social?”, per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, per eventi, pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

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“SOCIAL O DIS-SOCIAL?” A “TI PRESENTO UN LIBRO”, RASSEGNA A CARLOPOLI (CZ)


Roberto Alborghetti, autore di “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice, illustrazioni di Eleonora Moretti), partecipa alla rassegna “Ti presento un Libro – Maggio di Libri 2020” promossa a Carlopoli (CZ) dalla Biblioteca Comunale #ilfioreallocchiello #carlopoli #libri. Per info e contatti: funtasyeditrice@gmail.com

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ESSERE “SOCIAL” NEI MESI DEL VIRUS: DIRETTA WEB CON LA PRIMARIA “CASSANO” DI BITONTO (BA)


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Centinaia di allievi connessi dalle proprie case, con i propri genitori, sulla piattaforma di Meet: quasi in 300, con livelli di accesso mantenutisi costanti per tutto il tempo del video-incontro (quasi 3 ore). Ottimamente riuscita l’esperienza di “Scuola vicina, in Rete”, una videoconferenza vissuta dalle classi della Scuola primaria “Cassano” dell’ Istituto Comprensivo “Cassano-De Renzio” di Bitonto (Bari), sui temi del libro “Social o dis-social?”, di Roberto Alborghetti, già oggetto di studio in classe prima della sospensione delle attività didattiche a causa della pandemia.

L’attività, sostenuta con grande entusiasmo dalla Dirigente scolastica dott.ssa Anna Teresa Bellezza – che ha aperto il collegamento con una riflessione su come la scuola sta vivendo una fase impegnativa come quella di questi mesi  –  è stata coordinata dal gruppo docenti: Anna Maria Cutrone, Sara Lovascio e Gianna Pastoressa, insegnanti delle Classi 3a D e 4e A e C, che hanno portato la propria testimonianza. Grande l’apporto dei genitori, che hanno affiancato i propri figli nell’uso delle tecnologie, anche durante il periodo dell’emergenza.  L’iniziativa è stata appoggiata da Funtasy Editrice, con il suo responsabile Paolo Sandini, che è intervenuto nel corso della diretta, insieme alla presidente del consiglio di Istituto, Angela Desantis. La parte tecnica è stata curata da Salvatore Deleonardis 

Il dialogo sui temi di “Social o dis-social?” è di grande attualità, proprio per l’aumento del tempo di esposizione ai dispositivi digitali da parte degli alunni. Aumenta il tempo e dunque aumentano anche i rischi di stare troppo sulla rete, magari senza adeguate protezioni. Nel suo intervento, Roberto Alborghetti ha parlato del lockdown e degli effetti prodotti su comportamenti individuali e sociali, espressi proprio attraverso gli stessi strumenti digitali.

Gli incontri sono stati caratterizzati dalle domande di ragazze e ragazzi, che hanno raccontato esperienze e pensieri in relazione a queste settimane di isolamento sanitario. Anche alcuni genitori si sono inseriti nel dibattito, segnalando le difficoltà di gestire al meglio anche il rapporto dei figli con i dispositivi digitali. Il virus ci ha reso più social o dis-social?; ci ha distanziato o invece ci ha avvicinato, pur in mancanza delle lezioni in aula? Quali saranno le evoluzioni della tecnologia a scuola? La cosiddetta “didattica a distanza” già dimostra delle criticità? Ecco alcune delle domande che si sono sentite nella Diretta Web con gli allievi della Primaria “Cassano”, che hanno presentato testimonianze su questo periodo di isolamento sociale.

Si è parlato della necessità di un uso responsabile e consapevole – e non banale – dei dispositivi digitali, della Rete, dei social e delle chat. Roberto Alborghetti, come del resto scrive nel libro, ha suggerito non solo riflessioni, ma proposte concrete, che i ragazzi e le ragazze della “Cassano” hanno dimostrato di condividere. La Rete è una grande risorsa e va usata bene. Anche e soprattutto nell’emergenza del covid-19.

Per informazioni sulle attività di Funtasy Editrice e sulle opportunità formative con incontri relativi ai libri Social o dis-social?Italiani o It-alieni? (cittadinanza attiva ed educazione civica), AlbumOne:  funtasyeditrice@gmail.com

La Scuola vicina, in Rete! Per info: funtasyeditrice@gmail.com

“PARLIAMO DI SOCIAL”: CLICCA E RIVEDI TUTTA LA DIRETTA SU EDUKI


Ecco il video della diretta su eDuki andata in rete ieri sera, 13 maggio. Con Roberto Alborghetti – autore di “Social o dis-social?”, “Italiani o it-alieni?” e “Il giorno in cui Cattivirus finì ko” – hanno conversato Emma Columbro, Luigi Gileno e Gianni Gulletta. C’è ora la possibilità di rivedere il programma, con un click sul video collegato in streaming alla piattaforma di eDuki.

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IC DI PAGLIETA (CH) / 160 ALLIEVI IN DIRETTA WEB: IL VIRUS CI RENDE PIU’ “SOCIAL”?


Tre ore di diretta web suddivisa in due fasi. Oltre 160 allievi collegati dalle proprie case sulla piattaforma di Google Meet. Davvero ben riuscita l’esperienza di quella che abbiamo definito “Scuola vicina, in Rete”, ossia gli incontri con Roberto Alborghetti, autore del libro “Social o dis-social?” realizzati grazie alla tecnologia digitale. L’iniziativa è stata vissuta dalle classi della scuola primaria e secondaria dell’ Istituto Comprensivo “Croce” di Paglieta (Chieti, Abruzzo) sui temi del libro “Social o dis-social?”.

L’attività, suggerita e coordinata dalla Dirigente scolastica dott.ssa Lara Di Luigi, insieme al gruppo docenti, è stata subito appoggiata e colta al volo da Funtasy Editrice, con il suo responsabile Paolo Sandini, e da Edit Inform. Grande l’interesse e il coinvolgimento degli allievi e delle loro famiglie. Una iniziativa che ha ricevuto l’apprezzamento delle istituzioni locali: sono intervenuti nella “diretta” anche il sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani, e il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, comune che fa parte dell’IC Croce. Ha portato il saluto anche Paolo Sandini, responsabile di Funtasy. 

Tra l’altro, è stato significativo il fatto che il dialogo sui temi di “Social o dis-social?” sia ripartito dall’IC di Paglieta, che era stata in ordine di tempo l’ultima tappa, a fine febbraio, degli incontri di Roberto Alborghetti nelle scuole di tutta Italia. Poi, con l’emergenza per il covid 19, queste attività sono state sospese, in linea con i provvedimenti che hanno riguardato le attività didattiche a scuola. Sono passati solo due mesi, ma sembrano molti di più, così ha fatto notare Roberto, che non ha mancato di accennare al lockdown e agli effetti prodotti su comportamenti individuali e sociali, espressi proprio attraverso gli stessi strumenti digitali. Appunto, il virus ci ha reso più “Social o dis-social?”. Ecco la domanda di partenza rivolta nella Diretta Web agli allievi dell’IC Croce. 

Il programma, con la regia della Dirigente Lara Di Luigi,  ha visto alle ore 9 l’incontro-dialogo con gli allievi delle Classi Quarte e Quinte dei Plessi di Paglieta Capoluogo e di Collemici. Alle ore 11 è stata poi la volta degli allievi delle Classi Quarte e Quinte della Primaria e delle Classi Prima, Seconda e Terza della Secondaria di 1° del Plesso di Torino di Sangro. Gli incontri sono stati caratterizzati dalle domande di ragazze e ragazzi, che hanno raccontato esperienze e pensieri in relazione a queste settimane di isolamento sanitario. Anche alcuni genitori si sono inseriti nel dibattito, segnalando le difficoltà di gestire al meglio anche il rapporto dei figli con i dispositivi digitali.

Gli stessi temi dei due incontri hanno riguardato la necessità di un uso responsabile e consapevole – e non banale – dei dispositivi digitali, della Rete, dei social e delle chat. Roberto Alborghetti, come del resto scrive nel libro, ha suggerito non solo riflessioni, ma proposte concrete, che i ragazzi e le ragazze dell’IC Croce hanno dimostrato di condividere. La Rete è una grande risorsa e va usata bene. Anche nei tempi dell’emergenza del covid-19.

1-social-o-dis-social-copertinaPer informazioni sulle attività di Funtasy Editrice e sulle opportunità formative con incontri relativi ai libri Social o dis-social?Italiani o It-alieni? (cittadinanza attiva ed educazione civica), AlbumOne:  funtasyeditrice@gmail.com

La Scuola vicina, in Rete! Per info: funtasyeditrice@gmail.com

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”/ IN DIRETTA WEB CON GLI ALLIEVI DELL’IC CROCE DI PAGLIETA (CH)


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Tornano gli incontri sul libro “Social o dis-social?”, ma con grandi novità, suggerite dalle limitazioni imposte dall’emergenza per il coronavirus. Più che di “didattica a distanza” – termine infelice, se non addirittura impreciso – sarà una esperienza di “scuola di vicinanza” grazie alla rete e alla tecnologia digitale. Infatti, nella mattinata del prossimo 28 Aprile, si terrà una  Diretta Web, con Roberto Alborghetti che dialogherà via Internet con gli allievi di varie classi dell’Istituto Comprensivo “Croce” di Paglieta (Chieti, Abruzzo) sui temi del libro “Social o dis-social?”. L’idea, suggerita dalla Dirigente scolastica dott.ssa Lara Di Luigi, è stata subito colta al volo da Funtasy Editrice, con il suo responsabile Paolo Sandini, e da Edit Inform. Tra l’altro, è significativo il fatto che il dialogo sui temi di “Social o dis-social?” riparta da Paglieta, che era stata in ordine di tempo l’ultima località, a fine febbraio, degli incontri di Roberto Alborghetti nelle scuole di tutta Italia.

Poi, con l’emergenza per il covid 19, queste attività sono state sospese, in linea con i provvedimenti che hanno riguardato le attività didattiche a scuola. Ora, grazie all’impiego intelligente della tecnologia – argomento basilare del libro – ecco questa prima “Diretta Web”, con l’incontro via pc o tablet con gli studenti dell’IC Croce di Paglieta. Dalle loro case, avranno la possibilità di dialogare con Roberto Alborghetti, riallacciando il contatto che era stato interrotto alla fine di febbraio. Gli argomenti dell’attualità non mancheranno. Anzi, il lockdown ha prodotto effetti e conseguenze su comportamenti individuali e sociali. Appunto, il virus ci ha reso più “Social o dis-social?”. Ecco una delle questioni di cui si parlerà nella Diretta Web del 28 aprile. 

Il programma della diretta prevede alle ore 9 l’incontro-dialogo con gli allievi delle Classi Quarte e Quinte dei Plessi di Paglieta Capoluogo e di Collemici. Alle ore 11 sarà la volta degli allievi delle Classi Quarte e Quinte della Primaria e delle Classi Prima, Seconda e Terza della Secondaria di 1° del Plesso di Torino di Sangro, che fanno parte dell’IC Croce di Paglieta.

Per informazioni sulle attività di Funtasy Editrice e sulle opportunità formative con incontri relativi ai libri Social o dis-social?Italiani o It-alieni? (cittadinanza attiva ed educazione civica), AlbumOne:  funtasyeditrice@gmail.com

La Scuola vicina, in Rete! Per info: funtasyeditrice@gmail.com

#STOPVIRUS / SEDENTARIETA’, USO SMODATO DEL CELL, CIBO SPAZZATURA: E’ EMERGENZA MINORI


Sedentarietà, cattiva alimentazione, uso smodato del telefonino, isolamento, perdita di motivazione nello studio e stravolgimento del ritmo sonno-veglia tra le conseguenze del lockdown sulla vita di tanti minori nel nostro Paese. Minori sempre più “dis-social”. E la didattica a distanza, se manca la formazione, non migliora le cose. Anzi. 

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Uno dei tantissimi disegni pervenuti a Funtasy e ad Okay! per l’iniziativa “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”. L’ha realizzato Ivan Cristina, Scuola secondaria 1° dell’IC “Pagano” di Nicotera (Vibo Valentia), docente ref. Giulia Martorana. 

“Il lockdown che da molte settimane i bambini e gli adolescenti in Italia stanno vivendo chiusi tra le mura delle loro case, in molti casi sovraffollate e prive di spazi adeguati, rischia di creare gravi ripercussioni sulla loro crescita. Attraverso il nostro lavoro nei territori più svantaggiati, osserviamo come sia sempre più difficile per i bambini e per le loro famiglie scandire la quotidianità in questa fase delicata, dall’alimentazione scorretta all’uso smodato dei videogiochi, dall’isolamento allo stravolgimento del ritmo sonno-veglia sino alla perdita di concentrazione e motivazione per lo studio”, ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

“Questi problemi sono ancora più accentuati per quei bambini che vivono in ambienti piccoli e sovraffollati, in famiglie oggi angosciate dal futuro a causa della perdita del lavoro, senza le connessioni e i device necessari per seguire la didattica a distanza o in famiglie che vivono situazioni di crisi e di conflitto”, ha proseguito Raffaela Milano.

Mentre il Paese si interroga sulle modalità della ripartenza economica e produttiva, è urgente mettere al centro gli spazi e le opportunità da assicurare ai bambini e agli adolescenti, sia per quanto riguarda la didattica che le attività extrascolastiche, perché la salute dei minori, sia dal punto di vista fisico che psicologico, sia pienamente protetta e perché venga loro garantito, nel pieno rispetto della loro sicurezza, il diritto al gioco e alla socialità.

“Concordiamo con quanto espresso oggi dalla Ministra Bonetti a proposito della necessità di lavorare alla ripartenza dei ragazzi e degli adolescenti. Riteniamo sia necessario un piano organico che comprenda sia la scuola che le attività territoriali e che coinvolga, in rete, tutti gli attori, a partire dalle scuole, le famiglie, le istituzioni locali, l’associazionismo e il volontariato. Dobbiamo riuscire a garantire ad ogni bambino e bambina, a partire da quelli che vivono nei territori più svantaggiati, un ambiente educativo e di gioco protetto e ricco di opportunità, puntando anche sul volontariato e sull’impegno civico per la realizzazione di attività di gioco, sport e movimento”, ha proseguito Raffaela Milano.

In questo quadro, secondo Save the Children, potrebbe essere lanciato anche un bando straordinario di servizio civile, per impegnare i ragazzi e le ragazze in attività educative, ricreative e motorie, anche estive, con il duplice obiettivo di ridurre da un lato la perdita di apprendimento accumulata durante i mesi dell’emergenza e, dall’altro, di promuovere l’attivazione di tanti giovani usciti dal sistema dell’istruzione e ancora fuori dal mondo del lavoro.

LANCIANO (CH): LE PAROLE DELLA “GENERAZIONE SOCIAL” ALL’IC D’ANNUNZIO


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Un libro come “Social o dis-social?” diventa non solo una opportunità di lettura, ma anche e soprattutto uno strumento di lavoro didattico in classe. E’ quanto è accaduto a Lanciano, la “Città del Miracolo, della Musica e delle Fiere”, in provincia di Chieti, presso l’Istituto Comprensivo “D’Annunzio”, guidato dalla DS prof.ssa Anna Di Nizio, dove nelle scorse giornate è stato promosso un evento che ha visto gli allievi riflettere, insieme a Roberto Alborghetti, autore del libro edito da  Funtasy Editrice, su come “stare (bene) nella Rete”.

In vista della giornata, le pagine del libro sono state oggetto di studio e ricerca, con la realizzazione di prodotti didattici, compreso anche un sondaggio (di cui parleremo prossimamente) coordinato dalla prof.ssa Caravaggio. Ecco nella fotogalleria alcuni dei lavori che, sulla base dei contenuti del libro, sono stati realizzati dagli allievi dell’IC D’Annunzio di Lanciano (Chieti). Interessante il lavoro di ricerca sulle “parole” introdotte dai social e nel linguaggio dell’era digitale.

Per info su incontri con autore, corsi di formazione docenti e prenotazione testi: funtasyeditrice@gmail.com