L’UNESCO HA APERTO GRATUITAMENTE SU INTERNET LA SUA BIBLIOTECA DIGITALE MONDIALE


UNESCO BIBLIO

L’Unesco proprio qualche giorno fa aveva espresso tutta la sua preoccupazione sullo stato dell’istruzione mondiale dopo la diffusione del Covid 19. Sono quasi 800 milioni i bambini e ragazzi che a seguito del virus hanno interrotto o sospeso il loro iter scolastico. E forse anche da questa considerazione che è nata la volontà di condividere online i documenti contenuti nella Biblioteca, dando così agli adulti così come ai bambini la possibilità di accedere a queste pressoché infinite fonti di informazione.

Del resto, tra gli obiettivi primari della fondazione della biblioteca digitale dell’Unesco si trovano la conoscenza reciproca e la cooperazione tra i popoli in ogni campo dell’attività intellettuale. E quindi lo scambio continuo di pubblicazioni artistiche e scientifiche.

L’Unesco ha avuto la grande idea di dare accesso libero alla biblioteca digitale mondiale su internet. Qui sotto il link attraverso il quale ci è offerta la opportunità, soprattutto in questo tempo di sospensione delle attività scolastiche, di approfittare del tempo per approfondire conoscenze e curiosità culturali.

Mappe antiche, libri, fotografie, giornali, manoscritti, manufatti museali, pergamene e registrazioni audio: una raccolta di quasi ventimila contenuti – che coprono un periodo di tempo che inizia dall’8000 a.c. fino ai giorni nostri – è disponibile in sette lingue (ahimè non in italiano). E la ricerca dei documenti può essere fatta per parole chiave, luogo, periodo di tempo, lingua o istituzione.

È certamente un regalo da parte dell’Unesco a tutta l’umanità e
soprattutto ai giovani, alle scuole e ai docenti, invitati a diffondere questa opportunità ai propri alunni. La biblioteca digitale è già disponibile su Internet, attraverso il sito

https://www.wdl.org

Che cos’è la World digital library dell’Unesco

La World digital library è una biblioteca digitale internazionale nata il 21 aprile 2009 e gestita dall’Unesco e dalla Biblioteca del Congresso. Il suo scopo è quello di promuovere la comprensione internazionale e interculturale, aumentare la quantità e la varietà di contenuti culturali sulla rete, fornire risorse a docenti, studenti e semplici cittadini e migliorare nelle istituzioni partner del progetto la capacità di restringere il divario digitale all’interno e tra le nazioni.

Il sito mette a disposizione degli utenti in maniera gratuita una vasta collezione di manoscritti, libri rari, immagini, filmati e registrazioni sonore, ponendo attenzione anche alle culture orientali ed è fruibile in 7 lingue: arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo e spagnolo che sono anche le lingue ufficiali delle Nazioni Unite (no, come detto, l’italiano non c’è!).

Quando venne istituita, la Biblioteca mondiale dell’Unesco contava 1.170 documenti (reperibili per area geografica, nazione e periodo storico), oggi sono quasi 20 mila, un patrimonio sconfinato che proviene da 193 paesi differenti e racconda il mondo dall’8000 a.C. a oggi. Non è un caso che il logo di questo archivio mondiale sia un uomo su una mongolfiera che guarda oltre grazie a un binocolo.

TORNA “BLOGVILLE”: 30 BLOGGERS-VIAGGIATORI INVIATI SPECIALI IN EMILIA ROMAGNA E LOMBARDIA


PresentazioneBlogVille

L’edizione 2014 di BlogVille, il progetto digitale di promozione turistica via web 2.0 avviato due anni fa da APT Servizi Emilia Romagna in collaborazione con il network www.iAmbassador.net, allarga i suoi confini territoriali e punta alla “Grande Bellezza” italiana rappresentata dai siti Unesco.

A partire da quest’anno, in ottica Expo 2015, l’Emilia Romagna coinvolgerà in BlogVille la confinante Lombardia: tra le due regioni è stato recentemente siglato un protocollo d’intesa per la promozione turistica, nel segno del rispettivo appeal che si esprime a partire proprio dai numerosi siti Patrimonio dell’Umanità. Le province di Bologna, Ravenna, Modena e Ferrara da una parte, come Milano, Mantova e Cremona dall’altra, costituiscono quello che è stato battezzato il “Quadrilatero Unesco”, ed è proprio lungo questo perimetro interregionale che corre la promozione sinergica alla base di BlogVille 2014.

Non solo, i trenta bloggers coinvolti quest’anno nel progetto, provenienti da EuropaNord e Sud America ed Estremo Oriente (selezionati tra centinaia di candidature pervenute da tutto il mondo in base alla loro influenza in rete), avranno come base, per dieci settimane complessive tra maggio-giugno e settembre-ottobre,oltre al consueto appartamento a Bologna, ancheun appartamento nel centro di Milano.Un modo per farli sentire a casa e per far scoprire loro il territorio il più spontanemente possibile, come recita il motto di BlogVille: “Eat, Feel and Live like a local in Italy”.

La loro permanenza sul territorio nazionale li porterà alla scoperta delle eccellenze regionali complici dell’appeal riconosciuto in tutto il mondo al Made in Italy e all’Italian Style: dal Parmigiano Reggiano al Grano Padano, dal Prosciutto di Parma all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Reggio Emilia, dal Franciacorta alla Motorvalley, passando per i distretti della moda, fino alle bellezze paesaggistiche dell’Appennino emiliano-romagnolo, del Delta del Po e dei Laghi Lombardi.

«Quella di BlogVille 2014 -dichiara Maurizio Melucci, Assessore Regionale al Turismo- è una sinergia mirata a valorizzare i due territori sui mercati internazionali. Il web rappresenta oggi, nello scenario globale 2.0, uno strumento imprescindibile, che richiede però lo sviluppo di nuove modalità di promozione e l’integrazione di nuovi linguaggi di comunicazione. Rivolgersi al turista straniero con un approccio efficace ci impone di abbandonare i regionalismi e ragionare secondo un’ottica allargata e di collaborazione tra i territori e le loro eccellenze». 

«Quest’iniziativa -sottolinea Mauro Parolini, Assessore Regionale a Commercio, Turismo e Terziario della Lombardia- evidenzia il valore della promozione sovraregionale ai fini di un’attrattività sempre maggiore del nostro territorio, della nostra cultura e del nostro cibo, anche in vista di Expo 2015. Per vincere la sfida a livello internazionale abbiamo bisogno di adottare nuove strategie e la collaborazione tra Regioni è certamente una di quelle che già inizia a dare dei buoni risultati. Così come siamo certi ne possa dare l’utilizzo della rete, la vera finestra sul mondo, e il lavoro dei 30 bloggers selezionati».

Anche le potenzialità turistiche di incoming dai Paesi di provenienza hanno giocato un ruolo importante nella selezione dei blogger ospiti. Tra i partecipanti a i BlogVille 2014 ci sono Jiajia Zhu (Cina) con oltre 900 mila follwers su Weibo, il più popolare social network per il Paese di riferimento (www.blog.sina.com.cn/janne1125);Julia Davydova (Russia) blogger per la sezione viaggi del blog www.bigpicture.ru che conta oltre 80.000 visite giornaliere;Angelika Schwaff (Germania) di www.ichweisswo.blogspot.de e responsabile del Reiseblogger Kollektiv di cui fanno parte i più seguiti travel bloggers tedeschi; otto bloggers in arrivo da Inghilterra e Nord America del network partner www.iAmbassador.net che raggiunge oltre 5 milioni di utenti online. Per le sue caratteristiche di creatività ed innovazione senza precedenti BlogVille si è di recente aggiudicato il primo premio al SoMet Social Media Tourism Symposium(Finlandia) il più autorevole appuntamento internazionale per l’utilizzo dei social media come strumento di promozione e marketing nel comparto turismo. Il progetto, nei primi due anni di svolgimento, ha già portato in Emilia Romagna 120 bloggers internazionali che, grazie alla pubblicazione on line di oltre 600 articoli ed 8mila immagini, hanno prodotto oltre 10 milioni di contatti via social networks (solo su Twitter sono state 320 milioni le impressions generate). Alcuni dei travel bloggers coinvolti sono stati, in seguito alla propria esperienza sul territorio, anche autori di The Art Cities of Emilia Romagna, eBook per viaggiatori 2.0, in lingua inglese e sfogliabile anche da tutti i dispositivi mobili, che in poche settimane dalla sua messa on line ha ottenuto oltre 10mila visualizzazioni.

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BlogVille alla scoperta del patrimonio UNESCO tra Emilia Romagna e Lombardia

Durante le dieci settimane totali di permanenza tra Emilia Romagna e Lombardia il percorso dei bloggers tra arte e storia si snoderà attraverso le seguenti tappe:

Bologna, Città Creativa della Musica; Ferrara con il suo centro storico rinascimentale e le Delizie Estensi nell’area del Delta del Po; Modena con la Cattedrale, la Torre Civica e Piazza Grande; Ravenna con gli otto Monumenti che ospitano i mosaici Paleocristiani; Parma, il cui Battistero è segnalato dall’Unesco tra i siti di maggiore valore astronomico a livello mondiale; Milano e Il Cenacolo di Leonardo da Vinci in Santa Maria delle Grazie; Mantova con le eccezionali testimonianze dell’architettura e dell’urbanistica del Rinascimento – Palazzo Ducale, Casa del Mantegna e Palazzo Te; Sabbioneta. la Città ideale di Vespasiano Gonzaga; Cremona, che con la Liuteria è inserita nella lista rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’Umanità.