“FRANCESCO” E “PRONTO? SONO IL LIBROFONINO” ALLA FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA A MILANO. PRESENTAZIONI IL 21 APRILE


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Il 21 APRILE 2017, Roberto Alborghetti, con I Quindici e la Velar, sarà alla FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA / TEMPO DI LIBRI, presso la FIERA DI MILANO RHO, nello SPAZIO AGORA’, STAND UELCI. Alle ore 17, presenterà il best seller “Pronto? Sono il librofonino / Un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyber-bulli”, edito da I Quindici, al centro di numerosi incontri nelle scuole di tutta Italia. Alle ore 18 verrà presentato “Francesco”, la prima “enciclopedia” illustrata su Papa Bergoglio. 4 volumi, 500 pagine ed oltre 550 grandi fotografie, edita da Velar.  il Padiglione dello Spazio Agorà è il n.2,  H 25 K 26.
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“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A BARI (28 GENNAIO) E FIRENZE (3 FEBBRAIO)


Guest Writer: Stefano Alberti

Bari (28 gennaio, Istituto Margherita) e Firenze (3 febbraio, Centro Internazionale “G.La Pira”) sono le prossime tappe del lungo giro di presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il best seller di Roberto Alborghetti, edito da Velar, dedicato alle tematiche della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale nel pontificato di Papa Francesco.

BARI: 28 GENNAIO, ISTITUTO MARGHERITA

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini. L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”.

FIRENZE: 3 FEBBRAIO 2017, CENTRO INTERNAZIONALE “G.LA PIRA)

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

http://www.velar.it

 

“COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO”: LANCIO SPECIALE A ROMA E A NAPOLI


Guest Writer: Stefano Alberti

Un mese di eventi ed appuntamenti, a Roma e a Napoli, nel clima e nell’atmosfera del Natale. Il “lancio” del nuovo libro “Come chicchi in una spiga di grano”, di Roberto Alborghetti, Editrice Velar, prevede, a partire da questa settimana, una serie di attività, che culmineranno il 13 gennaio 2017 nella presentazione ufficiale del testo, in programma nella suggestiva Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma (Piazza Vidoni, 6), officiata dai Teatini.

Il volume presenta la vicenda collegata alla devozione espressa dal popolo argentino e dal futuro Papa Francesco per San Gaetano Thiene – italiano, fondatore dei Teatini – al quale è dedicato un frequentatissimo santuario a Liniers, quartiere di Buenos Aires, meta di centinaia di migliaia di pellegrini. A partire da  venerdi 16 dicembre, il libro sarà disponibile direttamente presso la stessa Basilica, nelle ore di apertura al pubblico. La speciale distribuzione coinciderà con avvenimenti importanti per la stessa Capitale. Sempre venerdì 16 dicembre, in Sant’Andrea, con inizio alle ore 20, avrà luogo un Concerto di Natale con la partecipazione della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”(Maestro direttore:Massimo Palombella) e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma (Maestro direttore: Roberto Gabbiani).  L’evento ha uno scopo di solidarietà a favore della Caritas di Roma, Centro Astalli e Comunità S. Egidio.

Il giorno successivo, domenica 18 dicembre, alle ore 18, si terrà un evento particolarissimo, che vedrà il neo cardinale Dieudonné Nzapalainga – nominato di recente da Papa Francesco –  arcivescovo di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, Presidente della Conferenza Episcopale del Centrafrica, prendere possesso del titolo di Sant’Andrea della Valle. Al neo Cardinale verrà fatto omaggio del libro.

Per tutto il periodo delle festività natalizie, il libro – uscito nella felice coincidenza dell’80° compleanno di Papa Francesco – sarà sempre disponibile al pubblico, grazie alla presenza di Paolo Sandini dell’Editrice Velar, coadiuvato da Anna Scaglione. Lunedi 26 dicembre, sarà presente anche l’autore, Roberto Alborghetti, che avrà il piacere di incontrare il pubblico e di autografare copie della pubblicazione. Altra giornata speciale il 3 gennaio. La presentazione ufficiale, come detto, avrà luogo venerdi 13 gennaio, con inizio alle ore 18. Con l’autore interverranno: Padre  Salvador Rodea González, Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini e Padre Carlos Gómez-Ruiz, Rettore della Basilica di Sant’Andrea della Valle.

Lancio speciale del libro – che presenta la storia della straordinaria devozione popolare di Papa Bergoglio e del popolo argentino per San Gaetano Thiene, il Patrono del pane e del lavoro –  anche a Napoli, presso la storica Basilica di San Paolo Maggiore, dove sono custodite le spoglie di San Gaetano, che nella città partenopea trascorse momenti importanti della sua vita. Già a partire dalla prossima settimana il pubblico potrà acquistare il volume in Basilica, che si trova in Piazza San Gaetano.       

IL CONTENUTO DEL LIBRO

C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei  “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa che scocchi la mezzanotte del 7 agosto. A quell’ora si apriranno le porte del Santuario posto sulla via Cuzco e sono in migliaia coloro che vogliono avere il privilegio di essere tra i primi a toccare il vetro di una nicchia che  protegge un piccolo grande simulacro, raffigurazione iconografica di colui che è considerato “il Santo più amato dell’Argentina” e “il Santo più venerato dai lavoratori argentini”, ossia San Gaetano Thiene.

Perché il Santuario di San Gaetano di Liniers riveste un grande significato per Buenos Aires e l’Argentina? Perché il futuro Papa Francesco è così legato a San Gaetano? Quali i messaggi e la testimonianza espressi dall’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio ogni 7 agosto nel quartiere di Liniers? Nelle pagine di “Come chicchi in una spiga di grano” – titolo che fa riferimento proprio ad una frase dell’arcivescovo Bergoglio, che sottolineava uno dei principali elementi iconografici della piccola statua di San Gaetano – Roberto Alborghetti ricostruisce la storia e le principali vicende del Santuario di San Gaetano, sottolineando l’influsso che l’esperienza di Liniers è destinata ad avere sul futuro Papa Francesco. Una presenza, quella dell’arcivescovo, sempre molto attesa dalle centinaia di migliaia di fedeli affluiti nel quartiere di Buenos Aires.  Bergoglio – dopo la celebrazione della Messa –  percorreva a piedi, in senso contrario,  le due chilometriche file (una “veloce”, l’altra “lenta”) che i pellegrini formano davanti al Santuario, in attesa di rendere grazie a San Gaetano. Si intratteneva per ore con i fedeli, ascoltandoli, benedicendoli, incoraggiandoli, accarezzando i volti dei bambini, sostenendo gli ammalati.

  • COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO, San Gaetano Thiene, Papa Francesco e lo straordinario “fenomeno” del 7 agosto a Liniers, Buenos Aires, di Roberto Alborghetti; Prefazione: Padre Salvador Rodea González; Copertina: Illustrazione di Umberto Gamba; Pagine 102, con album fotografico di 16 pagine; Prezzo: 6 Euro, Editrice Velar, Gorle, BG.
  • Link al video-annuncio:

https://youtu.be/Av1OmfyqM7E

MARTINENGO (BG): TANTA GENTE ALLA SERATA PER “NESSUNO RESTI INDIETRO”


 

Foto di Paolo Sandini

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Di Roberto Alborghetti, autore di “Nessuno resti indietro”, Editrice Velar

E’ stata davvero una bella serata quella vissuta ieri, venerdi 18 novembre, a Martinengo (Bergamo) alla quale ho avuto l’onore e la gioia di partecipare in qualità di autore di “Nessuno resti indietro”, libro dedicato ai temi sociali del pontificato di Papa Francesco.  L’incontro si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Oratorio San Luigi Gonzaga con la partecipazione del Cav. Pasquale Busetti, Presidente dell’Avis comunale di Martinengo; di Paolo Valoti, Presidente Unione Bergamasca CAI di Bergamo; del M° Giacomo Parimbelli, coordinatore e moderatore della serata, di don Alessandro Previtali, direttore dell’Oratorio e del col. Riccardo Morlini. Erano presenti, tra gli altri, Paolo Sandini dell’Editrice Velar,  Luigi Feliciani, Presidente provinciale dell’Anmil, e Nella Mazzoleni, Presidente provinciale MCL.

Mi ha subito colpito la grande partecipazione della gente –  fatto non scontato – che già alle ore 21, orario d’inizio dell’incontro, già gremiva il salone. Un segno, questo,  dell’entusiasmo con cui il Presidente Busetti, insieme ai suoi collaboratori, ha saputo promuovere ed organizzare l’evento. Per quasi due ore, il pubblico ha seguito i vari interventi, che hanno sottolineato il significato dei gesti e della testimonianza di Papa Bergoglio sui temi più scottanti ed urgenti della società. Infatti, l’iniziativa ha inteso offrire un’opportunità per riflettere sulle tematiche della  solidarietà, dell’inclusione sociale, della pace, della dignità del lavoro, dell’economia rispettosa delle persone e dell’educazione al senso civico così come appunto suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro” costruite sulla testimonianza viva di Papa Francesco e dei suoi anni trascorsi a Buenos Aires.

E’ sempre bello, umanamente e professionalmente, partecipare a questi eventi, che offrono l’opportunità di incontrare tanta gente e di poter raccontare un po’ di come nasce un’opera editoriale dedicata a Papa Francesco, illustrando anche i vari momenti che ne scandiscono la redazione, dalla raccolta dei documenti alla verifica delle notizie. Anche il pubblico di Martinengo è stato molto colpito dal racconto delle esperienze degli anni trascorsi da Bergoglio nelle villas miseria, tra le periferie della metropoli argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse: si pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila. Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro le vicende che il futuro papa vive  nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa.

Tra quelle vicende ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomoe non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti”.

Dunque, un vivissimo grazie a tutto il pubblico e all’Avis di Martinengo, al suo presidente cav. Pasquale Busetti, a tutte le persone che hanno preso la parola e all’Oratorio che ha ospitato la bellissima serata.

 

 

“L’ECO DI BERGAMO” RACCONTA L’INCONTRO CON PAPA FRANCESCO… GRANDE COMMOZIONE PER LA PREGHIERA SCRITTA PER LUI


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Ecco il bellissimo articolo di Diego Colombo che su L’Eco di Bergamo ha raccontato l’incontro che, insieme al collega Paolo Sandini (Velar), abbiamo avuto con Papa Francesco, sabato scorso. Al Santo Padre è stata consegnata “Preghiera per Francesco” in risposta ai suoi continui inviti di “pregate per me!”. La preghiera è stata stampata da Velar su immaginette e su bracciali, uno dei quali è stato indossato anche dal Pontefice. Il testo della preghiera è stato musicato dal giovane compositore Luigi Maletta ed eseguito da Teresa Paola. Kristina Kreazioni ha infini realizzato un suggestivo monile. A Papa Francesco è stata consegnata anche una copia de “Nessuno resti in dietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”, di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Per info e contatti: info@sandini.it; http://www.velar.it

 

 

GRANDE INCONTRO CON PAPA FRANCESCO. GLI ABBIAMO CONSEGNATO LA “SUA” PREGHIERA E SE L’È TENUTA AL POLSO!


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Il Corriere di Siena scrive dell’incontro.

Nuovo incontro con Papa Francesco! All’Editrice Velar è stata data la straordinaria opportunità di incontrare nuovamente il Santo Padre, al quale è stata consegnata la “Preghiera” da me creata. Insieme al collega e amico Paolo Sandini – che rappresentava l’Editore – abbiamo consegnato a Francesco il testo su immaginetta, il cd contenente il canto composto da Luigi Maletta e eseguito da Teresa Paola, il monile realizzato daKristina Kreazioni e lo strepitoso braccialetto con incisa la preghiera. Il Santo Padre, molto commosso, ha apprezzato questo dono ed ha invitato a recitare questa preghiera, perchè – ci ha detto – “ho molto bisogno di preghiere”. Papa Francesco ha indossato il braccialetto-preghiera, di color giallo, tenendolo al polso per tutto l’evento. La forza e la spontaneità di un grande uomo e pastore! Un grande onore e una grande gioia!

PESCOLANCIANO (MOLISE): NELL’ANTICO CASTELLO D’ALESSANDRO A RACCONTARE DEL MARTIRE ALESSANDRO E DI CAVALIERI TEMPLARI…


 

FOTO DI PAOLO SANDINI 

La storia di Alessandro e Grata e il legame tra Bergamo a Pescolanciano, in provincia di Isernia, nel segno di S.Alessandro, patrono di Bergamo. Attorno a questo tema è ruotata la giornata promossa nel bellissimo castello dei d’Alessandro, che da secoli domina la località molisana. Un “collegamento” per certi aspetti straordinario, portato alla luce da Roberto Alborghetti nel suo libro-ricerca (alla seconda edizione) pubblicato per Editrice Velar e dedicato alla biografia del vessillifero della Legione Tebea, giustiziato a Bergamo tra il 287 e il 305. A Pescolanciano è viva questa tradizione. Nell’antico castello ducale d’Alessandro, i cui avi appartennero all’Ordine dei Templari, la cappella gentilizia è dedicata proprio a S.Alessandro di Bergamo, il quale è raffigurato anche in alcuni dipinti e in una statua lignea che è al centro di una vivace devozione locale, che si rinnova proprio nella festa liturgica del patrono di Bergamo.

Quest’anno, la famiglia d’Alessandro, rappresentata da Ettore, hanno promosso per S.Alessandro una serie di iniziative, per sottolineare la conclusione di alcuni interventi di restauro nella fortezza e, soprattutto, per promuovere il rinato culto per il protomartire bergamasco nel territorio molisano. Tra gli eventi, è stato presentato il libro di Roberto Alborghetti, in cui appunto si narra del sorprendente vincolo tra i d’Alessandro e il cavaliere primipilo martirizzato da Massimiano. Anteprima anche per il nuovo testo dedicato a Santa Grata, compatrona di Bergamo, legata a doppio filo alle vicende di Sant’Alessandro: è colei che, secondo le “passiones”, compone il cadavere del martire e lo porta alla sepoltura. La pubblicazione è  uscita in questi giorni con una bella e articolata prefazione del vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi.

L’evento di Pescolanciano è stato molto partecipato – hanno partecipato anche i cavalieri dell’Ordine Costantiniano – ed ha dato modo di conoscere la storia della fortezza (le cui origini risalgono all’epoca longobarda) e le vicende storiche di una bella località molisana, dove si può ammirare il Museo della Ceramica, con pezzi storici usciti dall’antica fabbrica d’Alessandro in auge nell’Ottocento. Nelle foto, alcuni momenti degli eventi a Pescolanciano.

ANTEPRIMA OGGI DI “NESSUNO RESTI INDIETRO”: NE SCRIVE ANCHE IL “CORRIERE DELLA SERA”


CORRIERE DELLA SERA 19 3 2016

Il Corriere della Sera sull’anteprima oggi a Bergamo di “Nessuno resti indietro”, il nuovo libro di Roberto Alborghetti, il terzo su Papa Francesco, Edizioni Velar. Il testo ricostruisce con documenti inediti anche le lotte sostenute da Bergoglio a Buenos Aires contro lavoro-schiavo, tratta delle persone, sfruttamento minorile, racket e mafie… Un libro indispensabile per capire l’uomo che da tre anni è il leader più stimato ed influente del mondo…     

“FRANCESCO”: GRANDE SUCCESSO PER LA NUOVA EDIZIONE. LE PRESENTAZIONI FANNO TAPPA NEL LAZIO (POGGIO MIRTETO, SABATO 5 DICEMBRE)


 

“FRANCESCO”: IL GRANDE INTERESSE DEI MEDIA PER UNA STRAORDINARIA OPERA EDITORIALE.

 

A CURA DELL’UFFICIO COMUNICAZIONE EDITRICE VELAR 

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Continuano le presentazioni della nuova edizione dell’opera editoriale “FRANCESCO”, la prima grande biografia storica illustrata su Papa Bergoglio. Edita da VELAR e scritta da ROBERTO ALBORGHETTI, l’opera si è ora arricchita di un corposo e nutrito aggiornamento – accompagnato da oltre un centinaio di straordinarie immagini fotografiche – che fanno di questa pubblicazione una sorta di vera e propria enciclopedia di Papa Bergoglio e del suo papato.

Sta infatti già ricevendo una grande accoglienza il terzo volume dell’opera, che ricostruisce in 7 capitoli momenti e testimonianze della più recente fase del pontificato di Papa Francesco, con il racconto dei viaggi in Estremo Oriente, delle visite alle Diocesi italiane e di altri significativi momenti ed atti del magistero (Sinodo famiglia, Anno Santo straordinario, incontri e celebrazioni).

!cid_E2D6E856-9A84-433B-8AC7-EA3AE792D1EDUna speciale presentazione di “Francesco” è in programma sabato 5 dicembre, alle ore 16,30, a Poggio Mirteto (Rieti) presso la Cattedrale Santa Maria Assunta, in Piazza Martiri della Libertà. Interverranno: S.Em. Card. Giovanni Battista RE, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, Presidente Emerito della Pontificia Commissione per l’America Latina, Presidente Comitato Etico Religioso Fondazione Sorella Natura, del Titolo della Chiesa Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto; Mons. Ernesto Mandara, Vescovo Diocesi Suburbicaria Sabina-Poggio Mirteto; Roberto Alborghetti, giornalista e autore dell’opera. Coordina Paolo Sandini.

“FRANCESCO”, scritta da Roberto Alborghetti, edita da Velar-Elledici (prima edizione: novembre 2013) è stato subito accolta con molto favore dal pubblico. Come detto, si arricchisce ora di un aggiornamento, con la pubblicazione del  terzo volume (edizione speciale cofanetto). Già consegnata a Papa Francesco durante una udienza privata in Casa Santa Marta, il 14 gennaio 2014, “Francesco” – come pubblicamente affermato dal  cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio cardinalizio che ha eletto il pontefice argentino – “non è una delle tante pubblicazioni dedicate a Papa Francesco, ma è davvero unico nel suo genere, per la ricchezza dei contenuti, per la precisione delle cose affermate, per le splendide fotografie. Delinea molto bene la figura di questo Papa: le sue radici, la sua storia, il suo mondo interiore, la sua spiritualità, il valore e la forza delle sue idee, espresse prima di essere Papa e in questi mesi di pontificato…”.

Edito in una doppia versione tipografica, “Francesco” ricostruisce la biografia  del Papa argentino, proponendo particolari e testimonianze inediti che aiutano a conoscere un “figlio di emigranti” diventato pastore della Chiesa universale. La pubblicazione scava nella documentazione e tra gli archivi, a partire dalle notizie sulla famiglia di origine, della quale vengono ricostruiti momenti riguardanti anche l’emigrazione dall’Italia all’Argentina, precisando date, tempi e modalità. Definisce i passaggi fondamentali dell’infanzia del futuro Papa Francesco, il periodo di formazione, la malattia, la vocazione religiosa, sullo sfondo degli scenari storici e sociali dell’Argentina degli anni Quaranta e Cinquanta.

“Francesco” si addentra anche negli elementi distintivi della formazione culturale del futuro Papa Francesco, i suoi rapporti con il mondo dei pensatori e dei saggisti latinoamericani (Methol Ferrè, Gera, Scannone, Borges) che vanno disegnando nuove prospettive del Continente sudamericano. Numerose testimonianze contribuiscono a raccontare gli anni di padre Jorge Mario Bergoglio alla guida dei Gesuiti in Argentina, le sue intuizioni pastorali, il ruolo avuto nel salvare vite umane durante il periodo della dittatura militare (1976-1983), le sue esperienze come rettore presso il Collegio Massimo a San Miguel, l’opera di evangelizzazione e di promozione umana nei barrios, tra i poveri e le emergenze di Buenos Aires, la guida dell’episcopato Latinoamericano, la condivisione delle difficoltà della popolazione negli anni della grave crisi economica argentina all’inizio degli anni Duemila. Non mancano i momenti salienti del pontificato, con le prime scelte del magistero e i viaggi apostolici. Il volume presenta un eccezionale apparato fotografico (ben 440 le immagini, molte delle quali inedite), è di grande formato (23×29,5), disponibile anche in una speciale edizione con cofanetto.

 L’OPERA ON LINE -sito VELAR.IT

SCHEDA BIBLIOGRAFICA DELL’OPERA – ELLEDICI.ORG

FRANCESCO, IL VIDEOCLIP