“CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI”: SCRITTI DI IERI E “SEGNI” DI OGGI…DA VEDERE, LEGGERE E ASCOLTARE


 

Ventisette immagini (Lacer/azioni) di Roberto Alborghetti accompagnano altrettanti pensieri, invocazioni ed aforismi scritti da Tommaso da Olera (1563-1631). “Contemplazioni e Lacer/azioni” – questo il titolo del progetto multimediale, lanciato nella circostanza della Beatificazione del “Fratello del Tirolo”, come era chiamato Tommaso Acerbis – comprende una galleria virtuale (slideshow), un album da sfogliare ed un video, condivisi sui più importanti social networks (WordPress, Facebook, YouTube, Twitter, LinkedIn, Pinterest, Google+) con migliaia di visualizzazioni: solo sulla piattaforma di WordPress gli utenti hanno superato in questi giorni quota  centomila. 

E’ la vasta platea del web, alla quale sono proposti colori e suggestioni visuali che attualizzano, con il linguaggio del “realismo astratto” di Roberto Alborghetti, gli scritti del cuore di un fratello cappuccino mistico e visionario, contemplativo sulle strade d’Europa, grande comunicatore, vissuto oltre 450 anni fa nel segno della rivoluzione di Francesco d’Assisi…

Le composizioni visuali create da Roberto Alborghetti non riproducono dipinti, e nemmeno elaborazioni grafiche realizzate al computer, ma immagini assolutamente realistiche, catturate dalla realtà, come le altre 40.000 che egli ha raccolto in tutti questi anni lungo le strade nel corso della sua ricerca-indagine sui manifesti pubblicitari strappati e decomposti e sui “segni” e sulle “crepe” (cracks) degli ambienti urbani…

Il videoclip, con la recitazione dello speaker Marco Minelli, (Station manager di Radio Kiss Kiss) dalla voce inconfondibile, dà corpo e forza ai pensieri di Tommaso da Olera, proponendosi come un singolare spazio di riflessione e di meditazione diffuso attraverso la multimedialità ed i social networks. 

Scritti di ieri, Immagini di Oggi, un’Esperienza visuale proiettata nel Futuro. Questo è “Contemplazioni e Lacer/azioni”, che porta alla luce il messaggio di solidarietà lasciato lungo le strade d’Europa da un semplice pastore di pecore diventato ambasciatore di bene e di pace. Il Centro Studi “Tommaso Acerbis”, Doriano Bendotti,Marco Daminelli e Marco Marcassoli  hanno collaborato nella realizzazione del progetto.

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AL TRAGUARDO LA MOSTRA DI ROBERTO ALBORGHETTI ALLA ROCCA ALDOBRANDESCA: UN SUCCESSO CHE GRAZIE AL WEB HA FATTO IL GIRO DEL MONDO – GUARDA IL CLIP!


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Di Marco Rossi

 “Colori di un’Apocalisse”- la mostra di Roberto Alborghetti ospitata nell’antica e suggestiva Rocca Aldobrandesca (XIII secolo) sul Monte Amiata –  a Piancastagnaio, Siena – è giunta al suo traguardo. La chiusura era inizialmente prevista per lo scorso 5 novembre 2012, ma  la mostra è stata eccezionalmente prorogata fino al 15 gennaio 2013 in considerazione del grande interesse suscitato. 

Circa 7.000 visitatori si sono alternati nelle stanze dell’affascinante maniero toscano alla scoperta del provocatorio linguaggio artistico di Roberto Alborghetti,  giornalista professionista e scrittore, che da anni  documenta con immagini realistiche la “decomposizione dei manifesti pubblicitari e dei segni urbani”. 

Proposto e promosso dal Comune di Piancastagnaio, Osa Onlus e Pro Loco, con il patrocinio della Provincia di Siena, “Colori di un’ Apocalisse” ha suscitato un inaspettato interesse al di fuori del tradizionale circuito del panorama artistico italiano. Anche con scelte controcorrenti, come quelle di rivolgersi al pubblico dei giovani e degli studenti (in mille hanno partecipato a visite guidate e workshops). Grande l’interesse dei media,  delle testate web e dei blogs internazionali.

Le immagini della mostra e gli eventi collegati hanno fatto il giro del mondo, anche grazie al rilancio dei bloggers e del tam-tam della rete. C’è stato anche il caso di due reporters di Brisbane (Australia) i quali, trovandosi in Italia, hanno voluto espressamente visitare l’esposizione. Un dato: in questi giorni, il Blog di Roberto Alborghetti su WordPress ha superato le 80.000 visite; ed i downloads dei suoi videoclips su YouTube stanno raggiungendo quota 15.000. Senza contare le visualizzazioni su Linkedin, Facebook, Twitter e ArtSlant.  

“Colori di un’Apocalisse” ha presentato una quarantina di opere: tele, litografie, collages e tre speciali sciarpe di seta in edizione limitata creati da Roberto Alborghetti per il suo “Progetto Lacer/azioni”. Lungo le sette

sale della mostra, i visitatori hanno avuto il modo di conoscere il significato di una ricerca insolita basata sull’osservazione e la riproduzione della decomposizione di manifesti pubblicitari e dei segni urbani sulle mura delle città di varie parti del mondo. Roberto Alborghetti entra con i suoi occhi nella babele di colori, forme e parole, strappati e lacerati, al fine di cogliere l’energia cromatica – ed emozioni – in quello che di solito consideriamo un rifiuto o un elemento di disturbo, per gli occhi e il paesaggio urbano.

ROBERTO ALBORGHETTI - DALLA MOSTRA "COLORI DIUN'APOCALISSE"

FENOMENI: I SUCCESSI TARGATI “BABY RECORD”


DI GIANNI SORU

La Baby Record nasce nel 1976, il suo simbolo sarà un bambino nudo che indossa una cravatta ed un cilindro. Questa etichetta avrà ben 8 sigle in cima alle classifiche: “Virgola” (1976) cantata da Jocelyn, sarà la sigla del programma  Un peu d’amour d’amitié et beaucoup de musiqueda. “Prendi un fiorellino” (1977), è sempre cantata da Jocelyn e sarà la nuova sigla del programma Un peu d’amour d’amitiè et beaucoup de musiqueda. “Sarà un fiore” (1979), cantata da Enrico Beruschi, sarà la sigla del Festival di Saremo. “Urca che bello” (1980), è cantata da Enrico Beruschi ed è la sigla di Alle cinque del sabato sera. “Come vorrei” (1981) è la nuova sigla del celebre programma di Portobello, a cantarla sono i Ricchi e Poveri. “Il ballo del qua qua” (1982) è il tormentone di Romina Power, sarà la sigla di Domenica in…. “Piccolo amore” (1982) è la nuova stupenda sigla del celebre programma di Portobello, a cantarla sono ancora una volta Ricchi e Poveri. “A me mi torna in mente una canzone” è la simpatica sigla martellante del programma Premiatissima ’83, a cantarla è il presentatore imitatore Gigi Sabani.

3 sigle si piazzeranno in classifica: “Luna Park” (1978), cantata ancora una volta da Jocelyn; “Patatrac” (1981), la simpatica canzone del programma omonimo per ragazzi è cantata dalle 3 gemelle Trix; e “Rosvita per colpa di Teddy” (1987), graziosissima sigla martellante, sigla del Baby Show, è cantata dalla Baby Band.

Altre sigle da ricordare sono: “Mugghi” (1977), sigla del programma Stasera con Silvan, a cantarla è Silvia Annichiarico. “Forse” (1979), cantata da Pupo, questa diverrà negli anni ’90 la sigla della telenovelas Louisiana mia. “Ti voglio amare” (1980) è la sigla di Discoring, ancora una volta a cantarla è Jocelyn. “Se tu fossi bello” (1983) è la bellissima sigla di Beauty Center Show, cantata dalla bellissima Barbara Bouchet.

Nel 1983 esce la sua prima compilation di “Bimbo Mix”, dal grandissimo successo che otterrà, ogni anno stamperà un volume, fino al 1987 e tutti rigorosamente entreranno in classifica.

La Baby Record con le sue sigle venderà oltre 5 milioni di dischi.

 

 

GIANNI SORU

 

 

 

FESTA SULL’AMIATA PER FESTEGGIARE IL SUCCESSO DEL CLIP “ILMIBABBO” PER “PRIMI IN SICUREZZA 10”


Bellissima mattinata, a Piancastagnaio, sul Monte Amiata (Siena) per festeggiare il successo del clip “Ilmibabbo”. Presso l’aula del Consiglio Comunale si sono ritrovati gli alunni delle Classi seconde della Scuola primaria “P.Mazzi” insieme alle docenti Maria Rita e Maria Elena ed al dirigente scolastico, per ricevere gli applausi e le felicitazioni per la realizzazione del clip di “Primi in Sicurezza”, iniziativa promossa da Rossini Trading Spa, Anmil ed Okay! Al videoclip, come noto, è stata destinata la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica. Ha fatto gli onori di casa il sindaco dott. Fabrizio Agnorelli insieme al prof. Nicola Cirocco presidente di Osa Onlus. Sono intervenuti i presidenti regionale e provinciale dell’ANMIL, Capitoni e Mannucci, che hanno portato il saluto dell’Associazione nazionale mutilati ed invalidi sul lavoro. E’ stato annunciato che la prossima giornata provinciale di ottobre si svolgerà proprio a Piancastagnaio, dove farà tappa anche la mostra fotografica realizzata dall’ANMIL nazionale. Presenti anche numerosi genitori e singoli cittadini, che hanno espresso le più vive congratulazioni agli alunni ed alle docenti.   

Intanto il clip continua a raccogliendo consensi ed attenzioni. Realizzato da Roberto Alborghetti con gli alunni della classe 2a della Primaria “Mazzi” di  Piancastagnaio (Siena) e caricato su YouTube – condiviso da diversi siti – il video è diventato una sorta di originale spot non solo per Primi in Sicurezza, ma anche per il tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro. Di una semplicità disarmante e di una rara efficacia – di linguaggio e di costruzione – il video è stato realizzato al termine di una attività di laboratorio. Il clip – realizzato con la collaborazione dell’ICS di Piancastagnaio, il Comune di Piancastagnaio (con il sindaco Fabrizio Agnorelli) ed Osa Onlus (con il presidente Nicola Cirocco) – è un originale documento su ciò che a scuola si può fare sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro. E’ stata realizzata anche una versione con sottotitoli in inglese.

Ecco i link per vederlo:

ILMIBABBO videoclip YouTube

MYDADDY (WOUNDED SO MUCH)

MYDADDY youtube

“ILMIBABBO”: UN CLIP CHE STA FACENDO IL GIRO DEL MONDO!


  

Sta davvero facendo il giro del mondo, registrando un vero e proprio record di visite, in tutti i Continenti. E’ il clip “ILMIBABBO” – e la sua versione in inglese “MYDADDY WOUNDED SO MUCH!” – sul tema degli infortuni sul lavoro, dedicato alla X edizione di ”Primi in Sicurezza”, promossa da Rossini Trading Spa, Anmil ed Okay! E’ un fenomeno interessante, inusuale, vedere come un piccolo video – che non ha alle spalle supporti produttivi od investimenti da centinaia di migliaia di euro (come capita anche nelle pubblicità istituzionali) – sia condiviso da decine e decine di siti, che lo hanno incorporato anche attraverso YouTube. Pensiamo sia un contributo originale – e particolare – dato ad uno dei fenomeni più drammatici che toccano l’Italia ed anche il mondo. Un “grazie” agli scolari della Primaria dell’ICS di Piancastagnaio (Siena) che in modo spontaneo ed improvvisato hanno dato vita ad un documento per certi aspetti “unico”.

Un’anticipazione: la copertina del nuovo Okay! – in uscita a metà febbraio – è dedicata a loro! Qui indichiamo solo alcuni dei link relativi ai siti che stanno condividendo il clip, che è on line anche su Youtube e VodPod, condiviso anche su Facebook e LinkedIn.

 http://notizie999.it/a/441669/ilmibabbo:_un_clip_per_fermare_la_strage_dei_morti_sul_lavoro

 http://cinema.massattract.com/video/6DMWmluQauo/ILMIBABBO.html

 http://archive.tellytube.in/video/9BWd4Ll-KQw/MYDADDY-wounded-so-much.html

 http://es.clip-arabe.com/videos_clip-9BWd4Ll-KQw.html

 http://www.filipino-videos.com/ILMIBABBO__6DMWmluQauo.html

 http://www.gorrapuestas.com.ar/v_GP_9BWd4Ll-KQw_GP_MYDADDY-(wounded-so-much).html

 http://giagelia.com/v/6DMWmluQauo.html

 http://www.shwetube.com/video/9BWd4Ll-KQw/MYDADDY-wounded-so-much.html

 http://video.taiga-club.ru/video/9BWd4Ll-KQw/MYDADDY-wounded-so-much.html

 http://www.icesoftware.it/notizia.asp?Id_Not=40

 http://youtube911.com/video/387705/MYDADDY_wounded_so_much