FENOMENI / GLI AUTORI DELLE SIGLE IN TV: ANDREA LO VECCHIO


 

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Guest Writer: GIANNI SORU

Nato a Milano il 7 ottobre del 1942, ha 2 figli Manuelo e Consuelo. Andrea fondò una sua casa discografica, la Love Record, e collaborò alla realizzazione della S.I.A.E. (Società, Italiana, Autori, Editori), per i diritti sulle canzoni.

(Il primo a svelare ed ad intervistare Andrea Lo Vecchio fu proprio Gianni Soru nei primissimi anni ’90 pubblicando diversi articoli su varie riviste: Di Tutti i Colori, Japan Magazine, Manga Club… e sul sito Koji and Cutey. ndr).

Nel 1964 a 22 anni incide la sua prima canzone: “Ho scelto Bach”, con la quale va in classifica, seguono altri suoi successi: “Li”, “Parabola”, “Magari chissà”, “Correre per correre”, “Per”, “Desiderio d’ evasione”, “Africa”, “Quel poco che so con onestà”, “Lei che passa a prendermi”,“Sono figlio tuo”, “Di avventura in avventura”…

Tra un’ incisione e l’altra negli anni 70 decide di comporre canzoni anche per altri cantanti: per i Dik Dik “Un’ estate intera”; per Gigliola Cinguetti “Sera”; per gli Homo Sapiens “Tornerai tornerò”; per I nuovi angeli la bella “Donna felicità”; per Mal la famosa “Betty blu”; per Mina la bellissima “E poi”, “Magica follia”, “Ormai”, “Immagina un concerto”, “No”, “Fate piano”…; per Ornella Vanoni “Minuto per minuto”…; per Raffaella Carrà “Male”, “Felicita tà tà” (sigla di Canzonissima ‘74) e la spettacolare “Rumore”; per Roberto Soffici: “Strano momento”, “Nel dolce ricordo del suo sorriso”; per Roberto Vecchioni “Altri campioni” e la bella “Luci a San Siro”; per Santino Rocchetti: “Armonia e poesia”, “Macchè amore”, “E tu mi manchi”, “Dedicato a te”

Alla fine degli anni ’70 viene contattato dalle case discografiche della Fonit Cetra, Meeting (fondata dal suo amico Detto Mariano) ed EMI per la realizzazione di alcune sigle TV. Le sue sigle venderanno quasi 3 milioni di copie.

1978: “Tarzan lo fa” (Rai, sigla di Noi No), cantata da Nino Manfredi, un tormentone, che arriva ai vertici delle classifiche vendendo 600.000 copie, la voce del bambino solista che canta è quella di suo figlio Manolo. La simpaticissima “Woobinda” (Rai, realizzata assieme a Zara), sigla del telefilm omonimo, un classico amatissimo cantata da Riccardo Zara e Le Mele Verdi, che arriva ai vertici delle classifiche con 550.000 copie.

1979: la graziosa “Temple e Tam Tam” (Antenna Nord), è cantata dal Coro di Temple e Tam Tam (ovvero I Piccoli Cantori).

1980: “Mazinga Z” (Rai 1, è tradotta da quella originale giapponese), sigla cantatissima che corre in classifica con 300.000 copie, esistono 2 versioni diverse della copertina del disco; ed “Astro Ganga” (Telemotecarlo), entrambe le sigle sono cantate dai Galaxy Group (voce solista di Vincenzo Polito). L’amatissima “Gundam” (Telemontecarlo), cantata da Peter Rai, che va in classifica con 200.000 copie; la bella “Judo Boy” (Milano TV), cantata  dal Coro di Judo Boy (che sono i Piccoli Cantori). “La cicogna” (Rai, sigla di Buonasera con Marco Ferrari) è cantata dall’Equipe Ferrari.

1981: “Sally sì Sally ma” (Antenna Nord, sigla di testa di Sally la maga), sigla cantatissima che canta Andrea Lo Vecchio con i Piccoli Cantori di Niny Comolli, con lo pseudo di The Witch, la sigla vola in classifica con 200.000 copie. (Sul lato B del disco cantano un brano inedito dal titolo “Sally la maga”). Lo scioglilingua, “Bia la sfida della magia” (Rai 2), sigla tormentone amatissima, che arriva ai vertici delle classifiche con 500.000 copie. Anche questa decide di cantarla Andrea Lo Vecchio con sua figlia Consuelo usando lo pseudo di I Piccoli Stregoni. (Sul lato B del disco cantano “L’alfabeto di Bia”). “God Sigma” (Telereporter), cantata da I Monelli Spaziali (ancora I Piccoli Cantori); la bellissima “Baldios” (Telereporter), è cantata da Il Coro di Baldios (sono sempre I Piccoli Cantori). “Il gioco degli amori” (Rai, sigla di Magic Moment), è cantata dai Magic Moment.

1982: la dolcissima “I bom bom di Lilly” (Retequattro, sigla di I bom bom magici di Lilly), è cantata da Il Piccolo Coro di Lilly (ovvero i Il Mago-La Fata-La Zucca bacata), “Se non è amore” è una canzone scritta per Katia Svizzero.

1985: la sempre attuale “Bum Bum Bum cantiamo” (Italia 1, sigla di Drive in…), è cantata da Nadia Cassini. (Sul lato B del disco compone “Tu più forte”, sempre per Nadia).

Gianni Soru

LO SPETTRO DELL’AUTISMO: COME AFFRONTARLO A SCUOLA? AL VIA UN NUOVO MASTER LUMSA CONVENZIONATO CON IL MIUR


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Sono aperte le iscrizioni al Master di I livello della LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) sul tema della Didattica e psicopedagogia degli alunni con disturbi dello spettro autistico.

Come individuare i segnali delle difficoltà che vivono gli alunni con disturbi dello spettro autistico? Come progettare e gestire progetti educativi e didattici volti al potenziamento delle abilità cognitive, emotive e relazionali di questo tipo di alunni? Come integrarli in classe in un’ottica inclusiva, utilizzando strumenti, metodologie didattiche e strumenti di valutazione idonei?

Sono questi gli interrogativi alla base del percorso di studi della durata di un anno che coinvolgerà docenti e laureati.

Il master si rivolge ai docenti delle scuole statali e paritarie, ai dirigenti scolastici delle scuole statali e i coordinatori didattici delle scuole paritarie in possesso di una laurea triennale, specialistica, magistrale o di vecchio ordinamento, con priorità per i docenti in servizio nelle province di Roma, di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo.

I posti disponibili sono in tutto 125, di cui 100 riservati al personale delle scuole statali e paritarie con contratto a tempo determinato o indeterminato, in servizio su posto curriculare o di sostegno. Ulteriori 25 posti sono destinati, infine, a corsisti non rientranti nella categoria del personale scolastico. Il costo del master è di 150 euro per la prima categoria di partecipanti, 500 euro per la seconda.

I partecipanti del master potranno seguire parte delle lezioni online grazie ad un accordo che la LUMSA ha stretto con l’Università di Hannover per l’utilizzo di LearnWeb, una piattaforma di e-learning particolarmente adatta per la formazione a distanza dei docenti.

Per la parte clinica del master di significativa importanza la partnership con l’Istituto di Ortofonologia di Roma (IdO).

 

Per informazioni:
www.lumsa.it

Invio della domanda di partecipazione:
perfezionamento@lumsa.it
segreteriastudenti.lumsa@pec.it

Scadenza per l’invio delle domande: 4 ottobre 2016

Costo del Master:
150 euro per docenti, dirigenti scolastici e coordinatori didattici
500 euro per altre tipologie di corsisti

 

“SEGNO, COLORE, FORMA IN POETICA VISIONE”: L’ARTISTA IACOMUCCI SI RACCONTA IN UN DVD


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 Guest Writer:  Patrizia Minnozzi

L’idea dello slide è nata, pensando a quanto poco la gente che osserva un’opera d’arte o visita una mostra, sia incline a leggere con attenzione la biografia e la tematica di un artista.  Visto che viviamo in un mondo che va di fretta, in cui la parola d’ordine è “tutto, subito e veloce”, ho pensato di rendere più fruibile il lavoro del Maestro Iacomucci, utilizzando i mezzi che la tecnologia mette a disposizione, rendendoli di facile accesso anche a chi non ha tempo e voglia di leggere…   Oggi, quello che conta, è l’impatto visivo, più che l’aspetto prettamente artistico di un’opera o di un quadro.   La mente, ma soprattutto l’occhio, viene catturato molto più facilmente da un’immagine, da un suono e da un movimento e da qui è nata l’idea di creare uno slideshow di immagini in movimento accompagnate dalla musica, intercalato, con tempi e modi opportuni, anche dalle notizie biografiche di Carlo Iacomucci .

Le prime impressioni esternate dal pubblico, dopo la condivisione su Facebook e You Tube di un breve trailer, sono state tutte di grande piacere e gradevolezza, sia di visione che di ascolto.    D’altra parte, è scientificamente provato che il cervello umano è molto recettivo sia ai suoni che ai colori e dunque, con questo dvd, non si vuole fare altro che stimolare, attraverso gli occhi e l’udito, la predisposizione naturale che hanno tutti gli esseri umani a recepire il bello e quindi l’arte…    Personalmente, amo la fotografia e la musica e, anche la mia idea di arte e di bellezza, è profondamente legata alla musica.   In ogni opera d’arte, antica o moderna che sia, c’è sempre un richiamo ad un suono, una voce o una canzone.   In fondo, ognuno di noi, quando è allegro o triste ha un suo refrain o colonna sonora che gli ricorda un momento più o meno rilevante (importante) della sua esistenza.   Allo stesso modo, vedere scorrere le immagini di opere d’arte accompagnate dalla musica, aiuta lo spettatore a sentire meglio quello che l’artista, in quel momento, propone nei suoi dipinti e tutta la poesia che l’accompagna.    Visto che anche io sono, a tutti gli effetti, una spettatrice, sono del parere che la musica o comunque il suono o la sonorità, renda più facile l’approccio all’arte, sia che si tratti di un dipinto, di una scultura o di una installazione.    In pratica, si può dire che la visione delle opere di Iacomucci, che già di per se è piacevole e accattivante, diventa, con l’accompagnamento musicale, ancora più affascinante e contribuisce a predisporre la mente dello spettatore ad una maggiore recettività e sensibilità all’arte.  Infine, ma non per questo meno importante, vorrei sottolineare che l’intero progetto è permeato anche da un leggero dinamismo, attraverso il quale si vuole dare un movimento delicato e soave, come solo il Prof. Iacomucci sa offrire.   Naturalmente, come in tutte le cose, bisogna prima provare per giudicare e dunque non resta che guardare lo slideshow, per avere la conferma e/o la verifica di quello che ho fin qui esposto…

 

I BOUQUETS DI “ROSE FIORI” PER LA GRANDE FESTA A CESENATICO DI “UN FIORE PER VOI 2016” (1° OTTOBRE)


Elvezio Briccolani di "Rose Fiori" alla cerimonia dello scorso anno di "Un Fiore per Voi".

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Anche quest’anno saranno i bouquets della Cooperativa Rose Fiori di Bagnocavallo (Ravenna) a rallegrare e colorare la cerimonia di premiazione di “Un Fiore per Voi / Poesie per i nonni” in programma a Cesenatico sabato 1° ottobre 2016 (ore 21, Teatro Comunale). Il presidente Elvezio Briccolani ha di nuovo accolto con grande disponibilità e simpatia l’idea di essere presente all’iniziativa che premia i piccoli poeti che hanno raccontato i propri nonni immaginando di dedicare loro dei fiori. Rose  Fiori è ormai una realtà importante per il settore floreale romagnolo.E non solo.Ormai da qualche anno ha “legato” la sua presenza all’evento di Cesenatico, il più importante nel calendario della Festa dei Nonni, celebrata in tutta Italia il 2 ottobre.

Rose Fiori sta ormai entrando nei suoi 45 anni di attività. E’  stata costituita a Bagnacavallo il 10 marzo 1972, come una gemmazione della COPRA, da 19 soci fondatori prevalentemente coltivatori diretti delle zone di Boncellino e Traversara. L’attività da svolgere: promuovere la coltivazione dei fiori in serra e in pieno campo ed effettuare la vendita dei fiori recisi e verde ornamentale, allo scopo di integrare il reddito delle famiglie dei coltivatori con colture protette dai danni delle avversità atmosferiche, e quindi fonte di sicurezza di reddito.

L’attività si è sviluppata nel tempo e nei territori, hanno aderito altri coltivatori della Provincia di Ravenna, poi altri coltivatori e loro cooperative di varie regioni d’Italia (Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, ecc.), e la cooperativa ha esteso in via permanente la commercializzazione servendo quotidianamente oltre 350 negozi di clienti dettaglianti fioristi delle provincie di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì, Rimini, Pesaro e zone limitrofe. Il numero dei soci (persone fisiche e cooperative) attualmente raggiunge il centinaio, ed il volume annuo di attività ha compiuto passi da gigante. 

Quattordici camion coibentati, climatizzati e computerizzati viaggiano giornalmente rifornendo i clienti con il miglior assortimento di fiori freschi recisi e verde ornamentale; le risorse umane della cooperativa sono formate, oltre che dai soci produttori, da 20 persone per il reparto commerciale e logistica, da un tecnico agronomo, e tre addetti all’amministrazione, tutti impegnati con entusiasmo nell’attività svolta, anche nei momenti più difficili del lavoro.

La cooperativa ha quindi assunto forme e dimensioni di rilevanza interregionale e nazionale, con orientamento alla qualità dei prodotti ed al servizio ai clienti, e con connessioni anche di carattere internazionale. Nel 2000 si è data un nuovo marchio registrato composto di una immagine moderna, dinamica e orientata al futuro, ed ora sta strutturando una politica di marchio orientata ai clienti ed ai consumatori. Questo in appoggio al miglioramento continuo della qualità e della valorizzazione delle produzioni del settore, tenuto conto anche delle possibili variazioni, ammodernamenti ed innovazioni che si prospettano sia nel campo della produzione sia in quello della commercializzazione e della logistica del settore floricolo.

http://www.rosefiori.it/

Rose e Fiori Società Cooperativa

via Boncellino 117, 48012 Bagnacavallo (RA)

Tel. 0545 62209, Fax 0545 64030

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FOTOGALLERIA SULLE MERAVIGLIOSE PROPOSTE FLOREALI

DI ROSE FIORI DI BAGNACAVALLO (RA)

“MI FIDO DI TE”: SPICCATE IL VOLO INSIEME AD “ABEL”…GRANDE INIZIATIVA PER LE SCUOLE!


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Siete pronti a spiccare il volo e a planare sulle vette delle grandi emozioni? Preparatevi dunque ad un back to school appassionante: al vostro fianco troverete Lukas e Abel che nel film Abel il figlio del vento, al cinema dal 29 settembre, vi racconteranno una straordinaria storia di amicizia, lealtà, fiducia e amore. Lukas, un bambino che vive un difficile rapporto con il padre, un giorno incontra Abel, una giovane aquila caduta dal nido, e decide di prendersene cura in gran segreto.

Da quel giorno, Abel diventerà il compagno con cui condividere le gioie e le emozioni che solo un’amicizia e una fiducia incondizionate sanno dare: insieme impareranno ad affrontare le difficoltà quotidiane e Lukas, grazie ad Abel, riscoprirà emozioni e riuscirà finalmente a volare con le proprie ali verso una vita ricca di affetti.

Non perdetevi quindi il contatto con il nostro blog e con Okay!, dove Lukas e Abel vi aspettano per coinvolgervi nel fantastico progetto miFIDOdiTE per mettere alla prova il vostro talento nel narrare esperienze vissute in prima persona o che vi hanno raccontato sullo straordinario rapporto tra uomo e animali. A settembre tutti pronti, dunque: bellissimi premi vi aspettano con Abel il figlio del vento.

Sei impaziente di conoscere l’avvincente storia di Lukas e Abel? Vai su www.abelilfigliodelvento.it: troverai tutte le info sul film e materiali didattici che potrai scaricare.

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ORGANIZZA CON LA TUA SCUOLA LA PROIEZIONE DEL FILM!!!

Vivi con la tua classe le emozionanti avventure di Lukas e Abel. Scrivi a scuole@adler-ent.comper organizzare la tua proiezione del film.

 

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MI FIDO DI TE: ECCO COME PARTECIPARE

3 CLASSI IN VISITA-PREMIO  ALLA FATTORIA DIDATTICA

PERIODO DI SVOLGIMENTO:

dal 15 settembre 2016 a 31 dicembre 2016

DESTINATARI: classi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

MODALITÀ: per partecipare, la classe potrà inviare uno o più elaborati realizzati dagli alunni (disegno, collage, tempera, ecc.) che abbiano come tema l’amicizia e il rapporto tra persone e animali.

Gli elaborati dovranno pervenire in busta chiusa e accompagnati da una scheda in cui siano indicati i dati della classe partecipante, della scuola (indirizzo, telefono ed e-mail) entro il 15 gennaio 2017 a: Okay! c/o esprithb – via Cesare Ajraghi, 40 – 20156 Milano.

Entro febbraio 2017 una giuria composta da 3 membri dopo aver valutato gli elaborati selezionerà le 3 classi vincitrici.

La premiazione avverrà entro il 30 marzo 2017.

LE TRE CLASSI VINCITRICI, si aggiudicheranno ognuna una visita guidata ad una fattoria didattica dove, seguiti da un esperto, gli alunni scopriranno la magia e l’emozione di interagire con gli animali!

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FENOMENI / LE SIGLE DEI “CARTOONS” FIRMATE DA NICO FIDENCO. E C’E’ANCHE “FANTASUPERMEGA”…


 

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Guest Writer: GIANNI SORU

 

Nato a Roma il 24 gennaio del 1943 sotto il segno dell’ acquario, vero nome Domenico Calorossi, ha studiato legge all’università, per lui la musica era solo un hobby; nel 1960 a 17 anni realizza “The sky”, fu la sigla per il telefilm I delfini; vendendo 600 mila copie, nel 1961 a 28’ anni incide un grande pezzo “Legato a un granello di sabbia” vendendo 1 milione e 600 mila copie (brano divenuto un classico), da qui comincia a dedicarsi seriamente alla musica. Gli anni 60 furono per Nico anni d’oro, imperversava anche nelle discoteche assieme al grande Little Tony.

Nico diverrà un cantante amatissimo e famosissimo negli anni ’60, inciderà tante canzoni di successo come “La voglia di ballare”, “Lasciami il tuo sorriso”, “Se mi perderai”, “Con te sulla spiaggia”, “A casa di Irene”, “Ciò che rimane alla fine di un amore”, “Tra le piume di una rondine”, “La mia mania” …., nel 1967 partecipa al Festival di Sanremo con il brano: “Ma piano, per non svegliarti”.

Le sue canzoni vennero esportate con successo anche all’ estero, assieme a Teddy Reno fondò il Sindacato dei Cantanti Italiani (all’inizio degli anni ’90 Gianni Soru intervista e svela tante altre cose su Nico Fidenco, pubblicando alcuni articoli su varie riviste: Di Tutti i Colori, Japan Magazine, WooW, Colori…e il sito di Koji and Cutei ndr).

Negli anni 70 Nico Fidenco realizzerà tante colonne sonore per film come: “Il mondo di Suzie Wong”, “Just that same old line” (da La ragazza con la valigia), “Trust me” (da l’avventura), “Moon river” (da colazione da Tiffany), “Come nasce un amore” (da Exodus), “La donna nel mondo”, “Cleopatra”, “Hud il selvaggio”, “Luna malinconica (da L’uomo che non sapeva amare), “Celestina” (da Jean Harlow, la donna che non sapeva amare), “Una stagione all’inferno” “E venne la notte”, “Celestina”, “El Cue Ghuevara”, “Le inibizioni del dottor Gaudenzi”, “Lord Jim”, “Lo voglio morto”, “Uno di più all’inferno”, “Emmannuelle nera”, “Boys and girls”, “John il bastardo”, “All’ombra di un cult” e “Finché il mondo sarà” sono tratti dal telefilm Spaghetti western…

Quando Nico diventa papà della piccola Guendalina, decide di voler fare qualcosa per lei, sapeva che in giro circolavano tanti cartoni animati, chiese quindi ai discografici di fargli realizzare qualche sigla. Propose un pezzo ed era piaciuto, così verrà contattato dalle case discografiche della Meeting, CBS, Wea ed R.C.A. per la realizzazione di molte sigle. E dato che lavorerà nel campo dei bambini, Nico coinvolgerà nelle sue sigle due gruppi vocali di bimbi, Il Coro dei Nostri Figli di Nora Orlandi ed Il Coro di Torre Spaccata di Renata Cortiglioni. Se però Nico non trovava l’ispirazione per comporre una sigla allora lasciava stare. Nico in 4 anni, con le sigle per ragazzi, ha venduto quasi 2 milioni di dischi.

1979: incide “Don Chuck castoro” (Telemontecarlo), un enorme successo, una sigla tormentone che arriva in top-ten con 400.000 copie vendute. Incide anche “Pierino a quadretti”, doveva essere la sigla di un cartone animato italiano dedicato a Pierino, il cartone animato non viene più prodotto ma la sigla viene ugualmente pubblicata. Per queste due canzoni Nico coinvolge anche il Coro dei Nostri Figli di Nora Orlandi.

1980: incide “Godzilla Godzuki Godzilla” (Antenna Nord, sigla di Godzilla), e “Fantasupermega” (Antenna Nord), sigla dei cartoni animati per Hanna e Barbera di Jabber Jaw, Bird Man, Galaxy Trio, Top Cat, Casper, Scooby Doo, la Cosa… lo scioglilingua “Fantasupermegafavoipermeramagicutairresistibili” lo ha inventato Nico Fidenco per fa concorrenza al Supercalifragilistichespiralidoso di Mary Poppino.

1981: va in top-ten con 500.000 copie, con la martellante “Arnold” (Canale 58, sigla di Harlem contro Manhattam), divenuta un classico; incide poi un altro successo, la bella “Don Chuck story” (Telelombardia), per le nuove puntate, e torna in classifica con 200.000 copie. Entrambe le sigle le canterà assieme al Coro dei Nostri Figli di Nora Orlandi.

1982: incide la bellissima “Bem” (Retequattro, incisa nel 1981), la cantatissima “Jenny and Jeremy destra sinistra” (Italia 1, sigla di Jenny la tennista), che va in classifica con 180.000 copie (incisa nel 1981), cantate assieme al Coro di Torre Spaccata, la splendida “Sam ragazzo del West” (Italia 1) e torna in classifica con 100.000 copie, questa sigla era nata per un film western, ma non fu più utilizzata, così la ripesca per il cartone animato, come coro sceglierà quello di Nora Orlandi; l’amatissima “Cyborg i nove supermagnifici” (Italia 1) e “Microsuperman” (Italia 1), con i cori sempre di quelli di Torre Spaccata.

1983: incide “Hela supergirl” (Antenna 3, incisa nel 1982), qui si sentirà anche la voce di sua figlia Guendalina, segue poi la bellissima “Jane e Micci” (Telereporter), la serie purtroppo non ha successo, e il 45 giri non verrò stampato, ma la sigla viene pubblicata in una compilation; in entrambe le sigle sempre il Coro di Torre Spaccata. Dopodiché Nico lascia il giro delle sigle.

Nico riprende a fare musica nazionale ed internazionale. Negli anni ’90 Nico Fidenco è ospite fisso di Domenica in… assieme a Jimmi Fontana, Riccardo del Turci e a Gianni Meccia, dove ricanteranno i loro successi degli anni 60, ed insieme hanno fatto anche diverse tournè.

GIANNI SORU