#oggimifaccioungoal #lasciatecigiocare


Oggi Mi Faccio un Goal Copertina (377x640) (377x640) (189x320)

 

Annunci

#LIBROFONINO A ISOLA DEL LIRI (FR): “MA QUANTO TEMPO STIAMO SUL CELLULARE!”


Dibattito vivace e interrogativi molto attuali. L’incontro di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” presso l’IC di Isola del Liri (FR) ha visto una grande partecipazione, anche emotiva,  degli allievi; nelle foto di Paolo Sandini, alcuni momenti degli incontri. Molte le domande e di grande attualità gli interrogativi sollevati dai ragazzi nel dialogo con l’autore del libro, Roberto Alborghetti. Hanno fatto riferimento al “monte ore” trascorso sugli smartphones e agli effetti (preoccupanti) della troppa esposizione ai dispositivi elettronici.   L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo di Isola del Liri, con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e del Comune di Castelliri, ha visto la collaborazione dell’ ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri. Gli incontri si sono tenuti presso il Teatro Stabile di Isola del Liri e presso Aula Magna ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri. Hanno preso parte alunni e alunne delle classi Quinte della Scuola Primaria dei plessi Forli, Garibaldi, Mazzini, Castelliri, Montemontano; e le classi Prime Scuola Secondaria di Primo grado “Baisi”, “D.Alighieri”, Castelliri. hanno portato i propri saluti i Dirigenti scolastici Dott.ssa Gabriella Curato e Prof. Mario Luigi Luciani, le Autorità comunali; ha coordinato la Prof.ssa Monica Raponi.

ANTICIPAZIONI / PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI 2018: LA GRANDE FESTA DEI VENT’ANNI


IMG-20170815-WA0019

LA ROCCA ALDOBRANDESCA, PIANCASTAGNAIO (SIENA)

“Penne e Video Sconosciuti: Vent’anni Insieme” è il tema dell’Edizione speciale dell’Iniziativa promossa dall’Associazione OSA-ONLUS ( protocollo d’intesa M.P.I. – OSA Onlus del 10.01.2008) in collaborazione con il  Comune di Piancastagnaio, in programma a PIANCASTAGNAIO (SI) il 25/26/27/28 Ottobre 2018. Ecco le prime anticipazioni sul programma. 

Piancastagnaio – Teatro Comunale Vittorino Ricci Barbini”

Giovedì 25 ottobre 2018

Ore 9/13      Visita guidate Amiata e dintorni

Ore 10.30/12.30   Dialogo tra le generazioni – Memoria per il futuro. Animazione con gli alunni e insegnanti dell’Istituto Comprensivo di  Piancastagnaio,

Ore 15.00    Forum degli studenti a cura di Roberto Alborghetti e Premiazione delle scuole partecipanti al concorso Penne Sconosciute

Piancastagnaio – Teatro Comunale Vittorino Ricci Barbini”

Venerdì 25 ottobre 2018

Ore 09.00    Visita guidate Amiata e dintorni

Ore 10.30/12.30   Forum con gli studenti e Premiazione Penne Sconosciute

Ore 15.00/ 17.00  Forum degli studenti e Premiazione Video Sconosciuti

Ore 17.00/19.00   Forum degli studenti e Premiazione Penne & Video Sconosciuti Sezione Speciale per la XX Edizione

Piancastagnaio – Teatro Comunale Vittorino Ricci Barbini”

Sabato 27 ottobre 2018

Ore 9.00                  Visita guidate Amiata e dintorni

Ore 10.30/13.00   Convegno Nazionale sul tema “La comunicazione giovanile negli ultimi vent’anni attraverso i giornali scolastici”

Ore 16.00/18.00   Vent’anni da premiare. Cerimonia per l’attribuzione dei riconoscimenti alle scuole che hanno partecipato con maggiore continuità alle venti edizioni del concorso

Ore 21.00    A cena con Francesco – Evento speciale di solidarietà e presentazione del libro-novità di Roberto Alborghetti “A tavola con Papa Francesco / Il cibo nella vita di Jorge Mario Bergoglio”.

Piancastagnaio – Teatro Comunale Vittorino Ricci Barbini”

Domenica 28 ottobre 2018

Ore 9.00       Visita guidate Amiata e dintorni

Ore 10.30/13.00  Cerimonia di Premiazione del’iniziativa “Un fiore per Voi Nonni – Un albero per i Nipoti” organizzato da OKAY! in collaborazione con OSA per il progetto “Dialogo tra le generazioni – Memoria per il futuro”.

Ore 13.00    Conclusione dei lavori.

Alle scuole selezionate sarà rilasciato attestato di partecipazione con motivazione della Giuria, Calendario personalizzato, albero da mettere a dimora e gadget offerti dagli sponsor,

Tutte le scuole selezionate per il Concorso Penne Sconosciute e Video Sconosciuti avranno la possibilità di partecipare – su prenotazione – alle suddette iniziative: viste guidate alla Miniera del Siele, alle centrali geotermiche, alla Riserva Naturale del Pigelleto, alle Aziende Agroalimentari, al frantoio Vabro, oltre naturalmente alle Contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio.

Prenotazioni presso:

Agenzia Re Ratchis – 0577 775200 – info@reviaggi.com – Via Mentana, 133 – Abbadia S. Salvatore (SI)

Tel. 0577 775200 – info@reviaggi.comwww.iviaggidireratchis.it

Per informazioni: Nicola Cirocco 328 4740282 – cironic@alice.it

LE STORIE DI “ALBUMONE”: C’E ANCHE LA GUIDA (GRATUITA) PER IL DOCENTE


AlbumOne, con la sua prima delle otto storie, “Avventure in mongolfiera”, sta raccogliendo grande attenzione da parte delle scuole dell’infanzia e dalle prime classi delle scuole primarie. Sicuramente rappresenta uno strumento innovativo per l’editoria che si rivolge ai piccoli. Ma come scoprire e vivere, nella realtà concreta della classe scolastica, tutto il contenuto della pubblicazione? Va detto che affiancata ad AlbumOne c’è una bellissima guida per il docente. E’ un documento prezioso – in pdf omaggio – che accompagna il lavoro del docente nel vivere e far vivere ai piccoli allievi le pagine delle storie giallorossoblu. E’ una opportunità di arricchimento e di formazione personale. La “guida” – graficamente accattivante, con le immagini di Eleonora Moretti – è stata realizzata da Roberto Alborghetti e Paolo Sandini. Il testo conduce l’insegnante attraverso il senso del “raccontare” e il valore della narrazione e, poi,  della interpretazione e ri-creazione della storia. Per informazioni e richieste: sandinipaolo@gmail.com .

20180214_083817_resized

ALBUMONE: LA COPERTINA DELLA GUIDA PER IL DOCENTE

Annunci

Di tanto

GIOCHI / IL CRUCI-LIBROFONINO DEGLI STUDENTI DELL’IC ISOLA DEL LIRI (FR)


CRUCI LIBROFONINO schema

Vogliamo giocare anche noi al CRUCI-LIBROFONINO creato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Isola del Liri (Frosinone)? Ecco qui sopra lo schema e sotto le soluzioni. Il simpatico gioco è stato ideato e realizzato dopo la lettura di “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti (I Quindici). Non è l’unico lavoro prodotto. Tra l’altro, proprio domani, 21 febbraio, Roberto incontrerà gli studenti dell’IC di Isola del Liri. Sicuramente ne nascerà un bel dibattito, sul libro e sui suoi contenuti. Siamo pronti per una bella s-connessione?

 

CRUCI LIBROFONINO Soluzioni

POESIE PER LA FESTA DEI NONNI: ECCO IL BANDO DELLA XIX EDIZIONE


Iniziativa poetica nazionale di Okay! e Osa per ragazzi e ragazze delle Scuole primarie e Secondarie (1° grado) promossa in occasione della “Festa dei Nonni” (2 ottobre ).Premiazione il 28 ottobre 2018 a Piancastagnaio, sul Monte Amiata (Siena).

IMG-20171021-WA0011 

  • “Un Fiore per Voi”, l’iniziativa poetica dedicata alla Festa dei Nonni, torna per la XIX edizione, promossa da OKAY! sempre in collaborazione con OSA Onlus, nell’ambito del progetto “Dialogo tra generazioni – Memoria per il futuro”.  “Un fiore per voi Nonni… Un albero per i Nipoti” è rivolta alle scuole primarie e secondarie (primo grado) di tutta Italia.
  • L’iniziativa è promossa in occasione della FESTA DEI NONNI. La sua finalità è quella di aprire un dialogo, con la poesia e il disegno, tra le persone anziane e le nuove generazioni. Si invitano ragazzi e ragazze a parlare dei propri nonni, raccontando momenti ed esperienze che mettono in rilievo il dialogo tra le generazioni ed il valore della memoria condivisa.
  • Non è vincolante la condizione di citare o descrivere, nelle composizioni, un fiore od un albero, che sono solo suggeriti simbolicamente come elementi universali che rappresentano realtà come l’amore, l’amicizia, la simpatia, il rispetto e la stima.
  • Le poesie, composte secondo stili ed espressioni diverse, anche corredate da disegni, dovranno pervenire, ognuna in 2 copie, ad OKAY! entro il 20 settembre 2018. Ogni poesia dovrà riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico dell’autore e/o della scuola di appartenenza e dell’insegnante referente. Va indicato anche l’indirizzo e-mail della scuola (o dell’insegnante).
  • Le poesie vanno inviate al seguente indirizzo: OKAY! c/o presso Casa M. E. Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. Novità: potranno anche essere inviate come “messaggio” anche attraverso il sito www.okayscuola.wordpress.com e la pagina Facebook “Noi siamo Okay!”.
  • Una giuria selezionerà i premiati; le decisioni della giuria sono insindacabili. I vincitori saranno avvertiti a mezzo posta elettronica. Le poesie premiate avranno l’onore di essere pubblicate sul sito di OKAY! e declamate nel corso dell’evento finale di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” .
  • La cerimonia di premiazione si terrà nell’ambito degli eventi promossi da OSA Onlus per “Penne e Video Sconosciuti”, in programma a Piancastagnaio (SI) presso il Teatro Comunale, domenica 28 ottobre 2018 (ore 10,30). Ai premiati di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” sarà rilasciato attestato di partecipazione, calendario personalizzato, albero da mettere a dimora, gadgets degli sponsor e pubblicazioni.
  • L’Agenzia I Viaggi di Re Ratchis è a disposizione delle scuole per l’organizzazione dei soggiorni, a prezzi speciali, durante la premiazione finale.

 

***

 Clicca e seguici su:

 IL SITO UFFICIALE DI OKAY!

NOI SIAMO OKAY! SU FACEBOOK

20170519_213422 

 

 

FIRENZE: 8 NUOVE SALE AGLI UFFIZI CELEBRANO IL GENIO DI CARAVAGGIO E LA PITTURA DEL ‘600


Aprono le otto sale al primo piano dell’ala di Levante degli Uffizi con un nuovo allestimento, dedicate a Caravaggio e alla pittura seicentesca. Otto sale dai nomi suggestivi: Tra realtà e magia, Caravaggio e Artemisia, Caravaggio: La Medusa, Caravaggio: Il Bacco, Lume di notte, Rembrandt e Rubens, Galileo e i Medici, Epica Fiorentina. La parte del leone la fa ovviamente Caravaggio, indiscusso fulcro della pittura di quel secolo caratterizzato da passionalità forti, simbolismi e novità spesso estreme. Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, con la collaborazione di Anna Bisceglia (curatrice della pittura toscana del Seicento), Francesca de Luca (pittura del Cinquecento) e Maria Matilde Simari (pittura italiana ed europea del Seicento), ha voluto creare qui un percorso museale che offra un doppio binario di “lettura” delle opere esposte tenendo quindi conto delle differenti esigenze dei visitatori e del bisogno di approfondimento di una consistente parte di loro. Si parlava di passionalità e senza dubbio il colore scelto per i pannelli delle sale lungo il corridoio (per non intervenire definitivamente sull’originale colore vasariano) e per le pareti delle sale interne (dalla 96 alla 99), non poteva che essere il rosso. Un rosso non fiammante ed esagerato, un rosso che si trova spesso nelle stoffe e nei parati rappresentati nei quadri di quegli anni, studiato su un modello tessile dell’epoca e realizzato con pigmenti naturali utilizzati già nel ‘600. Un rosso deciso eppure, verrebbe di dire, un po’ “filtrato”.

caravaggio 11

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt afferma: “Il nuovo allestimento si basa su un approccio tematico e artistico che ispira e stimola la curiosità del visitatore, trasportato così nell’atmosfera del tempo e nella storia delle collezioni medicee. L’intenzione è di creare un’esperienza intellettuale sia per i non specialisti, che per gli esperti della materia. Grazie all’accostamento di pittura fiorentina e del resto d’Italia, con dipinti d’oltralpe, si recupera lo spirito internazionale del gusto dell’epoca, aperto a suggestioni provenienti da ogni paese”.

“Si è cercata riaprendo la ampie finestre a lunetta una combinazione di luce artificiale e luce naturale – dichiara l’architetto Antonio Godoli che con Nicola Santini ha curato l’allestimento museografico e il progetto illuminotecnico, messo in opera grazie al generoso contributo degli Amici degli Uffizi e della consorella americana, Friends of the Uffizi – l’accento cromatico nei toni del rosso cinabro su pannelli indipendenti e staccati dalle pareti, precede e introduce alle sale propriamente espositive dove il colore è presente in maniera diffusa; invece nelle sale che si affacciano sul piazzale degli Uffizi, la zona espositiva è circoscritta e definita con pannelli dipinti, quasi uno spazio autonomo e a se stante dal percorso, attraverso le porte in successione, verso l’attuale uscita dal museo”.

“Tra realtà e magia” è la prima sala; vi si trovano i lavori di artisti ancora cinquecenteschi ma che già si discostano dai canoni manieristici. Francesca de Luca, curatrice della pittura del ‘500, chiarisce che “si tratta di esempi di pittura di ispirazione naturalistica del cinquecento maturo. E’ una campionatura, necessariamente non sistematica, dei diversi approcci al naturale con cui gli artisti dell’area padana hanno cercato di superare l’artificio eccessivo del cosiddetto Manierismo tosco-romano.” Si è potuto dar anche conto di alcuni temi non convenzionali ma giocosi come il curioso Uomo con scimmia di Annibale Carracci, o popolareschi o venati di elementi simbolici ed enigmatici che possono far capire le caratteristiche del bacino culturale in cui è avvenuta la formazione del Caravaggio: è il caso  dell’Allegoria di Ercole (che è stata ritenuta in passato anche una scena di stregoneria) dei fratelli Dossi e dell’enigmatica Maga che strangola un putto, di attribuzione incerta (Jacopo Ligozzi o Scuola Emiliana) che presenta sul colletto della donna un oscuro ricamo con scritto ZAF ARF.

Nella sala che segue (“Caravaggio e Artemisia”) un bellissimo David e Golia di Guido Reni fronteggerà in giugno, al ritorno dalle mostre di Milano e Forlì, il Sacrificio di Isacco di Caravaggio, fino ad allora sostituito dalla copia antica dell’Incredulità di San Tommaso del Merisi; nella stessa sala la Decapitazione di Oloferne di Artemisia Gentileschi. Nella Sala della Medusa il magnifico scudo da parata dipinto da Caravaggio è esposto in una nuova teca sullo sfondo di un grande pannello rosso. Alle pareti, oltre all’Armida di Cecco Bravo, donato recentemente dalla sezione americana degli Amici degli Uffizi, segnaliamo la statua romana di Minerva con la testa della figura mitologica sul petto e il quadro della testa coronata dai serpenti di Otto Marsaeus e nei secoli passati attribuito a Leonardo da Vinci e ammirato dai viaggiatori come uno dei più famosi quadri degli Uffizi.

È dedicata alla natura morta la sala successiva: intorno al Bacco di Caravaggio due Dispense dell’Empoli, un vaso di fiori di Carlo Dolci e una natura morta di Velazquez dagli evidenti richiami caravaggeschi. “A lume di notte” si intitola la sala successiva dedicata alla rappresentazione di scene illuminate da candele: al centro la Natività di Gherardo Delle Notti (Gerard van Honthorst) in cui la luce che definisce i partecipanti alla scena è in realtà emanata direttamente dal Bambino. Intorno, fra gli altri, l’Annunciazione di Matthias Stamer e la Carità romana di Bartolomeo Manfredi.

I massimi maestri della pittura europea dell’epoca si susseguono infine nella sala successiva di questo percorso. “I volti ritratti da Rembrandt, Rubens e Van Dyck in dipinti di piccolo e grande formato costituiscono una successione di opere giustamente celebri che riunite sono un insieme emozionante, denso di spunti per riflettere sulla grande pittura del Seicento che fu soprattutto  europea per la vivace circolazione delle idee e per i molti e continui contatti tra artisti e committenti che non si curavano poi molto dei confini territoriali – dice Maria Matilde Simari, curatrice della pittura italiana ed europea del Seicento – . Da queste sale ci si augura che possa affiorare non solo l’esaltazione di alcuni capolavori, ma soprattutto la possibilità di intuire, anche per il visitatore frettoloso, alcuni aspetti salienti di un secolo straordinario, un secolo di circolazione culturale, di novità artistiche, di curiosità verso la realtà quotidiana e verso un mondo che si rivelava sempre più vasto e complesso”.

Alla ritrattistica europea è accostata quella fiorentina. Giganteggiano nella sala successiva il Ritratto di Galileo Galilei e il monumentale triplice ritratto di Cosimo II, Maria Maddalena d’Austria e il figlio Ferdinando II, ambedue di Giusto Sustermans. Il triplice ritratto contiene una curiosità legata a un piccolo mistero. La granduchessa indossa un fermacapelli circolare sul quale splende un grosso diamante giallo: è il celebre “Fiorentino”, un diamante di 138 carati  che Ferdinando I aveva acquistato nel 1601 e aveva fatto tagliare a Venezia. Questa gemma venne portata  a Vienna dai Lorena, e non se ne ha più notizia dagli inizi dell’Ottocento.

Nell’ultima sala del percorso, “Epica fiorentina”, spiccano un teatrale Rinaldo e Armida di Cesare Dandini, che si ispira al poema del Tasso, e una piccola e preziosa Santa Caterina d’Alessandria di Francesco Furini. “I temi letterari tratti dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso – spiega Anna Bisceglia, curatrice della pittura toscana del Seicento –  sono in assoluto i soggetti di maggiore successo a Firenze nella prima metà del secolo, e piacevano sia per l’aspetto di moderna favola mitologica sia per la simbologia morale che si leggeva nelle storie di eroi ed eroine di entrambi quei poemi cavallereschi” .

 

SULLE “VIE DI DANTE”: TUTTE LE NOVITA’ DELL’ITINERARIO SLOW TRA TOSCANA E ROMAGNA


www.viedidante.it

Sempre più strumenti informativi per il turista che va alla scoperta delle “Vie di Dante”, il Progetto Turistico interregionale dedicato ai luoghi tra Toscana e Romagna che il sommo poeta attraversò durante il suo esilio nel 1302 terminato a Ravenna.

Una brochure informativa in 4 lingue e un sito internet ufficiale (www.viedidante.it) aiutano a pianificare la propria esperienza di soggiorno lungo i sette comuni protagonisti di questa proposta turistica (Firenze, Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella, Faenza e Ravenna) promossa da Apt Servizi Emilia Romagna e Toscana Promozione Turistica. Non solo, a contraddistinguere le “Vie di Dante” è da oggi anche un’immagine coordinata, con un logo che richiama nelle tonalità di colore (verde e oro) il percorso immerso nella natura dell’Appennino che caratterizza le “Vie”, nonché la regalità che contraddistingue il Sommo Poeta.

Realizzata in 4 lingue (italiano, inglese, francese e tedesco) in 2.500 copie (distribuite alle principali fiere turistiche europee, negli uffici di Informazione Turistica di Emilia Romagna e Toscana e direttamente agli operatori turistici dei territori interessati), la brochure attraverso le sue 24 pagine indirizza il turista sulle orme di Dante nel suo esilio intrapreso nel 1302 (in seguito alla condanna a morte da parte dei Guelfi Neri saliti al potere a Firenze) e terminato a Ravenna, dove ancora oggi sono custodite le sue spoglie.

«La scorsa edizione di Bit –sottolinea Liviana Zanetti, Presidente di Apt Servizi Emilia Romagna- ha tenuto a battesimo la presentazione alla stampa del Progetto “Vie di Dante”, frutto di una virtuosa sinergia tra gli enti di promozione turistica di Emilia Romagna e Toscana. Oggi torniamo alla Borsa del Turismo milanese con adeguati strumenti promozionali e un’offerta di proposte soggiorno, frutto degli incontri con gli operatori dell’ospitalità dei territori coinvolti che abbiamo tenuto nel corso dell’anno. La Romagna e la Toscana si presentano quindi sul mercato internazionale delle vacanze con una proposta competitiva all’insegna del turismo d’esperienza, con cui ci avviciniamo alle celebrazioni, nel 2021, per i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta».

Quello suggerito dalla brochure “Vie di Dante” è un itinerario slow –in bici, a piedi o in treno lunga l’antica via ferroviaria Faenza-Firenze- visitando i luoghi dove il Sommo Poeta visse da esule, tra arte e cultura, artigianato, enogastronomia e natura, alla scoperta di antichi palazzi, pievi romaniche, piccoli borghi, musei e biblioteche e botteghe artigiane.

E, oltre alle tappe “obbligate” (dal Battistero fiorentino di San Giovanni, tanto caro a Dante, alla sua tomba a Ravenna), non mancano suggerimenti originali, come la visita delle 33 celebri lapidi dantesche nel Quartiere Medievale di Firenze, il trekking all’Eremo di Gamogna (nel territorio di Marradi), antico complesso monastico del 1053, la tappa nella Grotta Tanaccia, una delle più belle grotte della Vena del Gesso di Brisighella, nel ravennate, o la visita con naso all’insù di Palazzo Milzetti a Faenza, con i suoi meravigliosi soffitti affrescati secondo lo stile Neoclassico. E, per ognuno dei 7 comuni lungo i quali si sviluppano le “Vie di Dante”, non possono mancare le indicazioni dei piatti della tradizione e dei prodotti tipici da assaporare per una completa esperienza dei luogi visitati. Una guida che non intende essere esaustiva, quanto piuttosto suggerire un percorso che può essere arricchito e completato con le informazioni dettagliate reperibili sul sito www.viedidante.it.

Qui il turista potrà anche scegliere tra le tante proposte di soggiorno offerte da una quarantina di operatori turistici, che sono stati coinvolti dal progetto e hanno aderito ad un apposito disciplinare (che definisce gli standard delle strutture ricettive aderenti e dei servizi che offrono, nonché le caratteristiche tipo dei pacchetti soggiorno proposti). Si va dalla proposta di un weekend a quella di 5/7 giorni.

PRIMI IN SICUREZZA 2018: “TUTTI AL SICURO” CON I BIMBI DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA DI ROMA


Tra i partecipanti a PRIMI IN SICUREZZA 2018, la grande iniziativa di ANMIL ed Okay!, ci sono anche i bimbi di cinque anni delle Scuole dell’Infanzia di Roma, precisamente le scuole  “Alberto Cadlolo” e “Umberto I “, che operano nel territorio municipale di Roma Capitale. Cosi spiegano le RSPP Maria Rita Favella e Sofia Monaco, con l’ASPP Simona Stella: “Abbiamo iniziato nel 2017  un  percorso culturale sull’educazione alla sicurezza con un progetto denominato: “Tutti al Sicuro”   – elaborato dal Servizio di Prevenzione e Protezione del Municipio Roma I Centro –  rivolto alle Scuole dell’Infanzia territoriali,  in collaborazione con il personale docente. Sono state individuate  due scuole pilota e coinvolti Vigili del Fuoco e CRI. Le forme ed i colori  – filastrocche e canzoncine – sono stati gli elementi principali per guidare i nostri piccoli utenti verso un percorso di conoscenza e consapevolezza del pericolo”. Nella fotogalleria, alcune immagini delle attività promosse.

 

Per il bando di partecipazione di PRIMI IN SICUREZZA cliccare su questo link:

https://okayscuola.wordpress.com/2017/11/19/mettiamoci-al-sicuro-ecco-il-bando-di-primi-in-sicurezza-2017-2018/

Attenzione! Suggeriamo di inviare gli elaborati di PRIMI IN SICUREZZA 2018 per posta con normale e semplice posta prioritaria. Consigliamo di non effettuare invii con posta raccomandata e o assicurata, perchè – nel caso di ritardi o disguidi nel recapito alla sede di Okay! – potrebbe tornare indietro all’indirizzo della scuola mittente. Dunque,suggeriamo di spedire il materiale con posta normale prioritaria.

FENOMENO LIBROFONINO: I PROSSIMI INCONTRI DI UN “GIRO” CHE HA GIA’ COINVOLTO PIU’ DI 30 MILA ALLIEVI


Prossime tappe: Isola del Liri, Roma, Arce, Montano Lucino,Forte dei Marmi, Torino, Monza, Acqui Terme, Pontecorvo, Bovino, Ravenna…

*

Oltre 120 incontri per più di 30.000 presenze, nelle scuole di tutta Italia. Sono i dati, per certi aspetti sorprendenti, del “fenomeno librofonino”. Uscito un anno fa, “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, ha attivato l’interesse e la curiosità di allievi, docenti e famiglie sui temi dell’uso e dell’abuso delle nuove tecnologie. Un’attenzione che continua e che vedrà l’autore, in queste settimane, fare tappa in varie località, da nord a sud. Ecco l’agenda delle prossime giornate.

Locandine di Emilia Penati (I Quindici)

21 FEBBRAIO, ISOLA DEL LIRI (FR) 

L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo di Isola del Liri, con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e del Comune di Castelliri, con la collaborazione dell’ ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri, si svolgerà secondo il seguente programma: Ore 8.45-10.15, incontri presso il Teatro Stabile di Isola del Liri; Ore 10.30- 11.45, incontri presso Aula Magna ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri. Parteciperanno: Alunni delle classi Quinte della Scuola Primaria dei plessi Forli, Garibaldi, Mazzini, Castelliri, Montemontano; Alunni delle classi Prime Scuola Secondaria di Primo grado “Baisi”, “D.Alighieri”, Castelliri. Porteranno i propri saluti: i Dirigenti scolastici Dott.ssa Gabriella Curato e Prof. Mario Luigi Luciani, le Autorità comunali; coordina la Prof.ssa Monica Raponi.

22 FEBBRAIO 2018, ROMA

“Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, sarà presentato a Roma, giovedi 22 febbraio 2018, presso l’Istituto Paritario San Gaetano delle Suore Orsoline, in viale di Trastevere 251. Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. Al mattino (ore 9,00 – 10,30) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi terze della Scuola Primaria. Alle ore 11,30 sarà la volta delle classi quarte e quinte, sempre della primaria. Nel pomeriggio, alle ore 17,30, si terrà un incontro pubblico per genitori ed educatori sul tema: “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia e gli educatori”. Il programma prevede il saluto della Direzione dell’Istituto “San Gaetano” e l’intervento di Roberto Alborghetti.

23 FEBBRAIO 2018, ARCE (FR)

Venerdi 23 febbraio 2018, “Pronto? Sono il librofonino” approda anche ad Arce, in provincia di Frosinone, dove l’Istituto Comprensivo statale “Giovanni Paolo II” ha promosso una serie di incontri indirizzati agli allievi e alle famiglie. Oltre alla sede del capoluogo, l’iniziativa coinvolgerà anche il plesso di Strangolagalli. Questo il programma: Ore 9,15 – 10,30, Scuola Secondaria 1°, Strangolagalli (FR), Via Roma, Animazione-laboratorio con le Classi Prime e Seconde. Ore 11,00 – 12,30, Scuola Secondaria 1°, Arce (FR), Via Marconi snc, animazione-laboratorio con le Classi Prime e Seconde. Ore 17: presso la Scuola Secondaria 1°, di Arce (FR), in via Marconi snc, Incontro pubblico per genitori ed educatori sul tema: “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Saluto di benvenuto da parte della Dirigente scolastica Prof.ssa Nunzia Milite e intervento di Roberto Alborghetti.

26 FEBBRAIO 2018, MONTANO LUCINO (CO)

Una intera giornata presso l’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino”, Villa Olginati, in via al Monte 11, a Montano Lucino (Como), lunedi 26 febbraio 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. Al mattino (ore 10 – 12) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 13,15-14,45) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. In serata, alle ore 20,45, l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Dopo il saluto del prof. Attilio Bergamini,  Roberto Alborghetti terrà il suo intervento. Gli incontri sono promossi dalla direzione dell’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino” in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Giuseppe Catania e Barbara Mascheroni.

2 MARZO 2018, ROMA

Gli incontri di “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, fanno tappa di nuovo a Roma il 2 marzo 2018, presso l’Istituto Paritario “Caterina Cittadini” in via del Gran Paradiso 31. Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. Il programma prevede: Ore 9,00 – 10,30 – Animazione-laboratorio con le Classi Quinte della Scuola Primaria e con le Classi Prime della Scuola Secondaria di 1° grado; Ore 11,00 – 13,00 – Animazione-laboratorio con le Classi Seconde e Terze della Scuola Secondaria di 1° grado. Alle ore 17,30, si terrà un incontro pubblico per genitori ed educatori sul tema: “La nostra vita in cella (digitale). Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. Il programma prevede il saluto della Direzione dell’Istituto Paritario e l’intervento di Roberto Alborghetti.

  • Successivi incontri sono previsti a Forte dei Marmi (5 marzo 2018), Torino, Moncalieri, Fossano e Giaveno (dal 12 al 15 marzo 2018), Monza (23 marzo), Acqui Terme (27 marzo), Pontecorvo (9-10 aprile 2018), Bovino (16 aprile 2018), San Giovanni Valdarno (17 aprile 2018), Ravenna (19 aprile 2018), Monte San Giovanni Campano (16 maggio 2018). 

Per informazioni e organizzazione incontri: sandinipaolo@gmail.com 

 

 

#LIBROFONINO A MONTANO LUCINO (CO): UNA GIORNATA SU NUOVE TECNOLOGIE E SFIDE EDUCATIVE


20180207_150923_resizedscuola.lucino1gk-is-796 

“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso l’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino”, Villa Olginati, in via al Monte 11, a Montano Lucino (Como). Sarà un’intera giornata che, lunedi 26 febbraio 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa fortemente voluta dal Direttore dell’istituto, prof. Attilio Bergamini, dal corpo docente e dagli stessi genitori degli allievi.

Al mattino (ore 10 – 12) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 13,15-14,45) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 30.000 studenti.

In serata, alle ore 20,45, l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Dopo il saluto del prof. Attilio Bergamini,  Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati in mattinata con gli allievi. Gli incontri sono promossi dalla direzione dell’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino” in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Giuseppe Catania e Barbara Mascheroni.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Montano Lucino daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”.

Per informazioni: Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino”, Montano Lucino  (CO), Tel 031.470113 – 031.470164 segreteria.lucino@doncarlosanmartino.org

Per organizzazioni incontri su “Pronto? Sono il librofonino” e “Oggi mi faccio un goal!”: sandinipaolo@gmail.com